Tags Posts tagged with "videogiochi"

videogiochi

    0 70
    realta virtuale flop cover

    Siamo franchi: la realtà virtuale nel 2016 ha deluso, vendendo meno del previsto. La riprova viene da Valve, società che sta puntando molto sugli sviluppi della realtà virtuale ma il cui presidente e co-fondatore Gabe Newell ha di recente rivelato che soltanto 30 app per realtà virtuale nel corso dello scorso anno sono riuscite a superare i 250 mila dollari di fatturato.

    Gabe Newell ottimista sulla realtà virtuale

    Gabe Newell - SteamCiò nonostante Newell rimane ottimista circa i futuri sviluppi della realtà virtuale, ormai supportata da oltre mille titoli di videogiochi presenti sulla piattaforma online Stream. Per la verità alcuni tra i primi titoli indipendenti, come “Job Simulator (2016)” di Owlchemy Labs, stanno andando molto bene (da aprile 2016, quando è stato lanciato, il gioco ha venduto per oltre 3 milioni di dollari).

    Il segreto: sviluppare comunità di utenti

    Job Simulator 2016Il successo di “Jobs Simulator (2016)” pare dovuto alla decisione di Owlchemy Labs di creare contenuti video condivisi su Youtube che hanno superato 250 milioni di visualizzazioni, rendendo il gioco il più popolare al momento tra quelli che supportano i principali dispositivi di realtà virtuale (sviluppato per Htc Vive è stato poi reso compatibile anche con Sony Playstation VR e con Oculus Rift).

    L’effetto novità non basta a far vendere

    Per quegli sviluppatori che puntavano solamente all’effetto “novità” della realtà virtuale per garantirsi il successo commerciale dei propri titoli è una brutta notizia, visto che Steam è certamente il canale di vendita più popolare per i giochi per realtà virtuale al computer (in combinazione col visore Htc Vive) ma anche per visori come Oculus Rift o Osvr.

    Che ne pensate?

    Voi che ne pensate, siete ottimisti come Newell sul successo della realtà virtuale nei prossimi anni o iniziate ad avere il dubbio che possa rivelarsi un flop? Lasciateci un commento e se volete condividete questo articolo, ci aiuterete a seguire sempre meglio gli argomenti che vi interessano!

    Se poi volete restare aggiornati sulle ultime novità della realtà virtuale e aumentata e delle tecnologie geek, continuate a seguire Mondivirtuali.it, anche tramite il nostro account su Twitter e la nostra fanpage su Facebook (ma ricordate: Mondivirtuali è anche su Flickr, su Pinterest, su Scoop.it e su Paper.li, oltre che su Youtube).

      0 130
      Sword Art Online Cover

      Come un gioco di specchi che si riflettono l’un l’altro, da ormai un anno si parla di un videogioco in realtà virtuale basato sulla serie Sword Art Online che come Mondivirtuali.it vi ha già raccontato narra la vicenda di due ragazzi, Kirito e Asuna, che si trovano a vivere una serie di peripezie in un mondo virtuale di tipo VR-MMORPG (realtà virtuale di gioco di ruolo in rete multigiocatore di massa).

      Sword Art Online colpisce ancora

      Il fascino di Sword Art Online per gli appassionati di realtà virtuale e giochi di ruolo è innegabile, purtroppo però nonostante ripetuti annunci non esiste ad oggi un simile video gioco in fase di sviluppo e non è detto che verrà mai prodotto. Quello che esiste sono una demo di marketing (come ha spiegato anche Roadtovr.com) e una singola esperienza di realtà virtuale che però potrà essere fruita solo dagli appassionati residenti in Giappone e Corea.

      Sword Art Online: The Beginning

      Sword art online the moviePer quanto riguarda Sword Art Online: The Beginning, si tratta di un filmato VR di 20 minuti pensato come demo di marketing sia per il sistema cognitivo IBM Watson sia per il film Sword Art Online: The Movie – Ordinal Scale! la cui uscita è prevista per il 18 febbraio 2017 in Giappone e poi il 9 marzo (sottotitolato) in circa 1000 cinema selezionati nel resto del mondo (in Italia arriverà il 13 e 14 giugno).

