Tags Posts tagged with "graphic dreams @it"

graphic dreams @it

273
Dee Dee Deepdene Cover

A volte guardando le oltre 68.500 immagini di realtà virtuali presenti nel gruppo Mondi Virtuali – Virtual Worlds su Flickr resto colpita dallo stile di un’artista in particolare. E’ il caso di Dee Dee Deepdene, da sempre una delle mie “graphic dreamer” preferite, in grado di creare immagini molto sexy ma mai volgari.

Dee Dee, artista sexy ma mai volgare

Dee Dee ha creato centinaia di immagini riunite in decine di album, molte delle quali dedicate al suo alter ego elettronico, una biondina “tutto pepe”, ma anche ad alcune tra le location più iconiche tra quelle create in questi anni sulla piattaforma di Second Life come Kowloon o Midian City.

Dee Dee Deepdene

10 anni di immagini e pose in Second Life

Dopo aver creato per oltre 10 anni immagini sfruttando l’editor di Second Life, Dee Dee ha da qualche tempo aperto un piccolo store di pose col brand DeePosed (che potete visitare voi stessi in world o sul Marketplace di Second Life), attraverso il quale è possibile acquistare le sue oltre 700 pose, utilizzate per creare le sue meravigliose immagini.

Dee Dee Deepdene balla da sola

A proposito: Dee Dee, come lei stessa ha spiegato tante volte, non è una fotografa “professionista”, quindi non realizza immagini su commissioni, non collabora con altri artisti, non utilizza modelle se non se stessa. Ma ora basta con le chiacchiere: godetevi un piccolo campione della notevole produzione di Dee Dee con la nostra gallery.

Se vi piacciono e volete vederne altre, continuate a seguire Mondivirtuali.it, anche tramite il nostro account su Twitter e la nostra fanpage su Facebook (ma ricordate: Mondivirtuali è anche su Flickr, su Pinterest, su Scoop.it e su Paper.li, oltre che su Youtube).

    566
    Erzsebet

    ErzsebetCapita a volte di navigare all’interno di social media come Deviantart, Flickr, Koinup o Pinterest e scoprire immagini interessanti, dotate di un proprio stile riconoscibile, di volerne conoscere l’autore e di scoprire che è una persona estremamente disponibile. A me è capitato di recente con una ragazza bulgara, Erzsebet Valeska, che utilizza Secondlife come strumento con cui realizzare immagini davvero raffinate, romantiche, sovente abbinate al testo di canzoni o poesie. Io trovo Erzsebet una vera “graphic dreamer” e ho voluto chiederle da dove trae ispirazione e come realizza i suoi lavori.

    Luciana Pinazzo: le tue composizioni basate sull’uso dell’editor di Second Life sono molto colorate e ricche di dettagli. E’ il tuo stilo o trai ispirazione dal lavoro di qualche artista RL?

    ErzsebetErzsebet Valeska: In realtà la mia ispirazione viene dalla musica, dai film o dai libri… poi tutto viene disegnato nella mia mente passo dopo passo, come una scenetta tratta dalla vita reale, dipende da cosa posso osservare in quel momento, o quale musica ho ascoltato, ma di solito creo le mie immagini come un piccolo scenario, come una sceneggiatura.

    LP: Quando hai deciso di iniziare a creare immagini dai mondi virtuali e c’è qualche tema che ami maggiormente (moda, ritratti, paesaggi…)?

    EV: L’ispirazione mi viene molto spontaneamente: può essere che sto esplorando una sim, o parlando di qualcosa in particolare con i miei amici ed ho una sorta di “flash” che mi parla e improvvisamente nasce un desiderio o un’idea creativa.

    LP: Quanto tempo impieghi di solito per creare un tuo lavoro? Hai qualche consiglio da dare a quei tuoi fan che vorrebbero creare immagini belle e ricche di atmosfera come le tue?

