Emms, la gioia di vivere
Chi l’ha detto che un'artista per essere tale debba essere eccessivamente seria? Emms dimostra che è possibile divertirsi e realizzare allo stesso tempo immagini piacevoli e intriganti e in alcuni casi degli autentici “pezzi unici” degni di stare in una ideale galleria dell’arte grafica moderna.
Chi è Emms, anzitutto? Una ragazza che di se stessa dice: “sono solo una gallinella felice, che va in giro per SL con le sue amiche a cui piace prendere foto e sculettare”. Per quanto, purtroppo, non sono in grado di testimoniare sulla sua abilità a sculettare, di sicuro Emms realizza immagini dai colori molto vivi, allegre, che ispirano gioia di vita, in più si nota una notevole ironia e un pizzico di sensualità nelle immagini di Emms, sia che si tratti di ritratti come di sfondi, di scene da un matrimonio come di pose di coppia, di kajire goreane, giunoniche ragazze di campagna o di città o flessuose neko.
Le sue immagini agli inizi erano tecnicamente imperfette, ma lasciavano da subito trasparire un notevole talento, poi ulteriormente cresciuto con la maggiore padronanza dei mezzi e delle tecniche di editing dell’immagine, nel selezionare le luci e i toni cromatici più accattivanti a seconda della circostanza, i suoi colori così saturi da ricordare certi rossi di Valentino o blu di Balestra.
Emms ama giocare con vari avatar (in certe immagini compaiono due versioni di sé assieme all’avetar del suo ragazzo RL), con varie ambientazioni (dal Bdsm alle fate), con vari editor (da Windlight a Emerald), il risultato è un continuo rinnovarsi pur mantenendo uno stile perfettamente riconoscibile. Emms deve divertirsi molto e riesce a trasmettere questa sensazione in chi osserva i suoi lavori. Il che mi pare un gran punto di merito.
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