L’arte cosmica di Marlia Looming
Se pensate che l’arte digitale consenta di esplorare altri mondi, Marlia Looming è un’artista che non potete non conoscere. In RL è una ragazza tedesca, a cui piace sperimentare molti mondi virtuali e giochi online come “The Dark Age of Camelot”, non solamente Second Life (che in un primo momento credeva fosse solo un altro gioco online, come lei stessa racconta nel suo blog http://marlialooming.blogspot.com), da cui prendere spunto per delle immagini che, dice lei, sono spesso il frutto della casualità.
A me sembrano invece molto coerenti tra loro, con l’affiorare di echi fantasy e cosmici in immagini ricche di colore e dai tratti ipnotici. Guardate “Lost in Universe” e ditemi se non è un’immagine che si può guardare per ore senza annoiarsi mai.
Marlia è in grado di stupirci con i suoi ritratti misteriosi come in “Asmodae 4” (realizzato utilizzando la piattaforma di Aion) ma anche con paesaggi fortemente stilizzati come in “Dark and Light Side” o virtuali ma così realistici da sembrare veri come in “Mont St.Michel”, realizzato in Second Life.
I suoi colori sono spesso molto vividi e con pochi toni predominanti: il blu, il rosso, il verde. Il risultato, come in “Flying” sono immagini molto contrastate e “drammatiche” in grado di colpire lo spettatore fin dal primo sguardo, spesso facendogli sognare mondi lontani, come in “Alien”.
Per essere un partita dall’essere una semplice “appassionata di giochi online” direi che Marlia ha dimostrato quanto i mondi virtuali possano prestarsi a nuove esperienze artistiche, se utilizzati da persone ricche di talento e personalità, in grado di creare il proprio sogno grafico.
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