    ErzsebetEV: Non ho mai misurato il tempo che mi prende, per cui non so davvero rispondere a questa domanda. Posso iniziare un giorno e modificare tutto il giorno dopo e alla fine aggiungere alcuni piccoli dettagli, o posso fare tutto molto rapidamente e lavorare dopo in Photoshop. Nessuna immagine è davvero uguale alle altre. L’unico consiglio che posso dare è: pazienza!

    LP: Tra i tuoi album su Flickr ce n’è uno (“It’s my life”) collegato a RL. Ami scattare fotografie anche in RL, o è solo un modo per variare rispetto alle immagini tratte da SL?

    EV: Amo scattare foto anche in RL! Io sono un’amante della natura e sono sempre sorpresa da tutta la bellezza che la viga può offrirci! Così mi piace immortalare alcuni momenti di questa vita.

      964
      Dokkie cover

      DokkieBuon anno per prima cosa e grazie ai quasi 700 appassionati che hanno fatto toccare a Graphic Dreams quota 8.750 splendide immagini create partendo dagli editori di mondi virtuali come Secondlife, Imvu o Twinity o Mmorpg come The Sims.

      Mezzi solo in apparenza “freddi” o “amatoriali”, che nelle mani giuste consentono invece di esprimere tutta una gamma di emozioni e tematiche dalle più giocose alle più serie. L’artista che mi ha colpita questa settimana è Dokkie, ma voglio segnalarvi come nomi vecchi (Chrystalship Rehula, Connie Sec, Paola Mills, Lithea, RocapC o Link solo per citarne alcuni) abbiano fatto a gara con artisti affermati (Annie Klavinham, Thea Maiman, Gioelececed) e nomi emergenti (Lanay, Moniq Salamander, Julliette Bergan, Merthyn Vintner) per arricchire la galleria del gruppo.

      Il tutto mentre su Flickr il gruppo dedicato all’arte dei mondi virtuali ha superato a sua volta le 5.100 immagini (che potete vedere dalla home di Mondivirtuali.it) postate da 250 artisti: non male davvero.

      DokkieMa torniamo a Dokkie: dei suoi lavori mi colpisce l’innocenza e l’allegria, che si tratti di ritrarre un’amica, Niobe, come un gruppo di 3 Fatine. L’innocenza non ha pudore, perché non ha conoscenza di regole e convenzioni sociali, così sovente le figure che brillano vivide nelle opere di Dokkie sono senza veli, o con abbigliamenti succinti e posati quasi a caso, delle bambine che giocano a fare le donne grandi ma non capiscono ancora l’arte della seduzione perché ancora a contatto con la natura e pertanto pure e incontaminate.

      O almeno questo è la sensazione che le giocose immagini di Dokkie mi trasmettono. Ma la ragazza è in grado anche di celebrare l’amore nelle sue immagini, come in quelle realizzate per gli amici Nicky e Jake o trasfigurare un incubo in un’istallazione in 3D rappresentata in Hospital.

      Dokkie friendDokkie sa anche essere sensuale a suo modo, pure essendo appassionata di Fiabe, non disdegnando neppure l’utilizzo del bianco e nero, che già altri artisti come Paola Mills hanno eletto a loro cifra stilistica per creare immagini sensuali ad alto impatto, per ritrarre sé stessa o situazioni “weird” altrettanto interessanti eppure differenti, perché sempre contraddistinte da un qualcosa di fanciullesco.

      Se Dokkie vuole rappresentare il mondo con gli occhi di una piccola fata, di una bambina che ha la curiosità e la voglia di crescere e però vuole conservare intatto il suo “paese delle meraviglie” come una novella Alice, mi pare sulla buona strada, voi che dite? Attendo le vostre opinioni nei commenti sul sito o sulla nostra pagina su Facebook, non fatemi attendere, mi raccomando!

      729
      ExitReality Koinup

      Sator BanzaiIl mondo del web italiano è da tempo sotto i riflettori: nuove start up provano (e in alcuni casi riescono) a trovare finanziatori per sviluppare prodotti e servizi innovativi, vecchie start up passano di mano e sperano in un rilancio, società consolidate vedono entrare nel capitale nuovi soci che portano in dote mezzi freschi per ulteriormente rafforzare le società e i relativi modelli di business.