      Questo filmato, creato dall’agenzia pubblicitaria 1->10 che in precedenza aveva già realizzato filmati VR di marketing, ad esempio per Pepsi, è un prequel degli eventi narrati in Sword Art Online, che si riferiscono a un futuristico VR-MMORPG in fase beta (la stessa in cui è formalmente rimasta per 13 anni Second Life).

      Nella finzione narrativa del filmato un ricercatore giapponese (il dottor Akihiko Kayaba), incontra un collega che lavora in Ibm e grazie a IBM Watson realizza la versione alfa del VR-MMOPG alla base di Sword Art Online.

      Sword Art Online per Fove 0

      Sword art online Fove 0Quanto alla nuova esperienza VR che riguarda Sword Art Online di cui si parla in questi giorni collegata al visore VR con puntamento ottico Fove 0, si tratta dell’utilizzo del personaggio di Asuna in un filmato introduttivo che serve agli utenti di Fove 0 per imparare a usare il sistema di puntamento ottico.

      In pratica se punteremo gli occhi su Asuna il personaggio ci sorriderà, mentre se distoglieremo lo sguardo inizierà a mostrare segni di insofferenza e finirà anche con l’arrabbiarsi se la ignoreremo troppo a lungo.

      Anche in questo caso, sebbene vi sia sicuramente interazione, non c’è alcun meccanismo di gioco all’interno di questa esperienza e quindi no, per il momento non c’è alcun progetto in fase di sviluppo per un videogioco in  VR che ricrei il VR-MMORPG descritto nella serie Sword Art Online.

      Che ne pensate?

      Che ne pensate, sarebbe interessante vedere sviluppato un videogioco VR che riprendesse i contenuti di Sword Art Online o si correrebbe il rischio di fare la fine dei protagonisti della serie? Lasciate se volete un vostro commento e condividete l’articolo, ci aiuterete a seguire sempre meglio gli argomenti che vi interessano!

      Se poi volete restare aggiornati sulle ultime novità della realtà virtuale e aumentata e delle tecnologie geek, continuate a a seguire Mondivirtuali.it, anche tramite il nostro account su Twitter e la nostra fanpage su Facebook (ma ricordate: Mondivirtuali è anche su Flickr, su Pinterest, su Scoop.it e su Paper.li, oltre che su Youtube).

      0 115

      Scott Cawthon è una persona di parola: il creatore del videogioco horror indipendente Five Nights at Freddy’s (Fnaf) aveva promesso qualche novità sul film che Warner Bros da quasi due anni avrebbe dovuto iniziare a produrre basato sulla sua creazione entro la fine di gennaio e il 31 gennaio ha postato su Stream per dire che nel 2016 ci sono stati “molti ritardi e impedimenti, alcuni relativi a problemi all’interno del settore cinematografico nel suo complesso” e che come risultato “il film è di nuovo al punto di partenza”.

      Novità e dubbi sul film di Fnaf

      Fnaf movie animatronic 2016Questo significa che non vedremo a breve alcun trailer del film e che forse non sarà più Warner Bros a produrlo e Gil Kenan (già regista del remake del film Poltergeist) a dirigerlo, ma che almeno la produzione è ancora in piedi al momento.

      Di più: Scott che inizialmente era parso non interessato  ad essere coinvolto nel processo creativo del film, ora ha dichiarato di volere “che questo film sia qualcosa per cui io sia eccitato all’idea che i miei fan andranno a vedere”.

      Alcuni siti specializzati si chiedono tuttavia se il film vedrà davvero mai la luce, visto che in casi anche recenti (Uncharted, che avrebbe dovuto uscire nei cinema quest’anno e invece è stato nuovamente rinviato e forse cancellato) non è raro che Hollywood continui a rinviare la produzione di un film fino al punto da non avere più interesse a produrlo, specialmente quando si tratta di titoli tratti da videogiochi.

      Film da videgiochi, precedenti positivi

      Gil Kenan Fnaf movie 2016Eppure alcuni film tratti da videogame di recente hanno dimostrato di poter fare buoni incassi, come Warcraft, che in tutto il mondo ha raccolto quasi 434 milioni di dollari (il 17esimo miglior incasso del 2016), The Angry Birds Movie, che ha sfiorato i 350 milioni di dollari, o Assassin’s Creed, uscito sotto Natale e che ha superato i 209 milioni di dollari nonostante la forte concorrenza di Rogue One, uscito 5 giorni prima e ormai già oltre il miliardo di dollari di incassi.

