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Sansar Halloween cover

Settembre ricco di novità per Sansar, la nuova piattaforma di realtà virtuale di Linden Lab (già sviluppatrice di Second Life). Anzitutto una nuova release ha introdotto alcune interessanti possibilità, come modellare il terreno creando così montagne, crateri o avvallamenti (a breve dovrebbe anche essere possibile modificare le texture utilizzandone di proprie), modificare i volumi degli oggetti interagendo con essi tramite script, diffondere live streaming audio, importare oggetti multi-parte e animati e in formato .obj.

Novità per terreni e avatar

E’ inoltre possibile personalizzare gli avatar attraverso accessori, una novità indispensabile se Linden Lab vuole che si sviluppi un mercato del “fashion virtuale” come già accaduto in Second Life. Da notare poi che sul marketplace di Sansar (Sansar Store) ha debuttato un nuovo sistema di categorie che dovrebbe facilitare l’inserimento e la classificazione di contenuti creati dagli utenti, altro mattone fondamentale per far sviluppare l’economia “interna” al nuovo mondo virtuale.

Sansar Halloween Asylum

Due nuovi contest per Halloween

Per promuovere la partecipazione di sempre nuovi creativi, Linden Lab ha poi lanciato due nuovi contest: uno relativo ai migliori accessori per avatar, l’altro per la più “spaventosa” esperienza (ossia ambientazione a tema Halloween) in realtà virtuale. Nel primo caso si può concorrere per quattro diverse categorie: il più innovativo, il miglior costume di Halloween, il più divertente e il più alla moda.

Ricchi premi per i più creativi

I vincitori di ciascuna categoria riceveranno un set Oculus Rift + Touch, più un abbonamento annuo a Sansar come “Super Creator”. Chi otterrà una menzione d’onore riceverà comunque un abbonamento annuo a Sansar come “Super Creator”. Il termine ultimo per partecipare è il primo ottobre, gli articoli non dovranno costare più di 500 Sansar dollar (ossia 5 dollari Usa).

Al migliore 10 mila dollari Usa

Nel secondo caso occorrerà inserire nell’Atlas di Sansar la propria “esperienza” entro il 15 ottobre, creando una nuova location o allestendo in stile Halloween una già esistente (Asylum (Darkness Edition) e The Abandoned Morgue vengono citate come esempi del tipo di location a cui è rivolto il contest). In questo caso il premio è unico e consisterà in 10 mila dollari Usa, un set Oculus Rift + Touch e un abbonamento annuo a Sansar come “Super Creator”, mentre a tre menzioni d’onore sarà associato l’abbonamento annuo a Sansar come “Super Creator”.

Sansar Halloween Abandoned Morgue

Halloween sta arrivando anche in Sansar

Linden Lab prevede infine di organizzare diversi eventi in Ottobre in vista di Halloween, dando visibilità alle migliori esperienze a tema, quindi se già sapete come creare accessori per avatar o intere scene virtuali a tema è forse il caso che proviate a mettervi in mostra. Se volete sapere come andrà a finire, continuate a seguire Mondivirtuali.it, anche tramite il nostro account su Twitter e la nostra fanpage su Facebook (ma ricordate: Mondivirtuali è anche su Flickr, su Pinterest, su Scoop.it e su Paper.li, oltre che su Youtube).

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Concorso Edizioni Volando 2015Sì è tenuta venerdì 9 gennaio 2015 la serata conclusiva, con relativa premiazione, del Concorso letterario Edizioni Volando 2015, a cui ho avuto il piacere di partecipare in qualità di presidente di giuria. Dirò subito che non è stato così difficile giudicare i lavori presentati, tutti di buona qualità ma comunque con un bilancio di pregi e difetti che è stato giudicato abbastanza omogeneamente dalla giuria che ho presieduto.  Hanno preso parte al concorso Margherita Hax con “Il grande acquario virtuale”, Contessa 1962 con “Una storia mai raccontata”, Cordediseta Rose con “Ti sfioro ma non tocco nulla”, Ashianthy Shephered con “Profili”, Prieste Spiritor con “Un giorno tra mille solitudini”, Costantine Ametza con “Amore in gola”, Frabellic Sparta con “Guardatelo, il frocetto sta piangendo” e Wizardoz Chrome con “Avatar”.