      Capita, ad esempio, che Sator Capital, società che fa capo al banchiere d’affari Matteo Arpe (ex top manager di Mediobanca poi divenuto amministratore delegato di Capitalia, prima di mettersi in proprio) e che gestisce alcuni fondi di private equity e immobiliari, entri in Banzai, società di Paolo Ainio, uno dei “padri” del web italiano, già amministratore delegato di Matrix (gruppo Seat Pagine Gialle) e tra i fondatori anni or sono del portale Virgilio (poi ceduto con Matrix a Telecom Italia, che lo scorso agosto ha a sua volta rivenduto la società e il portale al finanziare egiziano Naguib Sawiris, già proprietario di Libero.it).

      ExitReality KoinupArpe in realtà era già con un piedino nel web essendo tra i soci di Lettera43, la testata online fondata e diretta da Paolo Modron, ma con questa mossa rafforza decisamente la produzione di contenuti (a Banzai fanno capo, ad esempio, siti come Soldionline, Liquidita, Studenti, Pianetadonna, Giallozafferano o Cookaround, piuttosto che Liquidita e Giornalettismo solo per citarne alcuni), sbarcando inoltre nell’e-commerce (a Banzai fanno capo ePrice, Saldiprivati, Gioie e Sitonline).

      Sempre in ambito web ma nell’ambito delle comunità online e dei mondi virtuali, ExitReality, società nata nel 2003 come piattaforma tecnologica 3D e che già controlla e gestisce, tra l’altro, i mondi virtuali vSide e Twinity il gioco di simulazione Scrubs3D ed il motore di ricerca Browsopia 3D, ha annunciato l’acquisizione dell’italiana Koinup, già partner di Mondivirtuali.it in varie iniziative.

      ExitReality KoinupRispetto ad altre community come Flickr, Koinup consente ai propri membri di caricare gratuitamente sino a 1,5 gigabyte di foto e video riferite ai principali mondi virtuali esistenti e secondo Danny Stefanic, Ceo di ExitReality, è di fatto una piattaforma distributiva e di condivisione di contentuti che può aiutare molti utenti “a scoprire e sperimentare il meglio del meglio di tutti i diversi mondi virtuali”, da Secondlife a Imvu, da Twinity a vSide stessi.

      Chi segue Mondivirtuali.it (anche su Facebook o Twitter) lo sa bene, visto che da anni la nostra Luciana Pinazzo si occupa di una delle rubriche più apprezzate dagli amanti di arte digitale nativa dei mondi virtuali, Graphic Dreams, nata dalla collaborazione con Koinup e che proprio sulla community fondata nel 2006 da Pierluigi Casolari e Edoardo Turelli ha dato vita ad un omonimo gruppo dove già oggi potete ammirare oltre 8.700 tra i migliori sogni grafici nati dai mondi virtuali (oltre a divenire poi una fanpage su FB).

        656
        HivaOa Insoo

        HivaOa InsooMentre noto con piacere che Graphic Dreams continua a crescere ed è ormai a quota 8.400 immagini tratte da mondi virtuali o Mmorpg come Secondlife, IMVU, The Sims o Twinity solo per nominare i più utilizzati, e mentre non finirò mai di segnalare come continuamente artisti come Connie Sec, Betty Rogan, Lithea, Annie Klavinham o Strawberry Sigh continuino a produrre ottime immagini, passo subito a parlare del nuovo graphic dreamer che voglio segnalare alla vostra attenzione: HivaOa Insoo.

        In verità di HivaOa avevo già accennato mesi fa ma all’epoca l’artista, un francese presente anche su Flickr con immagini sia reali sia legate agli avatar e ai mondi virtuali (a proposito, non vi scordate di aderire al gruppo di Mondivirtuali su Flickr così da vedere le vostre immagini riproposte anche sulla homepage di Mondivirtuali.it), ma all’epoca la sua selezione su Koinup era ancora molto ridotta. In verità ridotta lo è tuttora, (55 immagini erano state inserite nella sua gallery all’epoca, 54 se ne trovano oggi), ma le immagini continuano a cambiare come se HivaOa preferisse mostrare di sé solo la produzione più recente o comunque quella che ritiene lo rappresenti meglio, puntando dunque alla qualità più che alla quantità.

