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    Vivi vr cover

    La ricerca di contenuti “sexy” per la realtà virtuale può generare qualche problema, se l’avatar di una “ragazza virtuale” molto maliziosa sembra rafforzare gli stereotipi che vedono le donne come oggetti sessuali.

    Lo ha scoperto a sue spese una società cinese, la iQiyi (gruppo Baidu), che pochi giorni fa aveva lanciato un assistente virtuale, Vivi, descritta come una “segretaria civettuola”.

    iQiyi chiede scusa per Vivi

    Contattata dal Wall Street Journal che voleva sapere se l’avvenente avatar non avrebbe potuto rafforzare stereotipi sessuali ai danni delle donne, iQiyi ha preferito dopo poche ore rimuovere Vivi e precisare in una nota che “la prima versione del prodotto è una versione pensata per un beta-testing, così da raccogliere i feedback degli utenti”.

    Resasi conto dei timori evidenziati dai media, iQiyi ha subito rimosso il prodotto “per ulteriori modifiche” e si è scusata “per le preoccupazioni che può aver causato”.

    Quella di Vivi è stata una storia abbastanza tortuosa: annunciata già a marzo come una “fidanzata dotata di intelligenza artificiale”, a ottobre è stata ridisegnata come una “seducente segretaria d’ufficio”. Vivi vr

    Da fidanzata a segretaria sexy virtuale

    Un’evoluzione che al mercato era piaciuta, visto che Vivi aveva ricevuto recensioni quasi unanimamente positive dopo il lancio. Alcuni utenti avevano ad esempio apprezzato che potesse “effettuare danze sexy, con una figura incantevole, soltanto per voi”.

    Vivi in realtà avrebbe dovuto semplicemente guidare gli utenti a visionare i contenuti della società grazie a un video che essi avevano visto in precedenza.

    In più a richiesta Vivi, vestita in abiti succinti, era in grado di flirtare con l’utente che indossava un visore di realtà virtuale, eseguire danze sensuali, fornire informazioni sul meteo e sull’orario di trasmissioni televisive o completare le parti mancanti di una poesia. Vivi vr

    Povera Vivi, vittima del suo successo

    Tutte cose molto apprezzate dai primi che l’hanno sperimentata, ma che sono sembrate rafforzare stereotipi maschilisti e hanno finito col generare troppe polemiche perché Vivi potesse continuare nel suo beta-testing.

    Se volete sapere come andrà a finire per Vivi, vittima del suo stesso successo, continuate a seguire Mondivirtuali.it, anche tramite il nostro account su Twitter e la nostra fanpage su Facebook (ma ricordate: Mondivirtuali è anche su Flickr, su Scoop.it e su Paper.li, oltre che su Youtube) e magari iscrivetevi alla nostra newsletter!

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    Sansar Halloween cover

    Settembre ricco di novità per Sansar, la nuova piattaforma di realtà virtuale di Linden Lab (già sviluppatrice di Second Life). Anzitutto una nuova release ha introdotto alcune interessanti possibilità, come modellare il terreno creando così montagne, crateri o avvallamenti (a breve dovrebbe anche essere possibile modificare le texture utilizzandone di proprie), modificare i volumi degli oggetti interagendo con essi tramite script, diffondere live streaming audio, importare oggetti multi-parte e animati e in formato .obj.

    Novità per terreni e avatar

    E’ inoltre possibile personalizzare gli avatar attraverso accessori, una novità indispensabile se Linden Lab vuole che si sviluppi un mercato del “fashion virtuale” come già accaduto in Second Life. Da notare poi che sul marketplace di Sansar (Sansar Store) ha debuttato un nuovo sistema di categorie che dovrebbe facilitare l’inserimento e la classificazione di contenuti creati dagli utenti, altro mattone fondamentale per far sviluppare l’economia “interna” al nuovo mondo virtuale.