Giuria Concorso Edizioni Volando 2015Fuori concorso erano presentate anche le opere di Cordediseta Rose “Il veliero di Alhambra” e Aquiladellanotte KondorIn principio era la terra”: nel primo caso un racconto molto interessante ma di dimensioni superiori a quelle previste dalle regole del concorso, nel secondo caso per espressa volontà dell’autore che ha preferito declinare la possibilità di partecipare al concorso pur presentando l’opera che è così tra le nuove proposte che trovate nel catalogo di Volando Amat (e che è stato giudicato meritevole di una menzione speciale da parte della giuria per la qualità dell’opera stessa). Dopo una piacevole serata in cui Marjorie Fargis ha presentato un brano di ciascuna opera, intervistando gli autori presenti, è stata la volta della proclamazione dei vincitori: Prieste Prior per la categoria “poesia”, Costantine Ametza per la categoria “narrativa”, Ashianthy Shephered per la categoria “saggistica”, Wizardoz Chrome per la categoria “varianti” (“Avatar” è una interessante raccolta di scatti “in world” di Wiz, autrice anche di tutte le immagini che vedete in questo articolo).

Concorso Edizioni Volando 2015 LukemaryA completare una serata che ha visto una cospicua partecipazione di pubblico, un concerto dal vivo al pianoforte di Horus Cedrus durato fino alle due del mattino, che ha incollato ai monitor tanti utenti italiani di Second Life e relativi avatar. Con Volando Amat abbiamo deciso di iniziare ora a presentarvi anche su Mondivirtuali.it  l’incipit di ogni nuova proposta presentata al Concorso Edizioni Volando 2015, quindi continuate a seguire Mondivirtuali anche tramite il nostro account su Twitter e la nostra fanpage su Facebook (ma ricordate: Mondivirtuali è anche su Flickr, su Pinterest, su Scoop.it e su Paper.li, oltre che su Youtube).

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Donna Flora contest

Capitano nella vita momenti in cui si ha meno tempo libero del solito, per mille motivi: lavoro, famiglia, casa, troppi interessi da seguire… a me da qualche mese capitano una serie di motivi che mi impediscono di essere presente come un tempo in Second Life.

Non ne faccio un dramma, i mondi virtuali sono un ambiente molto interessante, con forti potenzialità artistiche e sociali,  dove incontrare persone interessanti, scambiare due chiacchiere, giocare, sognare o sperimentare, visitando “luoghi” e ammirando ciò che creatori di contenuti di tutto il mondo sono stati in grado di realizzare, sia che siano “professionisti” già affermati nel proprio campo (penso a persone come Luca Lisci, Marina Bellini o Mario Gerosa tra gli italiani), giovani emergenti (come l’artista parmense Nur Moo) o appassionati che hanno trovato grazie a queste piattaforme un nuovo modo per esprimere le proprie potenzialità latenti (e qui l’elenco sarebbe davvero troppo lungo).

Contest Donna FloraNel poco tempo che riesco a dedicare in questo periodo a SL (o a qualche altra piattaforma come Inworldz o Stardoll) tendo a privilegiare le attività che posso seguire anche “fuori” dalla piattaforma attraverso l’utilizzo di altri media, dai gruppi su Facebook alla mia rubrica su Mondivirtuali, dalla community di appassionati di arte grafica digitale di Koinup.com a quella di Flickr.

Proprio attraverso quest’ultima piattaforma ad esempio ho avuto di venire a conoscenza del contest Donna Flora Style organizzato dalla mia “sorella virtualeMimmi Boa assieme a SoloEvane Model Agency, Mimmi Boa Modeling Academy, Bestyle Magazine, Bestyle District Model Agency e ad Elegancia Passion, le cui “modelle digitali” si sono scatenate per realizzare immagini molto carine di abiti disegnati in questi anni da Squinternet Larnia (se volete questa è la mia immagine su Flickr e su Koinup).

Perché ve ne parlo se il contest si è chiuso il 10 marzo? Anzitutto perché Squinternet (in una ragazza italiana di nome Giulia) l’ho conosciuta anni fa lavorando al Best of Italian e mi è sempre parsa molto creativa, poi perché come già Cajsa Lilliehook ha avuto modo di raccontare, Giulia sta combattendo contro una malattia che l’ha portata in ospedale per due mesi e anche se ora è a casa la ripresa è ancora lenta e ha bisogno di manifestazioni di stima e di affetto (e in questo Second Life è un mezzo valido quanto e più di altri per offrire un sostegno a persone in difficoltà, come ha dimostrato anche il recente evento di “Save Lapsus” organizzato da Alice Mastroianni, Tani Thor, Magicflute Oh e tanti altri utenti italiani a favore di Lapsus Weinstein, aka Danilo Curci).