        HivaOa InsooUna scelta da ammirare che fa sì che la sua gallery sia davvero ricca di immagini di ottima fattura. Immagini che variano sia come soggetti sia come stile, a tratti pittorico-realistico, a tratti decisamente grafico, a tratti simile a un artista come Marc Chagall, influenzato dalle principali avanguardie di inizio Novecento senza mai essere stato “soltanto” un cubista o un futurista o un tachista. Se volete sfogliate con me la gallery di HivaOa: ammirate uno dei migliori tributi ai Lost Gardens of Apollo (la fantastica land di Second Life purtroppo da tempo sparita) che io abbia mai visto o l’altrettanto suggestivo paesaggio di Ailirium Garden piuttosto che il dettaglio dell’ugualmente rimpianta land di AM Radio, Fast Car. Poi passate in rassegna ritratti così diversi come quelli di Aelin Quan di Anley Piers, di Mandarine o di Koad Sewell. E quando penserete di essere davanti a un artista eclettico ma dalla formazione decisamente pittorica, provate a osservare lavori più recenti come The Tree, the Birds and the Moon o World’s End Garden e vi sembrerà di stare ammirando antiche stampe giapponesi.

        HivaOa InsooMa poi immagini come The mysterious city of Venexia o Esmeralda vi sembreranno una rilettura in chiave moderna di certi dipinti del Canaletto. Siete ancora fuori strada: HivaOa ha venature grafiche e surreali in The girl with purple dress o sembra richiamare, come detto, Chagall e le avanguardie del Novecento con The Meeting o ancora è un fan di Tim Burton e di Nightmare before Christmas come sembra essere con Le Pantin? Sia come sia, HivaOa dimostra di essere davvero un artista dotato di una grande capacità poetica, abile nell’estrarre il meglio che Second Life può offrire come spunto per realizzare nuove forme di espressione artistica.

        Chi pensa che i mondi virtuali siano su un binario morto dovrebbe guardare la gallery di HivaOa (alcune cui immagini sono ora in vendita su Bigoom grazie alla recente partnership con Koinup) e sono sicura si ricrederebbe. Dunque una preghiera: passate parola, seguite anche il nostro gruppo su Facebook e fate sì che sempre più persone si rendano conto del bello che ancora si trova in Second Life e apprezzino gli sforzi che da anni la redazione di Mondivirtuali porta avanti per diffondere una maggiore consapevolezza degli stessi. Se posso ancora scrivere di sogni grafici lo vedo ai miei lettori, grazie, continuate a sostenerci!

          620
          Merthyn Vintner cover

          Merthyn VintnerAgosto e il caldo mal si conciliano col compito di selezionare un nuovo graphic dreamer, tanto più con oltre 8.000 immagini in Graphic Dreams e con alcuni graphic dreamer già citati in passato come Connie Sec, Lithea o Ruriko Braken piuttosto che Christalship Rehula o Sincetta che continuano a proporre nuovi eccellenti lavori.

          Nomi nuovi da proporvi ne ho comunque molti, così non perdo altro tempo e vi parlo di Merthyn Vintner, che di recente ha proposto lavori davvero interessanti sotto il profilo sia dei colori sia delle forme e delle composizioni. Merthyn come molti graphic dreamer sfrutta l’editor di Second Life lavorando ulteriormente le immagini con programmi di fotoritocco ottenendo lavori di notevole impatto come Dance Forever o Crying Waterfalls che si allontanano dai canoni “classici” dell’immagine digitale che tende a riprodurre una sorta di “cartolina pop” per avvicinarsi ad uno stile maggiormente pittorico e impressionista.