    Sansar Halloween Asylum

    Due nuovi contest per Halloween

    Per promuovere la partecipazione di sempre nuovi creativi, Linden Lab ha poi lanciato due nuovi contest: uno relativo ai migliori accessori per avatar, l’altro per la più “spaventosa” esperienza (ossia ambientazione a tema Halloween) in realtà virtuale. Nel primo caso si può concorrere per quattro diverse categorie: il più innovativo, il miglior costume di Halloween, il più divertente e il più alla moda.

    Ricchi premi per i più creativi

    I vincitori di ciascuna categoria riceveranno un set Oculus Rift + Touch, più un abbonamento annuo a Sansar come “Super Creator”. Chi otterrà una menzione d’onore riceverà comunque un abbonamento annuo a Sansar come “Super Creator”. Il termine ultimo per partecipare è il primo ottobre, gli articoli non dovranno costare più di 500 Sansar dollar (ossia 5 dollari Usa).

    Al migliore 10 mila dollari Usa

    Nel secondo caso occorrerà inserire nell’Atlas di Sansar la propria “esperienza” entro il 15 ottobre, creando una nuova location o allestendo in stile Halloween una già esistente (Asylum (Darkness Edition) e The Abandoned Morgue vengono citate come esempi del tipo di location a cui è rivolto il contest). In questo caso il premio è unico e consisterà in 10 mila dollari Usa, un set Oculus Rift + Touch e un abbonamento annuo a Sansar come “Super Creator”, mentre a tre menzioni d’onore sarà associato l’abbonamento annuo a Sansar come “Super Creator”.

    Sansar Halloween Abandoned Morgue

    Halloween sta arrivando anche in Sansar

    Linden Lab prevede infine di organizzare diversi eventi in Ottobre in vista di Halloween, dando visibilità alle migliori esperienze a tema, quindi se già sapete come creare accessori per avatar o intere scene virtuali a tema è forse il caso che proviate a mettervi in mostra. Se volete sapere come andrà a finire, continuate a seguire Mondivirtuali.it, anche tramite il nostro account su Twitter e la nostra fanpage su Facebook (ma ricordate: Mondivirtuali è anche su Flickr, su Pinterest, su Scoop.it e su Paper.li, oltre che su Youtube).

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    8i startup video 3D cover

    8i startup video 3DNuovo passo in avanti in materia di filmati in 3D per realtà virtuale. 8i, startup neozelandese con sede a Wellington, ha avuto l’idea rivoluzionaria di cambiare la prospettiva delle telecamere: mentre finora chi ha sviluppato i visori 3D per realtà virtuale ha seguito la prospettiva di un osservatore, ricreando tutto quanto gli possa stare attorno, 8i ha puntato le telecamere sul soggetto stesso, riuscendo a ricrearne una versione volumetrica virtuale che potrà interagire con l’ambiente digitale creato dai visori 3D.

    8i startup video 3D bisIn altre parole, sono riusciti a tradurre in realtà uno dei sogni tecnologici presenti in Guerre Stellari. Secondo i fondatori (nel 2014) della startup neozelandese, Linc Gasking, già fondatore di Countingdown.com (poi acquisita da DreamWorks), ed Eugene d’Eon, che in precedenza ha lavorato per Weta Digital e per Nvidia, sarà possibile garantire a chi indossa dispositivi di realtà virtuale una “completa libertà di movimento” e dargli l’illusione di essere in uno spazio virtuale in compagnia di un’altra persona con la quale sarà possibile creare una connessione a livello emotivo.

    Dato che la tecnologia di 8i, che ha già raccolto 14,8 milioni di dollari da investitori del calibro di Advancit Capital, Bertelsmann Digital Media Investments, Dolby Family Ventures, Founders Fund Science, Freelands, Horizons Ventures, Inevitable Ventures, RRE Ventures, Samsung Ventures, Signia Ventures Partners e Sound Ventures, sarà utilizzabile coi principali dispositivi di realtà virtuale e realtà aumentata è prevedibile che potrà essere integrata in nuovi videogiochi, servizi sul web o per fornire prospettive uniche di ripresa di un concerto o di una rappresentazione teatrale. Guardate voi stessi di che si tratta in questo filmato introduttivo.