Ultimo motivo per cui vi parlo di come ho impiegato il poco tempo che posso dedicare in questo periodo alla mia presenza in SL è dovuto al fatto che mi sono resa conto di un fatto, magari evidente ai più ma che finora avevo sottovalutato: Second Life, si dice, resta una piattaforma troppo “sofisticata” per godere dei favori di una platea di centinaia di milioni di utenti.

Probabilmente vero, ma in qualche caso la “colpa” è anche degli utenti “esperti” che non fanno abbastanza per renderne intuitivo l’uso. Mi spiego meglio: per trovare gli abiti, gioielli e accessori che ho usato per la foto avevo a disposizione una lista di possibili alternative. Bene, anzi male, visto che Squinternet ha creato tanto in questi anni e tanto espone nei sui negozi “in world” (ho evitato di usare Marketplace perché sono affezionata allo “shopping virtuale” in 3D), sicchè per trovare alcune delle alternative possibili, non tutte, ho impiegato alcune ore (circa 4 complessivamente).

Donna Flora contest Certo, io ho perso un po’ l’abitudine, ma chi entra per le prime volte di sicuro non mette meno tempo di me ad orizzontarsi. Il problema non è di Squinternet ma del fatto che pressoché tutti i “negozi” virtuali ancora sono organizzati come lo erano nel 2005, con poche indicazioni chiare e decine o centinaia di contenuti uno accanto all’altro senza particolari suddivisioni (se non basilari: uomo/donna, capelli corti/lunghi, pelli chiare/scure), esposti in ambientazioni dove spesso l’elemento decorativo pesa più dell’informazione utile a cercare uno specifico item (intendo in senso letterale: ci sono troppi prims spesi per decorazioni, che creano lag, e troppo pochi investiti in cartelli esplicativi).  Ma provate a cercare che so capelli in base allo stile del taglio, o vestiti in base all’anno di creazione/collezione, o pelli in base all’età rappresentata o costumi goreani in base alla casta o al ruolo e così via, vi parrà un’impresa.

E mentre io volevo comunque trovare oggetti specifici, un utente alle prime armi che ha solo una vaga idea di quello che gli piace e che sta cercando non credo sia disposto a investire altrettanto tempo, specie quando le alternative (dalla televisione ai videogame, da altre piattaforme 3D ai più celebri social network sul web) sono così facilmente a portata di mano o di click, per non dire della concorrenza da parte della “prima vita” che oltre a piacevoli alternative continua a proporci impegni e ostacoli di ogni tipo, come ovvio che sia.

Insomma cari utenti, se trovate Second Life difficile, perché non provate a usare i molti strumenti che vi mette a disposizione per renderla più accessibile e “plain vanilla”? Magari vi divertirete di più, impiegando meno tempo e ottenendo maggiori soddisfazioni (eventualmente anche economiche, per chi è interessato), o no?

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Agnes FinneyVi piacciono gli abiti classici? Volete vestire la vostra bambolina in Second Life come una principessa?

Molte ragazze che nella vita di ogni giorno sono abituate a jeans e t-shirt trovano affascinanti gli abiti dea “gran sera” con cui personalizzare il proprio avatar nel mondo virtuale di Linden Lab e tra i marchi di moda più apprezzati vi è da tre anni My Precious di Agnes Finney, che sabato 5 novembre ha organizzato in collaborazione col marchio di gioielleria Chop Zuey, di Belle Roussel, il suo November Fashion Show facendo sfilare le “modelle virtualiElle Ahren (attuale “My Precious Queen”), Laetitia Vella, Natasja Schumann, Giada Oh (una ragazza italiana che alcuni dei lettori di Mondivirtuali.it si ricorderanno forse sin dai tempi dell’agenzia di Darna Drake e delle prime sfilate nella land di Queen of the World, ormai scomparsa), Rusalka Callisto, Sabine Mortenwold, Catlyn Sahara, Vivienne Coppola, Wynter Frostwych e Mimosa Nowles, che hanno presentato abiti sofisticati e molto chic.

Nell’occasione Will Finney (Chief Operating Officer di My Precious), che ha presentato gli abiti durante lo show tenutosi nella land di Agnes Finney, ha anche annunciato l’avvio della selezione per la collezione autunno/inverno del My Precious Queen Contest 2011, che premierà la vincitrice col titolo di “My Precious Queen” (con tanto di corona e scettro come in ogni concorso di bellezza che si rispetti), oltre a premi in denaro per 20 mila linden dollar (poco più di 55 euro al cambio attuale) e un abito della serie “Queen” che verrà intitolato a suo nome.