          Merthyn VintnerIn alcuni casi Merthyn gioca più volte con gli avatar fino a riproporli in decine di “scatti” differenti per colori, contrasti, pose o luci, legati solo dalla figura del soggetto, come qui o qui, ottenendo lavori molto diversi tra loro che sembrano voler indicare allo spettatore la grande versatilità di queste rappresentazioni grafiche di identità digitali. Oltre agli avatar Merthyn, che ha una galleria sconfinata, con oltre 650 lavori presenti nel momento in cui scrivo questo articolo, si diletta nel reinterpretare immagini paesaggistiche come con Lone Camel, o in Dark Temple o ancora con Musical Box o Wasteland solo per citarne alcuni tra i più recenti.

          Merthyn VintnerImmagini, lo si vede anche dai commenti lasciati dagli utenti di Koinup.com, che invariabilmente finiscono col suscitare il desiderio in chi le osserva di andare ad esplorare in prima persona la location raffigurata e questo mi pare un indizio  di quanto potente possa essere l’arte come mezzo per stimolare ulteriori reazioni ed esperienze “artistiche” anche in chi guarda e non solo in chi crea.

          Curiosamente pur sperimentando molto le possibili variazioni cromatiche o figurative di figure e paesaggi come ad esempio in Rock Plants Merthyn raramente realizza immagini in cui entrambi gli elementi, figure e paesaggi, sono presenti, come in Rhea in Charmed Paradise III ed è un peccato a mio avviso perché i pochi lavori proposti sono interessanti e meriterebbero un approfondimento. Ma chissà che Merthyn non ci riservi ulteriori piacevoli sorprese nel prossimo futuro, di certo vi consiglio di seguirne la produzione su Koinup.

            686
            yasha

            yashaMentre voglio segnalarvi alcuni nuovi ottimi lavori da parte di graphic dreamer da tempo noti per la loro creatività come Marlia Looming (che ora propone anche immagini tratte da Aion come la serie denominata appunto Aion-Asmodae piuttosto che da Daz 3D), Connie Sec (Baiser de feu è tra le immagini che preferisco in assoluto tra quelle viste in queste settimane), VladMlad (il cui tratto si va facendo sempre più “grafico” come in Milna’s cemetery) e la sempre sorprendente Chrystalship Rehula (basti vedere Third eye), non posso fare a meno di notare come avatar e paesaggi costituiscano in questo momento le tematiche più assiduamente seguite dagli artisti che sfruttano i mondi virtuali come supporto per le proprie opere.

            yashaImmagini tra il fiabesco e il quotidiano che Yasha (finalmente posso indicare come graphic dreamer della settimana un ragazzo!) riesce a mescolare nella sua gallery sfruttando la piattaforma di Second Life in un modo che in realtà non è di per sé originale (immagini di avatar e di paesaggi digitali sono tra le più diffuse da quando esistono i mondi virtuali) ma che Yasha propone con un taglio molto personale, sia nelle inquadrature sia nei colori. Colori che variano dal vivido al cupo, dal brillante al tenue dal “technicolor” ai toni di grigio in una stessa immagine come si vede fin dalle sue prime proposte come Sad Cello o Flying Minds (che vedete in questo articolo) appartenenti alla serie “Morning lonelyness

            Yasha, le cui immagini sanno essere anche molto sensuali come in Together (che vedete in questo articolo), correda spesso i propri lavori di brani di prosa o poesie o testi di canzoni: è un modo che anche molti altri artisti utilizzano per rendere ancora meglio la sensazione che hanno cercato di ricreare con la propria opera e personalmente trovo questa tecnica molto interessante e tale da dare maggiore “spessore” alle immagini dei graphic dreamer. In ogni caso vedere lavori come Breakfast o Perfect o Against the Wall II (che mi ricorda certi affreschi pompeiani) valgono da sole la definizione di lavori d’artista sia per l’accuratezza con cui sono realizzate sia per la capacità di mescolare tecniche e tematiche derivate dalle “arti maggiori” come pittura, scultura o fotografia. Lo stesso dicasi per paesaggi come Into the Pink Dust, The Bridge of Sights o Fu Touristic.

