Politici virtuali
Second Life in questi anni ha saputo attrarre non solo aziende, creatori di contenuti, artisti, direttori marketing e naturalmente gente comune, ma anche l’interesse di alcuni leader politici. L’esempio più famoso resta forse quello di Barack Obama, apparso in SL il 31 marzo 2007 grazie agli sforzi del gruppo Forefront Media.
Ma tra i primi a capire le potenzialità del mezzo vi sono stati anche due politici italiani, Antonio Di Pietro che nel luglio 2007 tenne una conferenza sull’isola di Italia dei Valori nel metaverso della Linden Lab nelle vesti di ministro italiano delle Infrastrutture
e Anna Finocchiaro, senatrice del PD che nell’aprile 2008 presentò il suo programma di candidata presidente della Regione Sicilia.
E’ curioso osservare come da Second Life e dai mondi virtuali in genere siano quasi assenti politici conservatori, presenti invece con le proprie pagine su mezzi più “nazional-popolari” come Facebook. Si potrebbe dedurne che SL e i mondi virtuali siano abitati da una “elite illuminata” di progressisti? La domanda sembra destinata a rimanere senza risposta, anche per l'evidente rischio di cadere in una facile auto-celebrazione degli ego dei frequentatori di Second Life, già sufficientemente ipertrofici specialmente nel caso di taluni esponenti della comunità italiana (ma non solo).
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