Authors Posts by Luciana Pinazzo

Luciana Pinazzo

286 POSTS 0 COMMENTS
She calls herself the main character of her own comic and is always ready to talk about virtual fashion, graphic art and virtual worlds in general.

by -
0
Ghost in the shell VR cover

Se seguite Mondivirtuali.it già da qualche tempo, dovreste conoscere bene Ghost in the Shell, popolare manga di Masamune Shirow, portato sugli schermi come anime (film d’animazione) già nel 1995 dal regista Mamoru Oshii, e poi trasformato in un film in “live action” con Scarlett Johansson nella parte della protagonista, il maggiore Mira Killian. Ghost in the Shell VR

Da Mario Kart a Ghost in the Shell

Bene: ora in Giappone Ghost in the Shell è anche un gioco arcade multigiocatore in VR sviluppato da VR Zone Shinjuku (gruppo Bandai Namco), la stessa società che a inizio anno aveva realizzato Mario Kart GP VR, esperienza di realtà virtuale basato su Mario Kart con un sistema di guida con volante e tracker a mano che consente di gettare fisicamente oggetti ad amici.

Si affronteranno 2 squadre di 4 giocatori

Oltre a Mario Kart VR, VR Zone Shinjuku ha sviluppato altre 14 esperienze di realtà virtuale e dispone di un impianto da oltre 3.700 metri quadrati ed adesso insieme a Bandai Namco ha sviluppato un’esperienza esclusiva basata sulla serie animata, giocabile da 2 squadre di 4 giocatori in un’arena di 20 metri per 12, chiamata Ghost in the Shell: Arise Stealth Hounds. Ghost in the Shell VR

Sistema di tracciamento rende realistico il gioco

Ogni giocatore indossa un auricolare, un visore Htc Vive custormerizzato, una serie di marcatori VR unici su polsi, caviglie e fianchi per monitorare il movimento di tutto il corpo e uno zaino per PC VR One di MSI. Il sistema ottico della stanza traduce i dati acquisiti in tempo reale e dà al giocatore il controllo completo delle sue azioni all’interno dell’arena VR, rilevando anche i movimenti più complessi.

Il video di Ghost in the Shell in VR

Sebbene nella realtà i giocatori si aggirino fisicamente in uno spazio di gioco vuoto, in VR saranno spalla a spalla all’interno di complesse infrastrutture futuristiche e dovranno saltare, correre, accovacciarsi e nascondersi dietro ostacoli digitali per schivare i colpi degli avversari in arrivo e completare l’obiettivo della missione, entro i 30 minuti della sessione di gioco. Per capire meglio, date un’occhiata a questo video:

Per ora si gioca solo su prenotazione

Questo tipo di gioco, che per ora è un evento “unico” dato che sarà sperimentabile, su prenotazione, solo il 9 Dicembre 2017 presso i locali di VR Zone Shinjuku (prenotando il biglietto direttamente sul sito https://vrzone-pic.com/en), potrebbe aprire un nuovo filone per i giochi “sparatutto” a squadre.Ghost in the Shell VR

Giochi di squadra e addestramento militare in VR

La fisicità, la sensazione di strisciare davvero sotto il fuoco in arrivo o avanzare spalla a spalla coi propri compagni mentre ci si sposta verso una nuova copertura rendono questa esperienza VR qualcosa che ricorda molto i nostri giochi da bambini, e potrebbe anche avere applicazioni nel settore dell’addestramento militare.

Ghost in the Shell: Arise Stealth Hounds, sarà il trampolino di lancio in quella direzione? Per scoprirlo continuate a seguire Mondivirtuali.it, anche tramite il nostro account su Twitter e la nostra fanpage su Facebook (ma ricordate: Mondivirtuali è anche su Flickr, su Scoop.it e su Paper.li, oltre che su Youtube).

    by -
    0

    Può un videogioco con una grafica totalmente ispirata agli anni Trenta del secolo scorso, ricco di citazioni e riferimenti a personaggi dei cartoni e dei fumetti ma anche a icone del cinema e della musica americana degli inizi del ventesimo secolo, trasformarsi in un successo clamoroso ottant’anni dopo? Può ed è successo con Cuphead.

    Cuphead oltre il milione di copie vendute

    Cuphead è il primo videogioco sviluppato da MDHR Studio che il 13 ottobre scorso, dopo sole due settimane dal lancio ha annunciato di aver già venduto oltre 1 milione di copie del videogioco e dunque oltre 20 milioni di dollari di incassi: per uno sviluppatore indipendente è un ottimo inizio, tanto più dopo una lunga gestazione (il primo trailer del videogioco fu presentato già al E3 2014).