      Così alla fine i fan sperano che il ritardo possa consentire a Hollywood di trovare il giusto mix creativo per realizzare un film che conservi l’atmosfera originale della serie Fnaf (il film dovrebbe riguardare i primi tre episodi) e possa comunque piacere al pubblico mondiale. Perché alla fine, ragazzi, sono i soldi che fanno girare il mondo, specialmente se parlate con i produttori di Hollywood.

      Che ne pensate di queste novità?

      Fnaf costume fanChe ne pensate di queste novità relative al film che dovrebbe essere tratto da Fnaf, vi è interessato questo articolo o avreste voluto sapere di più o altro?

      Lasciate un vostro commento e se volete condividete l’articolo, ci aiuterete a seguire sempre meglio gli argomenti che vi interessano!

      Se poi volete restare aggiornati sulle ultime novità della realtà virtuale e aumentata e delle tecnologie geek, continuate a a seguire Mondivirtuali.it, anche tramite il nostro account su Twitter e la nostra fanpage su Facebook (ma ricordate: Mondivirtuali è anche su Flickr, su Pinterest, su Scoop.it e su Paper.li, oltre che su Youtube).

      0 233
      Lolita Paragorn 2017 cover

      Carmilla Halasy 2017Una volta all’anno lasciatecelo dire: grazie a tutti voi per il supporto che continuate a dare al progetto di Mondivirtuali.it e buon 2017!

      I numeri di Mondivirtuali.it

      Per gli amanti delle statistiche, sappiate che iniziamo l’anno nuovo con oltre mille “like” sulla nostra fanpage su Facebook, attraverso la quale potete non solo rimanere informati delle ultime novità sul sito, ma interagire con la nostra redazione proponendo argomenti, commentando e avanzando richieste.

      Buon 2017 ai nostri artisti virtuali

      Chanell Resident 2017 Per gli amanti della grafica dei mondi virtuali, il nostro gruppo su Flickr ha ormai superato gli 800 iscritti e presenta circa 60.000 immagini tra cui quelle di auguri per un felice 2017 che accompagnano questo articolo.

      Su Pinterest invece il nostro profilo e i suoi board sono seguiti da oltre 600 appassionati di immagini di ogni genere, molti dei quali ci propongono le loro idee da condividere, cosa che facciamo sempre volentieri.

      Chiacchieriamo anche su Twitter

      Che vogliate parlarci di grafica digitale, videogiochi, realtà virtuale o realtà aumentata, tecnologie geek o altri argomenti legati alla creatività personale, ricordatevi che potete sempre dialogare con noi anche su Twitter (il nostro account ha ormai oltre 2 mila follower, ma diamo sempre una risposta a tutti), così come potete seguirci e dialogare con noi attraverso Scoop.it.

      Tante diverse comunità di interessi

      Aurls SL 2017Vi starete chiedendo che senso hanno tutte queste presenze su differenti social media? Sappiate che cerchiamo di curare ciascuna di essi in modo specifico, coltivando le rispettive comunità d’interesse.

      Ciò comporta spesso anche allargare e differenziare il numero di argomenti, segnalazioni e materiali presentati rispetto ai soli articoli prodotti da Mondivirtuali.it, dunque a ciascuno il proprio e ancora buon 2017 a tutti!

      E naturalmente godetevi la nostra gallery di auguri virtuali di un felice anno nuovo, che trovate qui sotto!

      0 227
      Super Mario Run cover

      Il 2016 è stato decisamente un anno ricco di alti e bassi per Nintendo, che ha scoperto a sue spese come il mercato delle app sia un mercato estremamente competitivo e privo di riguardo per i “grandi nomi” se non sanno proporre il giusto contenuto al giusto prezzo.

      Super Mario Run rallenta la corsa

      App AnnieCome già accaduto con Pokemon Go, anche il successo di Super Mario Run sembra destinato a svanire rapidamente, visto che sebbene il gioco, distribuito dal 15 dicembre scorso nella versione per dispositivi iOS, sia subito divenuto la app più scaricata e più redditizia, già il 24 e il 25 dicembre non risultava più la app coi maggiori incassi lordi in ogni paese secondo le statistiche di App Annie.