            yashaAlcune volte le immagini di Yasha sono ispirate direttamente da un testo o una canzone come in Colour (che vedete riprodotto in questo articolo), altre volte richiamano direttamente il concetto della lettura come fonte di apprendimento come in The Reader I  che però si affianca a quello della vita stessa come migliore maestra (proposta in The Reader II). In tutti i casi il rapporto tra l’immagine e il testo mi pare vivo in Yasha tanto che alcune sue opere mi fanno venire in mente celebri romanzi anche quando non li citano direttamente: The tales of the fishermann ad esempio mi fa venire in mente Il Vecchio e il mare, mentre Fight against the Titans Fight la associo a qualche avventura giovanile di Harry Potter. In tutti i casi mi pare che il lavoro di Yasha meriti di essere definito un sogno grafico e che dovreste tenerlo costantemente d’occhio, magari seguendo questa rubrica anche in Facebook dando un “like” alla nostra pagina su FB. Alla prossima!

              688
              Vero1324 Cover

              Vero1234Wow, mi prendo un paio di settimane di riposo per finire alcuni lavori RL e che mi combinate? Superate le 7 mila immagini inserite nel pool di Graphic Dreams e alcune vecchie e nuove conoscenze postano immagini davvero spettacolari, da VladMad con Saint Mojo a Zhey con Princess in the snow, da Wise Sandalwood con OMG It’s raining boots a Chrystalship Rehula che se ne va in giro per Anna’s Many Murder e scatta immagini come Butternews (e poi ancora Connie Sec, Elle Thork e GuinneV che aggiungono altre interessanti immagini a gallery già molto ricche).

              Così è difficile scegliere, se non decidendo di uscire per una volta dagli schemi e andare a premiare chi “osa” utilizzare anche altri medium che non soltanto l’editor di Secondlife. Tra gli ultimi ad aver postato immagini che reputo molto interessanti di una nuova estetica che l’uso dei mondi virtuali sta iniziando a consentire, pur con forti radici nelle arti visive dell’ultimo secolo, ci è Vero1324, che ho notato per immagini come My living Cello, realizzate partendo da IMVU (o più raramente Frenzoo).

              Vero1234Vero1324 è una ragazza che nel suo profilo spiega: “il principio è competere con se stessi, è tutta questione di migliorarsi, di diventare meglio di come si era il giorno prima” e aggiunge di amare “la sensazione di libertà del correre, l’aria fresca, il sentire che l’unica persona con cui competo è me stessa”.

              Di certo Vero 1324 è una ragazza a cui piace confrontarsi e correre in molte direzioni diverse, basti vedere un’immagine come Traveling e confrontarla con altre come Industrial Fashion o Inferno per notare come sia in grado di giocare tanto coi colori quanto coi toni della narrazione, oltre che con le tematiche che per quanto restano centrate sulla rappresentazione dell’io passano da tratti fiabeschi a tratti quasi surreali a seconda della composizione.

              Vero1324Nelle immagini di Vero1324 si nota una freschezza che la porta a sperimentare filtri, colori e forme come con Pop Tiles, Mother, Oriental Beauty 2 o Out of service. Soprattutto a Vero1324 piace esplorare il tema dell’avatar (come con Veronica, the Avatar già notata nel Diversity Contest), della marionetta (cui dedica Marionette), della maschera (come con Sadness of a clown, sempre interessante che sia la prima o la seconda versione). Ma Vero1324 come molti esponenti della “MTV Generation” riesce a stare a suo agio anche nei panni del suo personaggio, che sia Genix o Temptress, in completi rosa confetto come in Spotlight Pink o Pink Doll o in azzurro come in Na’vi Girl piuttosto che nella brughiera nei panni di un’elfa come in Avyel.