    Se vi è piaciuto potete vedere tutti gli avatar realizzati finora da 8i in questa videogallery. Se poi volete restare aggiornati sulle ultime novità dei mondi virtuali, della realtà virtuale e della realtà aumentata e in generale della tecnologia e creatività umana, non avete che da continuare a seguire Mondivirtuali.it, anche tramite il nostro account su Twitter e la nostra fanpage su Facebook (ma ricordate: Mondivirtuali è anche su Flickr, su Pinterest, su Scoop.it, su Paper.li e su Youtube).

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      Alice Mastroianni

      Concludiamo la nostra chiacchierata con Alice Alberta Cittone, nota in Second Life come Alice Mastroianni, sin dal 2007 una dei “residenti” italiani più famosi del mondo virtuale della Linden Lab. Che dopo averci raccontato le sue origini ci svela alcuni lati oscuri di SL.

      L.S.: Second Life da sempre è ombra e luce, arte e polemiche, moda e libertinaggio, beneficienza e giochi di ruolo: Le tue attività “luminose” le conosciamo tutti, raccontaci invece del tuo lato oscuro. Ce l’hai, non ce l’hai, lo vorresti avere, preferisci giocartelo in RL?

      Alice MastroianniA.M.: Il mio lato oscuro… il mio lato oscuro, lo ammetto, in SL quasi non esiste, ma è esistito. Siccome divenni PR dopo nemmeno un mese di vita e famosa poco tempo dopo ho sempre fatto molta attenzione ad evitare il pettegolezzo su di me e quando qualche strana curiosità mi invadeva cercavo di condividerla con amicizie sincere o perfetti estranei al mio mondo. Ma il mio lato oscuro, quello che oggi rinnego e che quasi mi infastidisce, c’è stato prima, prima di SL. In un periodo di scontro totale tra me e me. In altri siti, con altri temi, con altre persone. E’ una fase di me che non mi piace ricordare, un momento in cui ero troppo esibizionista, un periodo in cui ho fatto del male a sconosciuti e sconosciute virtuali, giocando sulla mia gran capacità di scrivere ed interpretare. Ho finto di essere donna, uomo, ho giocato di ruolo con i sentimenti delle persone. Inizialmente ne ho tratto una forte soddisfazione personale, la convinzione di poter giostrare chiunque con la sola capacità di scrivere. Ma poi mi sono davvero sentita male, quando ho percepito tra le righe il male che ho fatto a qualcuno che si è innamorato follemente di quei miei personaggi inventati.

      L.S.: Messa a nudo Alice (sia virtuale sia vera), raccontaci ora del modo in cui hai vissuto i progetti in cui sei entrata, dei rapporti che hai saputo instaurare con gli owner, gli staff, i semplici amici “di chat” che hai conosciuto e frequentato in questi anni, in world e sul web.

      Alice MastroianniA.M.: Per rispondere a questa domanda occorrerebbe scrivere un libro ed infatti, da qualche tempo, sto provando a scriverlo, o meglio a mettere su carta (foglio word) tutte le esperienze vissute sul web e su SL. Non pensavo l’avrei mai fatto, e dubito che poi lo pubblicherò, magari lo metto sul web, sempre che questo dovere di rettifica non crei problemi! Un giorno mi lamentavo con Mau (“l’avatar a forma di fiore”) del mondo del calcio in SL e iniziai a raccontargli di quante vicissitudini negative ho incontrato nella mia vita virtuale, iniziata nel lontano 2007. Fu lui a dirmi, dovresti scriverle queste cose in un libro, ma hai bisogno di una stampella esterna a tutto ciò… ed infatti è quello che sto facendo sfruttando la mia sorellina, che si occupa di comunicazione stampa e web e che non ha un buon rapporto con i maniaci della rete come me. Quindi per risponderti ti dico: un giorno leggerai tutto e speriamo non siano troppe le denunce e le litigate!