      Le difficoltà di Nintendo

      Guardando invece ai soli download gratuiti (che però vi consentono di giocare solo i primi tre livelli, dopo occorre pagare 10 dollari) Super Mario Run, con oltre 50 milioni di download già effettuati, era ancora in testa in 68 paesi al mondo, un numero anche in questo caso distante dal picco di 138 paesi al mondo toccato il 17 dicembre scorso.

      Si tratta della seconda volta in pochi mesi che Nintendo mostra di avere difficoltà nel prezzare correttamente e rendere sufficientemente attraente alcuni dei propri titoli “storici” adattati per il mercato mobile (e nel caso di Pokemon Go della realtà aumentata).

      Quale sarebbe stato il prezzo giusto?

      Super Mario RunUn mercato in cui solitamente i giochi sono totalmente gratuiti ma gli utenti sono poi incoraggiati a spendere per acquistare articoli da utilizzare nel gioco per riuscire a superare più rapidamente i vari ostacoli. Un modello che sembra funzionare meglio di quello tentato da Nintendo, visto che finora solo tra l’1% e il 2% di coloro che hanno scaricato Super Mario Run ha deciso di passare poi alla versione a pagamento.

      Un prezzo più basso avrebbe aiutato solo in parte, sempre stando alle stime di App Annie secondo cui se fosse costato non 10 ma 2 dollari, circa un 10% degli utenti sarebbe passato alla versione completa di Super Mario Run e questo avrebbe generato potenzialmente 50 milioni di dollari di ricavi, contro i 30 milioni che si prevede il gioco possa incassare al prezzo attuale.

      Occorrono personaggi e giochi nuovi

      Occorrerebbe poi chiedersi se non fosse il caso, per Nintendo, di puntare su nuovi personaggi e meccanismi di gioco pensati apposta per la modalità mobile (o in realtà aumentata/realtà virtuale). I tentativi compiuti finora dal gruppo sembrano ancora molto timidi e non consentono di dare una risposta, ma dubito che continuando su questa strada Nintendo riuscirà mai a bissare i suoi storici successi in versione per console e personal computer.

      Se volete sapere come andrà a finire, continuate a seguire Mondivirtuali.it se volete scoprirlo, anche tramite il nostro account su Twitter e la nostra fanpage su Facebook (ma ricordate: Mondivirtuali è anche su Flickr, su Pinterest, su Scoop.it e su Paper.li, oltre che su Youtube). Condividente questo articolo, ci aiuterete a seguire sempre meglio gli argomenti che vi interessano!

        0 261
        Htc Vive Black Friday cover

        Il Black Friday, l’ultimo venerdì di novembre, che tradizionalmente apre la stagione degli acquisti natalizi negli Usa, sta arrivando e porta sconti e offerte anche per gli appassionati di giochi di realtà virtuale, anche se i prezzi restano piuttosto sostenuti, considerando la necessità di collegare i visori a computer o console di buona qualità e di dotarli di controller e telecamere.

        Htc Vive a 699 dollari dal Black Friday al Cyber Monday

        Htc Vive discount Black FridayLunedì Htc ha annunciato che da venerdì 25 a lunedì 28 ottobre (quando sarà il Cyber Monday) il prezzo del visore di realtà virtuale Htc Vive sarà scontato di 100 dollari, scendendo così a 699 dollari per tutti coloro che lo acquisteranno sullo store online di Htc o su negozi online come quelli di Microsoft, Amazon e Newegg.

        In più chi acquisterà sullo store di Htc 30 dollari o più di contenuti diversi dai video giochi di realtà virtuale, otterrà un ulteriore sconto di 10 dollari sui suoi ulteriori acquisti; infine alcune app per VR come The Grand Canyon VR Experience (normalmente in vendita a 4,99), Star Chart (normalmente in vendita a 9,99 dollari) e World of Diving (normalmente in vendita a 19,99 dollari), saranno scontate in questi quattro giorni del 50%.