Giada OhChe dire: begli abiti, dai colori pastello in forme molto classiche, belli i gioielli di Chop Zuey, abbinati perfettamente, gran lavoro per le modelle per riuscire a battere un persistente lag (dovuto ai noti limiti tecnici della piattaforma di Linden Lab), presenza costante di almeno una cinquantina di avatar durante tutto lo show, ambientato in un teatro dell’opera riccamente decorato.

Se è cattivo tempo, non avete ospiti a cena, o siete comunque costrette a rimanere in casa e volete passare una serata divertente senza annoiarvi davanti alla televisione, considerate l’idea di assistere alla prossima sfilata di My Precious, non ve ne pentirete.

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    Dubai Jazz My Way 2014

    Sarà che l’estate induce ad esporre maggiormente il proprio corpo, sarà che il caldo è un prezioso alleato dell’erotismo, sarà la voglia di proporre qualcosa di nuovo rispetto a temi più “classici”, fatto sta che a Dubai Jazz My Way l’estate 2011 porta un nuovo contest grafico alquanto “bollente”.

    New Dubai Jazz My WayReal Passion, questo il nome dell’evento annunciato  qualche giorno fa da Milla Rasmuson, owner della land, è il contest con cui Dubai Jazz My Way intende premiare le vostre immagini di nudi artistici, purchè eleganti e sensuali e prive di volgarità, con ben 5 mila linden dollari al vincitore assoluto, oltre a 2 mila linden per il vincitore del premio della critica. Le immagini (una per autore, di 512 x 512 pixel) potranno avere come soggetto avatar maschili, femminili o in coppia, andranno consegnate in world alla stessa Milla Rasmuson o a Jada Flatley (manager di Dubai Jazz My Way) entro  e non oltre il 20 settembre 2011 e saranno poi esposte in una mostra allestita presso la land, oltre ad essere riprodotte nel gruppo su Facebook e nel blog di Dubai Jazz My Way.

    La premiazione avverrà il 30 settembre alle ore 22.30 e sarà collegata ad un concerto dal vivo di Rola Hykova. La giuria, che deciderà le due opere vincitrici nel corso della serata finale, motiverà entrambe le decisioni. Per ulteriori informazioni vi suggeriamo di contattare in world (o lasciare una richiesta in IM) Milla Rasmuson o Jada Flatley, aderendo al gruppo Dubai Jazz My Way almeno per tutta la durata del contest così da poter ricervere eventuali comunicazioni di servizio. E vinca il migliore!

    21 Agosto: ultimora

    Dubai Jazz My Way ha deciso di introdurre un terzo premio oltre ai due già segnalati: 2.000 linden dollari al vincitore della votazione sul sito http://www.tarcus.it/DubaiJazzMyWay nella sezione contest (in caso di ex aequo il premio sarà diviso).

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    Virtual Diversity

    Si avvicina la scadenza del 19 aprile, ultimo giorno utile per partecipare al contest Virtual Diversity (più informazioni qui) organizzato da Koinup.com di Pieluigi Casolari in collaborazione con Mondivirtuali.it, Museo del Metaverso di Rosanna Galvani (aka Roxelo Babenco), la galleria d’arte virtuale Diabolus Art Space, di Laszlo Oerdoegh (aka Velazquez Bonetto), di 2Lifecast e Paolo Valente (aka Arco Rosca), fondatore di Uqbar Media Art Culture.

    Virtual diversity worksIn attesa di intervistare sulla  pagine di Mondivirtuali.it il vincitore di Virtual Diversity, che sarà annunciato il 26 aprile, vi ricordiamo come il concorso, a cui possono partecipare fino al 19 aprile tutti gli iscritti a Koinup.com con una sola immagine che rappresenti un avatar (autoritratto o ritratto di altro avatar) tratto da qualsiasi mondo virtuale, si proponga di dimostrare come i mondi virtuali siano ecosistemi basati sulla diversità virtuale, sull’unicità di ciascun avatar, siano essi aderenti alla realtà dei loro creatori o personaggi di fantasia, ma sempre specchio della creatività e personalità della persona reale che li muove.

    I venti migliori finalisti vedranno esposta la propria opera in una mostra allestita in Second Life presso la Diabolus Art Space (la cui inaugurazione sarà trasmessa in live streaming  al NABA – Nuova Accademia di Belle Arti Milano, in occasione della presentazione del progetto 2Lifecast e dei suoi associati) e nei giorni successivi in Craft presso la sede di Museo del Metaverso. Se non l’avete ancora fatto che aspettate a inviare il vostro miglior ritratto di avatar a “Virtual Diversity”?

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