      L.S.: In questi giorni hai scritto su Facebook che ti senti una pagliaccia, che ti pare di non aver costruito nulla in grado di durare. E allo stesso tempo ti senti impaurita per la crisi che sta attraversando l’Italia (e non solo) e che mette in dubbio il futuro tuo e di tutti coloro che hanno la tua età e si domandano se, quando e come potranno metter sù casa, fare un figlio, formarsi una famiglia, a volte ottenere o mantenere un lavoro. Non è contraddittorio preoccuparsi di SL e poi dirsi impaurita per RL? O sono due lati di una stessa medaglia?

      A.M.: Per me non è assolutamente contradditorio, anzi. Io da sempre ho creduto che SL potesse essere la mia piattaforma di prova per dare una sterzata totale alla mia vita e per finalmente fare quello che so fare meglio, comunicare. Vedi, io sono una brava igienista dentale, ma sai perché? Perché l’igienista dentale non è un operatore meccanico, non è solo colei che ti mette le mani in bocca, ma è una persona che con le parole, con le spiegazioni, con il dialogo deve convincerti e portarti a migliorare le tue abitudini e la tua salute. In poche parole l’igienista deve essere un bravissimo comunicatore. Ecco perché sono brava, non ho mai amato il sangue neh. Ed ecco cosa è sempre stata la mia passione: la comunicazione, intesa non solo come “dire” ma anche come interpretare il “dire” degli altri, l’ascoltare e il trasformare un pensiero in parole. Secondo me sarei una perfetta spalla per un ottimo politico e o imprenditore.

      L.S.: Cosa ti auguri per il futuro della tua (e nostra) SL e per la tua (e nostra) RL?

      Alice MastroianniA.M.: Posso essere sincera? Dopo quasi 3 anni, diventa difficile augurarsi qualche cosa, se ci si limita all’Italia. Ho purtroppo visto come in un nanosecondo, con l’arrivo di qualche nuovo personaggio famoso in RL che dice “ho un progetto” ritornino in auge sfide, litigate e diffidenze. Quindi il mio augurio di una reale e seria collaborazione tra persone è pura utopia. Ho sempre sperato, come vorrei fosse anche in RL, in una serie di specializzazioni, dove non è un solo gruppo a far tutto, ma ogni gruppo si specializza in qualche cosa ed insieme ad altri gruppi realizza un progetto, ma ormai siamo tutti builder, scripter, PR e video maker. Quindi troppa concorrenza sleale… io sono per condividere e dividere, l’ho sempre fatto, tant’è che posso considerarmi una delle poche PR italiane che è riuscita a far collaborare sette builder per realizzare un’unica isola, fregandomene dell’orgoglio builder e puntando sul valore della collaborazione e secondo me WDT è una splendida isola proprio perché mescola stili, capacità e collaborazione. Ma oltre ai builder ho fatto lavorare insieme fotografi, artisti, PR…. E se ISN non avesse voluto agire in SL in un modo che a me parve quello di un feudatario, anche nel caso di Prometeo [il progetto del continente italiano in Second Life, LmS], sono certa ne sarebbe uscito qualcosa di realmente diverso, un esempio di collaborazione da proporre proprio a livello istituzionale (spiegai all’epoca come mi fossi sentita qui e qui). Per la RL cosa mi auguro? Ahahah… che Fini rifondi AN o usurpi il trono a Berlusconi innanzitutto (come noto sono di Destra), ma soprattutto che si cerchi veramente di indirizzarsi verso il futuro, con una ricerca di vita, lavoro, industrializzazione e sviluppo ecosostenibile, sostenendo ricerche e imprese che puntano all’avanguardia nel rispetto della natura e dell’uomo. Ma chiedo troppo, vero?

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        Alice MastroianniE’ una dei personaggi più celebri della comunità italiana in Second Life, capace di creare intense passioni o altrettanto consistenti rancori. Lei è una PR tra le più famose del metaverso della Linden Lab e gioca molto a fare le regina, a costo di correre il rischio di farsi tagliare la testa una di queste volte. Di certo non passa inosservata ed anzi in questi anni ha osservato la nascita, l’evoluzione e in certi casi la morte di alcuni tra i progetti che hanno fatto la storia della Second Life tricolore. Lei è Alice Mastroianni, la “regina” della land di WDT e noi di Mondivirtuali.it/SLnn.it abbiamo deciso di metterla a nudo come mamma l’ha fatta. Strano a dirsi, lei ha accettato, il resto leggetelo voi stessi, ne vale la pena.