        Anche Oculus cala di 100 dollari per quattro giorni

        Oculus Rift discount Black FridayAnche chi comprerà un visore di realtà virtuale Oculus Rift sullo store online di Microsoft otterrà uno sconto di 100 dollari e dunque in questi quattro giorni lo pagherà 499 dollari anziché 599 dollari. Chi per ora ha resistito alla tentazione di offrire sconti per il Black Friday è Sony: chi vuole acquistare una Playstation VR per Natale dovrà dunque rassegnarsi a spendere 399,99 euro.

        In compenso nella confezione di ogni visore PlayStation VR è incluso un disco demo, che offre la possibilità di provare i primi titoli di giochi in realtà virtuale (Rigs Mechanized Combat League, PlayStation VR Worlds, Tumble VR, Driveclub VR, Battlezone, Eve: Valkyrie, Headmaster e Wayward Sky). Se stavate pensando di regalarvi o farvi regalare un visore per VR, forse fareste bene ad approfittare delle offerte valide dal Black Friday al Cyber Monday.

        Per restare aggiornati su ogni altra novità relativa a realtà virtuale e aumentata, video giochi, creatività e tecnologie geek, continuate a seguire Mondivirtuali.it, anche tramite il nostro account su Twitter e la nostra fanpage su Facebook (ma ricordate: Mondivirtuali è anche su Flickr, su Pinterest, su Scoop.it e su Paper.li, oltre che su Youtube). Condividente questo articolo, ci aiuterete a seguire sempre meglio gli argomenti che vi interessano!

          2 468
          PlaystationVR prova milano cover

          Tutto è pronto a Milano per la “prova su strada” della PlaystationVR sabato 24 e domenica 25 settembre 2016, dalle ore 10.30 alle 19.00, al PlayStation Dome di Via Tortona n. 31. PlaystationVR è il nuovo sistema per la realtà virtuale sviluppato da Sony per la console PlayStation 4 che permette al giocatore di essere direttamente al centro dell’azione, di cui Mondivirtuali.it vi ha già parlato nei mesi scorsi.

          Chi vorrà potrà provare PlaystationVR registrandosi al sito http://l12.eu/sonyplaystationvr-938-au prenotando l’orario preferito o presentandosi in loco (ma attenzione: per la prova di PlaystationVR occorre avere più di 12 anni, se si hanno meno di 16 anni occorrerà la presenza di un genitore).

          Col social screen si gioca in compagnia

          PlaystationVR social screenSecondo quanto garantisce Sony, con PlaystationVR sarà possibile giocare in modi, e in mondi, prima impensabili, grazie ad un avanzato schermo Oled personalizzato che visualizza le immagini a una frequenza di 120 Hz, ultra scorrevole, alla visione a 360 gradi e all’audio 3D realistico pensato per far cogliere ogni minimo rumore attorno al giocatore.

          Il visore, poi, è stato progettato per essere quanto più leggero e comodo possibile, semplice da indossare e togliere, sostenuto da un archetto regolabile così da adattarsi ad ogni utente. Non solo: grazie alla funzionalità “Social Screen” di PlayStationVR, proiettando sullo schermo di una televisione contenuti visualizzati attraverso il visore chi sta intorno al giocatore può partecipare all’azione, giocando con o contro il giocatore stesso.

          PlaystationVR, già disponibili quasi 50 giochi

          Star Trek Bridge CrewParticolare da non sottovalutare: in concomitanza del lancio dei pre-ordini Sony ha reso disponibili già quasi 50 giochi in modalità VR, tra cui Hustle Kin VR, un simulatore di biliardo a 19,99 dollari, PlayStation VR Worlds, cinque esperienze pensate per familiarizzare con la realtà virtuale a 39,99 dollari e RIGS Mechanized Combat League, mech futuristici in lotta fra loro in arene incredibili a 59,99 dollari.

          Ma poi ancora: Driveclub VR, un racing a 39,99 dollari, Star Trek Bridge Crew VR, di cui vi abbiamo già parlato, a 59,99 dollari, e Batman: Arkham VR, l’universo del celebre cavaliere oscuro in realtà virtuale a 19,99 dollari, mentre a fine gennaio 2017 arriverà anche la versione VR del celebre survival horror Resident Evil 7 Biohazard.