              E siccome, credetemi, la galleria di personaggi che ha saputo inventare Vero1324 è davvero molto ricca, non c’è di meglio che sfogliare la sua gallery su Koinup e goderne i colori vividi, la spontaneità, la freschezza del tratto. La pop art del XXI secolo passa dai mondi virtuali e dai social network? Per Vero1324 la risposta sembra decisamente essere affermativa.

              705
              Toysoldier Cover

              Questa volta dopo avervi ringraziato per le numerose e piacevoli immagini che San Valentino vi ha ispirato e che avete inserito nel gruppo di Graphic Dreams, ormai ricco di oltre 6.700 splendide immagini (le cui novità potete seguire anche divenendo fan dell’omonima pagina su Facebook), vi voglio parlare di un artista con la “A” maiuscola, almeno per i miei gusti: Toysoldier Thor, residente di Second Life come lui stesso ricorda nel suo profilo su Koinup ma che non disdegna di visitare altri mondi virtuali.

              Toysoldier ThorToysoldier Thor ha tentato vari esperimenti utilizzando piattaforme come Second Life ma è noto principalmente come builder e come creatore di pacchetti di elementi paesaggistici sculpt (ma dal 2012 ha iniziato a sviluppare nuovi elementi usando le mesh) come rocce, vulcani, terreni, fiumi etc, che vengono utilizzati da altri builder per abbellire sim in SL. Toysoldier stesso spiega che ha preferito non produrre un massa singoli elementi ma mettere in vendita di volta in volta pacchetti tematici di grandi dimensioni che sono molto apprezzati da alcune centinaia di clienti piuttosto fedeli, pacchetti che sono venduti sia su Marketplace sia nel suo negozio in world.

              Ma oltre a creare elementi paesaggistici, Toysoldier ha anche sviluppato la passione (lui dice a causa del suo miglior amico in SL, Domitalia Jinx) di creare immagini digitali utilizzando sia gli strumenti di modellazione in 3D sia Photoshop e proprio queste immagini mi hanno colpita. Il tema principale, almeno agli inizi, è stato il paesaggio: Toysoldier ha esplorato alcune delle più belle sim di Second Life, a loro volta vere opere d’arte in alcuni casi, traendo ispirazione per immagini come Fall Reflections o Alirium’s Forest Stream che nulla hanno da invidiare a oli su tele quanto a capacità di espressione. Di questo Toysoldier pare consapevole visto che per ogni immagine fornisce una descrizione dei principali ritocchi che ha apportato all’immagine originale e degli scopi che si era proposto in termini artistici (catturare un dato momento della giornata, ricreare una certa atmosfera, suscitare una certa emozione).

              Toysoldier ThorDall’occhio attento (si veda Morning Meadow Hunt) e sempre capace di dare una buona drammatizzazione alle sue scene e ai suoi colori (ad esempio in Forget not the fighters and fallen), in un modo che mi ricorda quello di pittori espressionisti come El Greco o Van Gogh, Toysoldier riesce a caratterizzare fortemente anche singoli elementi scoperti dentro i mondi virtuali per reinterpretarli in base al tema scelto, come nel caso della nota scultura di Yabusaka Loon utilizzata per Love is blind.

              Sempre originale nelle sue proposte, a volte Toysoldier sembra citare artisti del ventesimo secolo, ad esempio con Hillbilly Airways (che a me ricorda le figure volanti di alcuni quadri di Chagal), con Time Warped (dichiaratamente ispirato all’opera di Dalì) o con Tinman, che mi pare preso di peso dal romanzo di Frank Baum, The Wonderful Wizard of Oz. Altre volte crea invece espressioni artistiche totalmente originali sia per quel che riguarda l’oggetto creato all’interno del mondo virtuale sia per la sua rappresentazione attraverso un’immagine elettronica, come in Deviltries Demise o in Swimmers – the arrival.