        Lukemary Slade: Alice Alberta Cittone (aka Alice Mastroianni), com’è che una ragazza di Torino, seria professionista, un bel giorno scopre una cosa così strana e distante dal mondo piemontese (e torinese) “classico“, dalla concretezza delle sue industrie e dalla sobrietà dei suoi palazzi e diventa una PR in grado di passare dalle serate in disco alle mostre di fotografia, dagli appuntamenti letterari ad un campionato di calcio virtuale. Per di più coinvolgendo soggetti reali sia come sponsor (Robe di Kappa) sia come enti benefici (Pangea, Cbm Italia) nelle proprie attività virtuali?

        Alice MastroianniAlice Mastroianni: Domanda difficile e devo andare molto nel personale per risponderti, partendo dunque dalla mia RL. Innanzitutto Alice, quella vera, prima di divenire una professionista, era una studentessa come tutti, e come tutti ha fatto le sue esperienze folli e non. Tra le sue esperienze ci fu quella di organizzatrice, PR, nei locali torinesi accanto ad alcuni personaggi che oggi dominano i rotocalchi, come Luca Argentero, per dirne una. Facevo notti brave, mi davo da fare per far vivere al meglio i locali dove lavoravo e per intessere ottimi rapporti e collaborazioni. Poi… Poi un amore mi ha spezzato cuore ed anima e all’improvviso ho come aperto gli occhi. Tutti sapevano, nessuno diceva, e quindi “cornuta e mazziata” mi allontanai totalmente dalla “Torino da bere” e mi esiliai nel mio cuore spezzato e nell’immensa delusione di scoprire che tra tutte quelle persone non c’era nemmeno un amico.

        Ho finito gli studi, mi sono buttata a capofitto nel lavoro ed ho cercato di ritrovare la fiducia in me stessa nel campo professionale. Mi sono lanciata nel campo universitario, ospedaliero e politico della mia professione, ho fatto crescere l’associazione nella quale militavo (abbandonata anch’essa per colpa di nuovo di falsità varie), portando più di 1.000 iscritti dal Nord Italia (siamo poco più di 4 mila igienisti in tutta la penisola). Ho organizzato convegni e conferenze, insegnato all’Università, fatto da tutor in ospedale e poi… poi mi son inceppata davanti al compromesso ed al disgusto, ho visto come andavano le cose, e constatato di persona che non esisteva meritocrazia e… siccome per scelta la do solo se mi va e non se mi serve, ebbene son sparita anche dalla vetrina professionale, tornando a crogiolarmi nella delusione di tutto ciò che mi circondava.

        Mentre avveniva tutto ciò (nell’arco di circa 5 anni) ero già una amante del web, frequentavo siti dedicati e mi appassionavo di giochini di strategia di guerra, ero un’imperatrice famosa e bastarda neh! Capitò che sentii su Radio Deejay di questa Second Life, ma la frase che mi convinse fu: “un concerto solo per avatar, e non importa se sei un vip, se non sei avatar non lo senti”. Per me fu la manna dal cielo, un luogo dove non basta essere vip, ma bisogna essere parte del progetto per entrarvici, wow! E cosi Alice Mastroianni nacque alla ricerca del concerto che non trovò mai. In compenso incontrò personaggi interessanti, si divertì molto, con un amico in particolare, il primo avatar conosciuto, italiano, Paki Mariani.