          PlaystationVR: lancio il 13 ottobre, prove sino al 15 dicembre

          PlaystationVR bundleIl lancio di PlaystationVR sul mercato italiano è previsto per il 13 ottobre, ad un prezzo consigliato al dettaglio di 399 euro, altri 60 euro costerà la PlayStation Camera, mentre sarà di 40 euro il costo di ciascun controller, per un totale attorno ai 500-540 euro complessivi, ma online (attraverso Amazon, ePrice o Euronics) sarà possibile trovare offerte a prezzi inferiori.

          Ulteriori date già note del “tour” di prova di PlaystationVR sono: a Roma, dal 29 settembre al 2 ottobre al Romics, nuovamente a Milano, dal 14 al 16 ottobre alla Milan Games Week, a Lucca dal 28 ottobre al 1 novembre al Lucca Comics & Games, a Bari dal 29 novembre al 1 dicembre al Salone dello Studente e a Catania, dal 13 al 15 dicembre, anche in questo caso al Salone dello Studente.

          Se volete restare sempre aggiornati, continuate a seguire Mondivirtuali.it, anche tramite il nostro account su Twitter e la nostra fanpage su Facebook (ma ricordate: Mondivirtuali è anche su Flickr, su Pinterest, su Scoop.it e su Paper.li, oltre che su Youtube). Condividente questo articolo, ci aiuterete a seguire sempre meglio gli argomenti che vi interessano!

            0 515
            eve valkyrie cover

            oculus rift eve valkyrieSe siete giunti a questo articolo cercando su Google Eve Valkyrie, Eve Valkyrie Htc Vive, Eve Valkyrie Playstation VR, Eve Valkyrie Oculus Rift o simili, siete nel posto giusto. Di Eve Online abbiamo già avuto modo di parlare quando il videogioco sviluppato da Crowd Control Productions (CCP) Games,  celebrò i suoi 12 anni di attività ma ora è il caso di fornirvi altre informazioni sulla sua più recente versione, pensata per i visori per realtà virtuale come Oculus Rift e Htc Vive.

            Eve Valkyrie è la versione sviluppata appositamente per il visore VR Oculus Rift (ma entro fine 2016 sarà disponibile anche la versione per HTC Vive) del celebre universo virtuale ricco di combattimenti all’ultimo sangue, caratterizzato da splendidi effetti visivi, che consente azioni multiplayer online competitive o di optare per la modalità a giocatore singolo, con un aggiornamento delle abilità del vostro personaggio e delle astronavi che potrete utilizzare in base ai progressi che otterrete nello svolgimento del gioco.

            Eve Valkyrie vi toglierà il fiato

            eve valkyrieUn videogioco davvero coinvolgente, adrenalinico e che vi toglierà il respiro, dandovi una dimostrazione di quanto la realtà virtuale possa cambiare e arricchire gli attuali videogiochi e i mondi virtuali a cui siamo abituati. Fin dall’inizio verrete immersi nel posto di comando della vostra astronave per essere gettati in spettacolari arene spaziali. Potrete girare il casco e ammirare l’immensità dello spazio attorno a voi a 360 gradi e probabilmente resterete sgomenti a bocca aperta, almeno all’inizio.

            Il sistema di controllo consigliato è il gamepad o, in alternativa, l’hotas Saitek X52, vi ci vorrà poco tempo per capire come funziona il tutto, molto di più per eseguire le missioni alla perfezione. Se sceglierete di giocare da solo, avrete da compiere missioni esplorative aggirandovi per le splendide mappe spaziali e potrete provare il combattimento contro bot che giungeranno a ondate, ma il vostro personaggio non otterrà alcuna esperienza o progressione di sorta.

            Le caratteristiche del gioco

            eve valkyrie featuresNelle battaglie contro altri giocatori inizialmente disporrete solo una nave, senza alcun upgrade che rischierà di finire abbattuta dai giocatori più esperti di voi. Le navi sono divise in tre classi distinte: Fighter, Heavy e Support. Con ogni partita accumulerete esperienza sia sul profilo del vostro avatar, sia nelle classi di navi che avrete giocato, in base ai vostri punteggi finali. In ogni battaglia è consentito il respawn e potrete alternarvi tra differenti classi di astronavi e scegliere fino ad un massimo di cinque modelli da personalizzare tra i 24 sbloccabili (ma occorrerà tanto tempo per riuscirci).