    Il videogioco viene descritto dai suoi creatori come “un classico gioco d’azione corri e spara, focalizzato sulle battaglie contro i boss”, la cui grafica è stata creata seguendo l’originale metodo di lavoro degli anni Trenta, ossia tramite “animazione tradizionale disegnata a mano su fogli di acetato trasparente, sfondi con colori ad acqua e temi musicali jazz originali”. Il risultato è a dire poco spettacolare, parola del nostro tester di fiducia, David Progamer. cuphead sketch

    Tantissime citazioni nel gioco

    Tra le citazioni esplicite del gioco, i ragazzi di MDHR Studio (sviluppatore indipendente di videogiochi fondato dai fratelli Chad e Jared Moldenhauer, all’esordio proprio con Cuphead, progetto per il cui sviluppo è stato impegnato un team di 19 persone) citano Gunstar Heroes (Seven Force!), Contra III, Contra Hard Corps, Super Mario World, le serie Thunderforce e Street Fighter III. Ma anche all’occhio meno esperto non passeranno inosservate le citazioni di personaggi quali Braccio di Ferro, Betty Boop e Topolino. cuphead screenshot

    Il boss Re Dado (King Dice) è un omaggio a Cab Calloway, il celebre cantante jazz autore di Minnie the Moocher, le Inkwell Isles sono un chiaro riferimento agli Inkwell Studios dei fratelli Fleischer (che realizzarono i cartoon di Betty Boop, Braccio di Ferro, Superman e Koko il Clown, a sua volta prima citazione di Cab Calloway). Se riuscite a scovare altre citazioni nascoste nella trama e tra i personaggi, segnalatecele e noi le aggiungeremo, naturalmente!

    Non perdete la pazienza troppo spesso

    Cuphead è dunque un gioco o, un progetto culturale? Entrambe le cose, per cui potrete godervelo a lungo, con una sola avvertenza: vincere le battaglie coi boss non è affatto facile come sembra soprattutto perché non si capisce molto bene dove poter colpire i boss e dove si trovano esattamente le hitbox di proiettili e nemici. Cosa che fa perdere tempo, concentrazione e… vite! cuphead screenshot

    Evitate di scagliare troppo spesso il vostro controller contro lo schermo e seguite il consiglio di David Progamer: quando proprio non riuscite a superare un livello, spegnete tutto e andate a fare quattro passi coi vostri amici, scambiandovi trucchi e soluzioni.

    Se questo articolo vi è piaciuto e ne volete leggere altri, fatecelo sapere e continuate a seguire Mondivirtuali.it, anche tramite il nostro account su Twitter e la nostra fanpage su Facebook (ma ricordate: Mondivirtuali è anche su Flickr, su Scoop.it e su Paper.li, oltre che su Youtube).

      by -
      205
      Johannes Stotter cover

      Ogni artista crea un proprio mondo virtuale, a volte simile alla realtà a volte totalmente fantastico, ma raramente mi è capitato di notare lavori come quelli di Johannes Stotter, artista autodidatta, musicista e “body painter” del Sud Tirolo (Italia), campione del mondo di bodypainting nel 2012, vicecampione del mondo nel 2011 e nel 2014, campione italiano nel 2011 e 2013 e di vari altri premi tra cui il North American Bodypainting Championship ad Atlanta (Usa) nel 2013 e l’International Fine Art Bodypainting Award nel 2014.

      johannes stotter foglie

      Figure animali create da corpi dipinti

      Perché mi hanno colpito i lavori di Stotter? Perché è fantastica la sua abilità nel ricreare figure animali grazie ad una moltitudine di corpi umani dipinti (famosa la sua rana tropicale creata da 5 modelli, del 2013), piuttosto che quadri e sculture “naturali” (letteralmente!). Che vi possano sembrare lupi, pesci angelo, camaleonti, rane o pappagalli, quelli fotografati e filmati da Stotter sono in realtà sempre modelli il cui corpo è stato dipinto dall’artista così da ricreare una illusione perfetta, guardare per credere.

      L’arte della mimetizzazione perfetta

      Ma Stotter è riuscito a giocare anche con elementi come la pietra, la terra, il legno, la frutta, a mimetizzare i suoi modelli nell’ambiente circostante, o nel renderli delle perfette, per quanto virtuali, macchine anatomiche come forse solo l’anatomista Giuseppe Salerno era riuscito a realizzare, in modo del tutto diverso, per il principe Raimondo di Sangro. Gustatevi dunque questo filmato e preparatevi a rimanere stupefatti da quanto vedrete, ne vale la pena!