        Con lui imparai a aprire le scatole, ed a usare tutte le funzioni di SL, eravamo una coppia da urlo, partecipavamo a contest in tutto il mondo virtuale e vincevamo sempre, tant’è che da molti posti ci bannarono pensando tippassimo la gente. Ma noi non tippavamo nessuno, semplicemente socializzavamo via IM con tutti convincendoli a votarci. Fu così che, la sera in cui fummo bannati dal nostro club preferito, ci soffermammo a riflettere sul grosso errore di marketing e gestione compiuto dal locale. Noi in fondo eravamo un punto di riferimento lì, molta gente ci seguiva, sbagliarono di grosso a farci fuori così… e tra una chiacchiera e l’altra gli dissi “gli farò vedere io come si fa la PR, in un anno diventerò la PR italiana più famosa e brava di SL, scommettiamo?” Erano i tempi in cui di italiano esisteva solo Parioli o quasi. Io iniziai con l’Italian Beach Jazz Club di Luigi Vandeverre e Stizzo Undset e la sfida continua con lo Slurp di Surprise Georgette fu la miccia che mi permise di tirare fuori la mia indole da PR di quando ero ragazzina e di ritrovare quella sicurezza in me stessa che gli eventi amorosi e professionali si erano portati via.

        L.S.: Ti descrivono egocentrica, accentratrice, capace di travolgenti passioni e altrettanto pericolosi “scazzi“. Quanto c’è del personaggio di “diva“, di “regina” che Alice interpreta e quanto del carattere e delle (in)sicurezze della picchiatasti che sta dietro l’avatar?

        Alice CittoneA.M.: Una sera Imparafacile Runo (aka Giovanni Dalla Bona) mi disse: “Tu hai un unico grosso difetto, hai bisogno di sentirti dire: Alice sei brava”. Credo che la risposta alla tua domanda risieda proprio in questa frase di Imparafacile, che coincide totalmente a verità. Una educazione molto rigida, dove il “brava” non mi è mai stato detto, un rapporto con la vita difficile, dove nessuno mi ha mai fatto i complimenti per essere diventata una persona per bene e non una sbandata come molti auspicavano, mi ha reso sempre molto insicura del mio essere e alla continua ricerca di consensi, conferme, anche solo un “continua così” per convincermi che posso proseguire. Egocentrica ed accentratrice lo son sempre stata, fin da piccolina, ho sempre detto di essere una regina ed anche nelle recite a scuola quello era il mio ruolo, che poi la regina fosse cattiva, va beh dai, sorvoliamo dai…

        Ringraziando Alice per la sua disponibilità, vi diamo appuntamento a domani per la conclusione dell’intervista.

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        Ballare con chimera cover

        balllare con una chimera in SLAbbiamo parlato di AO, ossia di Animation Override, spiegando come sia possibile personalizzare questo hud ricorrendo ad alcuni strumenti free come le Zhao vuote che sarà nostra cura riempire con animazioni (gesture) opportune, per realizzare una differente sequenza di pose rispetto a quelle standard nello svolgimento delle varie azioni (dallo star fermo al camminare, dal sedersi al volare, al correre, al saltare e così via). Bene, una delle attività che probabilmente vorrete fare più spesso su Second Life potrebbe essere ballare (non pensate sempre a qualcosa di spinto, suvvia, che alla fine questo tipo di situazioni restano più interessanti in RL che non in un mondo virtuale).

        Anche in questo caso le possibilità offerte da Second Life sono pressocchè infinite, con decine di animazioni di balli (dance) a disposizioni, in questo caso quasi tutti a pagamento (ma non scoraggiatevi, ne esistono anche di gratuite).

        Uno dei migliori negozi per comprare animazioni di balli, a prezzi che vanno dai 150 linden ai 350 linden per singola dance, è ad esempio Sine Wave dove potrete provarle, sia da uomo sia da donna, per tutto il tempo che volete, spostandovi su pedane che assomigliano a grandi calici neri. Ma una volta che abbiate comprato la vostra dance che ne dovete fare? In realtà potreste tranquillamente utilizzarla così, semplicemente “indossandola” (wear) o attivandola (play in world) come si fa anche con qualsiasi altra posa o animazione. Ma se non volete stare lì a cambiare manualmente i vostri balli e soprattutto se volete fare un balletto coordinato dovrete ricorrere ad una chimera.