            Per ognuna delle sei mappe esistono tre modalità (Team Deathmatch, Control e Carrier), per acquistare nuove astronavi e fare upgrade dovrete spendere soldi e materie prime, i primi ottenibili come ricompensa aumentando di esperienza e per alcuni eventi “in-game”, le seconde da raccogliere dai rottami di nemici abbattuti, oppure da scovare nelle missioni di esplorazione. I primi cinque livelli di esperienza consentono al giocatore di utilizzare una sola astronave (un Fighter modello Wraith) e solo in modalità Team Deathmatch se volete giocare online, dopo sbloccherete le altre due  astronavi base e le ulteriori due modalità di gioco.

            Le emozioni iniziano dal quinto livello

            eve valkyrie screenshotQui comincerà davvero la vostra “carriera” di pilota di astronavi, potendo scegliere se utilizzare astronavi delle classi Fighter (velocità e resistenze medie ma potenza di fuoco molto alta), Support (armatura e potenzialità offensiva modeste, ma velocità elevata e scudi rapidi a ricaricarsi) o Heavy (astronavi di dimensioni maggiori, molto lente, con una scocca e scudi molto resistenti ed un volume di fuoco elevatissimo), in base alla circostanza. Il tutto senza avere alcun confine visivo, anzi sentendovi realmente immerso (e sperduto) nello spazio profondo.

            Nel complesso un gioco molto ben costruito e bilanciato, con buoni contenuti cui potranno aggiungersene altri, che tuttavia rivolgendosi specificamente a chi avrà acquistato un Oculus Rift o un HTC Vive rischia di essere giocato da un bacino di utenti molto ridotto, almeno inizialmente, il che per un gioco godibile essenzialmente in modalità PvP (giocatore contro giocatore) è un handicap non da poco, che tuttavia si spera possa essere superato nel giro di uno o due anni con l’apparire sul mercato di nuovi modelli di visori VR a prezzi più contenuti ed in grado di ottenere una diffusione di massa.

            In attesa di raccogliere le vostre prime esperienze di gioco, se volete restare sempre aggiornati, continuate a seguire Mondivirtuali.it, anche tramite il nostro account su Twitter e la nostra fanpage su Facebook (ma ricordate: Mondivirtuali è anche su Flickr, su Pinterest, su Scoop.it e su Paper.li, oltre che su Youtube).

            Condividente questo articolo, ci aiuterete a seguire sempre meglio gli argomenti che vi interessano!

              1 377
              pokemon go 037 cover

              Importante aggiornamento per Pokemon Go: il videogioco in modalità mobile sviluppato da Niantic per Nintendo, che ormai vanta oltre 500 milioni di download, è infatti arrivato alla versione 0.37 (in Italia mentre scriviamo questo articolo siamo ancora alla versione 0.35, ma l’aggiornamento dovrebbe essere disponibile tra qualche giorno) con alcune importanti novità che val la pena di esaminare insieme.

              Stop a dispositivi rooted e jailbroken

              pokemon go logoutAnzitutto con la nuova versione cessa il supporto per gli smartphone e tablet Android rooted e iOS jailbroken (se non siete sicuri di cosa stiamo parlando, potete ripassare i concetti base qui), in pratica impedendo il login a chi provi a collegarsi con questo tipo di dispositivi. In realtà da quel che si è capito finora, si dovrebbe poter continuare ad aggirare l’ostacolo almeno in parte usando un piccolo tool, Magisk, che vi consente di disabilitare il root dal vostro dispositivo Android.

              Arrivano i Buddy Pokemon

              Oltre al blocco dei dispositivi rooted/jailbroken (di per sé legali secondo il codice civile, ma che Niantic/Nintendo intendono combattere perché in teoria possono portare a casi di hackeraggio del sistema), con la verseione 0.37 di Pokemon Go arrivano i Buddy Pokemon. In pratica potrete selezionare uno dei vostri Pokemon come “Buddy”, essendo liberi di sostituirlo in qualsiasi momento, e camminando al suo fianco guadagnare ulteriori caramelle.