      Se poi oltre all’arte vi incuriosiscono i mondi virtuali, la realtà virtuale e aumentata e la tecnologia geek in genere, continuate a seguire Mondivirtuali.it, anche tramite il nostro account su Twitter e la nostra fanpage su Facebook (ma ricordate: Mondivirtuali è anche su Flickr, su Pinterest, su Scoop.it e su Paper.li, oltre che su Youtube).

        by -
        306

        Uno dei settori più attraenti per l’utilizzo della tecnologia della realtà virtuale, oltre a quello dei videogiochi, sembra essere l’intrattenimento e in particolare i parchi di divertimento. Se all’estero, in particolare in Cina, l’idea di abbinare realtà virtuale e attrazioni si è diffusa già da qualche anno e gli investimenti stanno crescendo, in Italia il 2017 sembra l’anno decisivo.

        Uno dei primi ad offrire un’esperienza di realtà virtuale ai suoi visitatori è il parco di Cinecittà World, aperto ogni giorno dalle 11.00 alle 19.00 alle porte di Roma, che lo scorso 17 giugno ha ufficialmente inaugurato tre attrazioni, basate su visori VR e sistemi di tracking di ultima generazione.

        labirinto vr cinecittà world

        Un labirinto VR infestato da scheletri

        In particolare nell’area Far West i visitatori possono ora sperimentare il Labirinto VR, una “virtual arcade” in cui si deve tentare di uscire indenni da un percorso infestato da scheletri. L’innocuo labirinto con pareti reali, una volta indossati i visori, si trasforma infatti in un insidioso cammino sotterraneo ricco di sorprese, non tutte rassicuranti!

        guerra dei mondi cinecittà world

        Prendete parte alla guerra dei mondi

        Nell’area Cinecittà World, invece, una volta indossato il visore VR, occorrerà difendere New York da un attacco alieno stile La Guerra dei Mondi: afferrando mitra e lanciando granate gli spettatori combatteranno astronavi spaziali, minacciosi robot, ufo ed altre creature ostili intenzionate a provocare la fine del mondo. Riuscirete a evitarlo?

        msc meraviglia cinecittà world

        Sulla Msc Meraviglia ci si sfida a bombe d’acqua

        Infine tra qualche giorno aprirà le porte anche la terza attrazione, dedicata agli amanti delle crociere: grazie alla Msc Meraviglia tra sdraio che volano e colpi in testa che bagnano per davvero potrete virtualmente sfidare i vostri amici a colpi di bombe d’acqua sul ponte di una nave da crociera realmente riprodotta tra i due teatri dell’area Adventure Land.

        Se volete saperne di più, eccovi un breve filmato introduttivo.

        Volete restare aggiornati sulle ultime novità relative alla realtà virtuale e aumentata, ai mondi virtuali e alle tecnologie geek in genere? Allora continuate a seguire Mondivirtuali.it, anche tramite il nostro account su Twitter e la nostra fanpage su Facebook (ma ricordate: Mondivirtuali è anche su Flickr, su Pinterest, su Scoop.it e su Paper.li, oltre che su Youtube).

          by -
          301
          Dee Dee Deepdene Cover

          A volte guardando le oltre 68.500 immagini di realtà virtuali presenti nel gruppo Mondi Virtuali – Virtual Worlds su Flickr resto colpita dallo stile di un’artista in particolare. E’ il caso di Dee Dee Deepdene, da sempre una delle mie “graphic dreamer” preferite, in grado di creare immagini molto sexy ma mai volgari.

          Dee Dee, artista sexy ma mai volgare

          Dee Dee ha creato centinaia di immagini riunite in decine di album, molte delle quali dedicate al suo alter ego elettronico, una biondina “tutto pepe”, ma anche ad alcune tra le location più iconiche tra quelle create in questi anni sulla piattaforma di Second Life come Kowloon o Midian City.

          Dee Dee Deepdene

          10 anni di immagini e pose in Second Life

          Dopo aver creato per oltre 10 anni immagini sfruttando l’editor di Second Life, Dee Dee ha da qualche tempo aperto un piccolo store di pose col brand DeePosed (che potete visitare voi stessi in world o sul Marketplace di Second Life), attraverso il quale è possibile acquistare le sue oltre 700 pose, utilizzate per creare le sue meravigliose immagini.

          Dee Dee Deepdene balla da sola

          A proposito: Dee Dee, come lei stessa ha spiegato tante volte, non è una fotografa “professionista”, quindi non realizza immagini su commissioni, non collabora con altri artisti, non utilizza modelle se non se stessa. Ma ora basta con le chiacchiere: godetevi un piccolo campione della notevole produzione di Dee Dee con la nostra gallery.