        Questo hud è disponibile in tantissime varianti (sostanzialmente varia il numero di avatar che si possono coordinare) da quelle free a quelle che costano diverse centinaia di linden l’una. Una volta indossata (wear) la chimera risulta totalmente invisibile (ma se volete con la sequenza crtl+alt+t potrete vederla). Per quanto ogni chimera sia usualmente già fornita di una o più dance tra i suoi content, per caricare le vostre animazioni preferite non dovrete far altro che rezzarla a terra, con l’edit visualizzare il folder dei content della chimera e trascinare dal vostro inventario nel content le animazioni che volete voi. Dopo di che riprendete (take) la chimera, indossatela eh… miracolo, l’hud vi chiederà se volete animare il vostro avatar. Dite sì e iniziate a muovere il vostro corpo elettronico a ritmo con la musica.

        E gli altri vostri amici, come potranno ballare con voi? Molto semplice, basterà che provino a cliccarvi sulla testa (o in altre parti dell’avatar a cui avete attaccato la chimera) e… miracolo doppio! Anche loro potranno scegliere se animare il proprio avatar, in questo caso ballando assolutamente sincronizzati rispetto a chi “guida le danze“, ossia voi.

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        Animation Override

        Faq AOCos’è una AO (Animation Override), di cui molti di voi avranno sentito parlare i residenti più anziani? E’ uno strumento (hud) che consente di creare una lista di animazioni (necessarie per fare camminare, correre, sedere, volare eccetera il vostro avatar) che possono essere utilizzate al posto di quelle automatiche previste di default nel momento in cui entrate in Second Life.

        Di AO ve ne sono di gratuite (come le ormai celeberrime Zhao) e a pagamento, da poche decine a diverse centinaia di linden, ognuna con diverse funzionalità e animazioni.

        Se non intendete comprarne una già fatta. o se dopo averne acquistata una o più vi accorgete che nessuna vi soddisfa pienamente, non vi resta che crearne una da voi. Come? Iniziate col procurarvi una Ao vuota, ad esempio proprio una Zhao, che ha il vantaggio di trovarsi free facilmente in varie versioni (ad esempio qui da Animation Outrider: http://slurl.com/secondlife/Outrider/131/173/35); poi scegliete le animazioni che preferite sia per la postura in piedi, sia per la camminata, il salto, il volo e così via (anche in questo caso potete trovarne di gratuite o sceglierne a pagamento come più vi piace, col solo imbarazzo della scelta).

        A questo punto: andate in una zona (una sandbox ad esempio) in cui potete appoggiare a terra oggetti e visualizzate sul terreno l’hud (basta che lo trasciniate dall’inventario sul terreno). Cliccate sopra l’oggetto col destro e dal menu a torta scegliete open: comparirà una finestra che mostra il contenuto dell’oggetto nella sezione “content”. Trascinatevi dentro dal vostro inventario tutte le animazioni che volete inserire. Nella finestra dove avrete inserito le animazioni dovrebbe esserci una notecard, trascinatela nel vostro inventario, quindi inserite i nomi esatti (attenzione a lettere maiuscole e caratteri speciali) delle diverse animazioni che intendete far riprodurre dall’AO, nell’ordine in cui intendete farle eseguire, nelle righe bianche sotto il nome delle corrispondenti azioni (che sono scritte in inglese nella notecard vuota iniziale, terminano con “::”).

        Quindi salvate la notecard, copiatela dal vostro inventario nuovamente nei content della AO, recuperate (“take”) l’AO dal terreno, indossatela (“wear”) e vedrete comparire sullo schermo i tasti dei comandi; premete “load” per caricare la notecard (se ne avete salvata più di uno selezionate quale intendete caricare), poi avviate la AO con il tasto più in basso (“On” in verde nella versione base della Zaho, anche se ora ne esistono di personalizzate nei colori dei tasti). A questo punte se non avete commesso errori e naturalmente se la land dove siete consente di attivare animazioni dovreste vedere il vostro avatar assumere le movenze che voi stessi vi siete scelti (tenendo presente che non si possono inserire più di cinque movenze per ogni azione, tipo correre, sedersi, rimanere in piedi, volare e così via).

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