              Pokemon Go Plus nei negozi

              pokemon go plusUltima ma non meno importante novità, nei prossimi giorni sarà finalmente disponibile nei negozi lo smartwatch Pokemon Go Plus, annunciato sin dallo scorso anno e che potrà aiutare i giocatori nella ricerca di Pokestop e Pokemon sparsi per il territorio. Oltre a tutto questo, la nuova versione rende più facile selezionare i Pokemon di piccole dimensioni sullo schermo, evita gli aggiornamenti del gioco durante l’apertura delle uova, rende più affidabile la transizione da una rete 4G a una rete wi-fi e corregge alcuni errori rilevati nei testi.

              In attesa di ricevere i vostri commenti e impressioni di gioco, se volete restare sempre aggiornati, continuate a seguire Mondivirtuali.it, anche tramite il nostro account su Twitter e la nostra fanpage su Facebook (ma ricordate: Mondivirtuali è anche su Flickr, su Pinterest, su Scoop.it e su Paper.li, oltre che su Youtube).

              Condividente questo articolo, ci aiuterete a seguire sempre meglio gli argomenti che vi interessano!

              0 462
              No Man's Skyes cover

              Atteso per anni, No Man’s Skyes è finalmente disponibile sia nella versione per PlayStation 4 (al prezzo consigliato di 71,99 euro, ma su Amazon la trovate a 64,8 euro) sia nella versione per Pc (a 59,9 euro), le cui vendite sono iniziate il 12 agosto scorso, circa un anno dopo che su Mondivirtuali.it avevamo presentato l’ambizioso progetto di Hello Games.

              No Man’s Skyes divide la critica

              No Man's Skyes WalkersDopo anni di attesa le reazioni al gioco sono state a dir poco discordanti: adorato da alcuni, odiato da altri, con critiche feroci soprattutto per la versione Pc, a molti sembrata “un porting frettoloso” della versione per PlayStation 4, fortemente voluta da Sony che secondo alcuni ha finito col piegare un progetto indie alle logiche di profitto tipiche delle major del settore dei videogiochi, solo per poter incrementare i propri margini di profitto, a discapito della qualità del lavoro del team di Hello Games, ad esempio nella gestione dell’inventario.

              Soprattutto nonostante la vastità della sua natura procedurale, No Man’s Skyes sembra alla fine soffrire della sua natura di fondo di “non gioco”, subendo quello che dovrebbe essere il suo punto di forza, la possibilità di compiere un viaggio praticamente infinito attraverso un universo virtuale altrettanto privo di confini. Ma passato il “wow effect” dovuto alla grafica, molto gradevole, molti giocatori hanno fatto notare come No Man’s Sky sia in fondo un gioco freddo e privo di emozioni.

              Per ora non c’è un No Man’s Skyes effect

              No Man's Skyes MonolithGli infiniti pianeti sono in fondo tutti molto simili, le infinite specie aliene hanno abitudini in fondo poco differenziate tra loro, imparare le tante “lingue aliene” non porta alcun concreto vantaggio nello sviluppo del gioco, il crafting per ora almeno è molto limitato, così come il commercio, visto che le fluttuazioni di mercato del valore delle varie merci sono in realtà gestite dalla Cpu e non dall’interazione dei giocatori.

              In sintesi, No Man’s Skyes è finalmente arrivato, ha sicuramente molti punti di forza, è probabilmente uno di quei titoli che diventerà un evergreen e potrà dare vita a un franchisee di successo, eppure non è ciò che dopo tanti anni di paziente attesa molti giocatori si attendevano di poter provare.

              Per ora non è in grado di generare un “No Man’s Skyes effect” sul tipo del “Halo effect”, sempre che Hello Games non decida di correre ai ripari con nuove patches e sviluppi. Se volete sapere come andrà a finire, continuate a seguire Mondivirtuali.it, anche tramite il nostro account su Twitter e la nostra fanpage su Facebook (ma ricordate: Mondivirtuali è anche su Flickr, su Pinterest, su Scoop.it e su Paper.li, oltre che su Youtube). Condividente questo articolo, ci aiuterete a seguire sempre meglio gli argomenti che vi interessano!

              I più letti ultima settimana / Most read last 7 days

              realtà virtuale quando sarà di massa cover

              0 200
              La realtà virtuale quando diventerà una tecnologia di massa? Mark Zuckerberg sembra essersi fatto un’idea abbastanza precisa