              I risultati sono ugualmente ottimi, così come interessanti sono anche i (finora pochi) esperimenti dedicati alla rappresentazione della figura umana, un tema che Toysoldier ammette di non avere nelle sue corde eppure in grado di produrre immagini come Voyeur e Much to lose che mi paiono tutto tranne che banali. E siccome la galleria di Toysoldier su Koinup è ancora relativamente contenuta (meno di una cinquantina di immagini) e ricchissima di spiegazioni, indicazioni tecniche, suggerimenti sui luoghi più interessanti da visitare in Second Life, non posso far altro che suggerirvi di correre a guardarla (assieme al blog di Toy) e magari provare a trarre spunto dai suoi lavori per realizzarne voi stessi degli altri.

              706

              Kanielle BellicTanti nuovi arrivi nel gruppo di Graphic Dreams, ormai ricco di oltre 6.300 splendide immagini digitali realizzate utilizzando le più diffuse piattaforme di mondi virtuali come Second Life, The Sims, Daz3D, Imvu o Twinity. Prima però di parlare di alcuni degli artisti che hanno aderito al gruppo più di recente voglio segnalarvi il ritorno all’attività di Chrystalship Rehula e tante nuove ottime immagini della “ragazza del Portogallo”, Maa Ghia, ma anche di nuovi lavori di graphic dreamer già noti come Emms, ConnieSec e GuinneV, piuttosto che di Lithea, Wise Sandalwood, RocapC o VladMad (oltre che di Betty Rogan di cui vi ho appena parlato).

              Insomma, avete già capito che vorrei e dovrei parlarvi nuovamente di tanti dei graphic dreamer di cui ho scritto nei mesi scorsi, perché continuano a proporre nuovi interessanti lavori, in alcuni casi raffinando la propria tecnica e approfondendo tematiche già esplorate in passato in altri sperimentando nuovi stili e nuovi temi. Ma proprio il successo del gruppo mi spinge a non indugiare oltre e parlarvi di una graphic dreamer che seguivo da tempo e penso sia il momento di segnalarvi, Kanielle Bellic (trasferitasi in questi anni da Koinup su Flickr). Kanielle è, per usare le sue parole, “una donna a cui piace fare molte cose”. Il risultato, per quanto riguarda la grafica, è una gallery molto ricca e suggestiva, che mi pare incentrata sul tema della rappresentazione dell’io femminile.

              Kanielle BellicLe donne di Kanielle Bellic sembrano ribelli momentaneamente in gabbia come in Behind the chainlink eroine steampunk o gotiche, ragazze cattive impegnate in un’intensa attività col proprio partner (meglio se sulle note di una canzone il cui testo accompagna l’immagine come in My Nasty Naughty Boy), a volte indossano delle maschere da clown o si divertono a interpretare personaggi manga come in Only for Girls. Se inizialmente Kenielle si divertiva a realizzare immagini per sè o per amici virtuali senza che questo costituisse altro che un passatempo, negli ultimi mesi ha avviato anche un’attività di foto studio all’interno di Second Life (Kani’s Visual Images Studio) e sempre più di frequente ha iniziato a realizzare delle serie di immagini a tema, come Demon and his Virgin (qui e qui) o la serie “3 words pics” finora composta da cinque immagini (qui, qui, qui, qui e qui). Serie che Kanielle ha realizzato collaborando con un altro artista del metaverso, Nathaniel Jehangir (che di Kanielle è partner virtuale).

              In tutti i casi lo stile di Kenielle sembra prediligere tratti decisi, contrasti accentuati, colori saturi. Ma non siamo di fronte soltanto all’ennesima artista “Mtv generation”, perché la tematica non è quella tipicamente “pop” di questo genere di artisti, quanto piuttosto ha sempre un tratto un poco inquieto, che sembra tradire le incertezze e la complessità dei tempi in cui viviamo e in questo si discosta dalla spensieratezza multicolore della “Mtv generation” (con cui sembra tuttavia condividere una certa ironia di fondo). Complimenti e speriamo di vedere ulteriori sperimentazioni a breve.

              I più letti ultima settimana / Most read last 7 days

              264
              A Cinecittà World la stagione 2017 si apre con tre nuove attrazioni in realtà virtuale: un labirinto abitato da scheletri, la guerra dei mondi in VR e una crociera virtuale molto movimentata