Grendel's Children

Dite “avatar” e pensate al film di James Cameron o a Second Life, ma se siete appassionati del mondo virtuale della Linden Lab dire avatar vuol anche dire Grendel’s Children. Sin da quando, l’1 settembre 2006, Flea Bussy ha creato Grendel (e il relativo blog) migliaia di utenti sono andati per cercarvi l’avatar più originale, fantasioso o bizzarro che potessero trovare. Dai dragoni agli avatar umanoidi, dagli esseri acquatici ai replicanti, dai tatuaggi alle corna da diavolo, dagli accessori da 1 linden alle texture gratuite, qui potete davvero trovare di tutto.
Se non ci siete ancora stati vi consigliamo di andare a dare subito un’occhiata, anche solo per la bizzarra architettura del luogo, dato che non è detto rimanga aperto per sempre. Di recente Flea (che secondo la blogger Tateru Nino ha investito in questi anni almeno 14.400 dollari Usa l’anno per mantenere aperto il negozio, ricavandone peraltro molti di più dalla vendita dei suoi avatar, vedi qui) avrebbe ceduto due delle quattro sim di sua proprietà, in polemica con la Linden Lab e il suo supporto alla clientela, giudicato del tutto inadeguato e insufficiente. Una decisione che potrebbe anche consentire a Flea e alla sua manager Toady Nakamura di concentrarsi nella creazione di ancora nuovi avatar e rimanere online per molti anni ancora, ma nel dubbio voi non fatevi cogliere impreparati e andate a visitarlo, ne varrà la pena.
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