          Se vi piacciono e volete vederne altre, continuate a seguire Mondivirtuali.it, anche tramite il nostro account su Twitter e la nostra fanpage su Facebook (ma ricordate: Mondivirtuali è anche su Flickr, su Pinterest, su Scoop.it e su Paper.li, oltre che su Youtube).

          by -
          249
          World of details by Melusina Parkin cover
          World of details by Melusina Parkin

          Melusina Parkin torna a esibire alcuni suoi scatti in Second Life e lo fa a Time Portal, con la mostra A World of Details. Ho conosciuto Melusina Parkin in Second Life molti anni fa, quando era la general manager del marchio di moda virtuale MEB Fashion.

          World of details by Melusina ParkinWorld of details by Melusina Parkin

          Melusina Parking, foto e arredi d’autore

          Melusina ha sempre avuto un ottimo gusto, una passione per i dettagli, gli arredi (è anche la owner di MeluDeco), la fotografia d’autore. Sa cogliere e riproporre il meglio di quanto vede nel mondo virtuale della Linden Lab almeno quanto trarre spunto dal mondo reale, in particolare per quanto si riferisce allo stile art decò degli inizi del secolo scorso.

          World of details by Melusina Parkin

          La mostra a Time Portal

          Il suo sbarco a Time Portal mi è parso da subito una scelta “naturale” per Melusina, che purtroppo come tutte noi ha sempre meno tempo da dedicare ai mondi virtuali e all’arte grafica a causa dei suoi numerosi impegni nella vita reale.

          Anche per questo è vivamente consigliato a tutti coloro che sono appassionati degli uni come dell’altra di passare a dare un’occhiata alla mostra, semplicemente premendo il pulsante di “teleport” qua sotto e facendosi trasportare anche da un pizzico di fantasia. Per tutti quanti, intanto, una breve anticipazione grazie alla gallery che potete ammirare qua sopra. E Buon divertimento!

          Teleport button  

           

            by -
            373
            Minecraft Pokemon cover

            I mondi virtuali “user generated content” sono piattaforme online come Second Life, Imvu o Minecraft che consentono di sviluppare la creatività degli utenti in modi sempre nuovi, condividendone i frutti come pochi altri social media consentono di fare.

            Condividere i propri contenuti

            Su Second Life e Imvu molti utenti si sono specializzati nel realizzare (e mettere in vendita) accessori per avatar e costruzioni con cui allestire intere sim, su Minecraft gli utenti più esperti hanno sviluppato ambientazioni fantastiche (qui trovate 10 splendide costruzioni) e mod in grado di arricchire il gioco (queste le 20 mod da non perdere).

            Minecraft Pokemon
            Pokemon Cobalt & Amethyst in Minecraft

            In particolare il team Phoenix Projects (questo il loro sito) dopo due anni e mezzo di lavoro ha realizzato e reso disponibile una mappa single-player per Minecraft 1.8.8, Pokemon Cobalt & Amethyst, al cui interno è stata ambientata un’avventura che ricalca il gameplay della fortunata serie di giochi Nintendo, con la differenza di trovarsi in un mondo virtuale, Minecraft appunto, tridimensionale e liberamente esplorabile.

            Una regione popolata da 136 Pokemon

            Il team di Phoenix Projects ha realizzato un’impresa davvero epica, senza neppure ricorrere a mod per riuscire nel suo intento. Scaricando Pokemon Cobalt & Amethyst otterrete una regione del tutto nuova, 136 Pokemon a blocchetti e una storia originale da giocare. Prima però guardatevi il video (in inglese) per trovare tutte le informazioni necessarie a come farla girare.

            Che ne pensate?

            Che ne pensate del lavoro di Phoenix Project che vi abbiamo presentato? Lasciateci un commento e se volete condividete questo articolo, ci aiuterete a seguire sempre meglio gli argomenti che vi interessano!

            Se poi volete restare aggiornati sulle ultime novità della realtà virtuale e aumentata e delle tecnologie geek, continuate a seguire Mondivirtuali.it, anche tramite il nostro account su Twitter e la nostra fanpage su Facebook (ma ricordate: Mondivirtuali è anche su Flickr, su Pinterest, su Scoop.it e su Paper.li, oltre che su Youtube).

            by -
            551
            Sword Art Online Cover

            Come un gioco di specchi che si riflettono l’un l’altro, da ormai un anno si parla di un videogioco in realtà virtuale basato sulla serie Sword Art Online che come Mondivirtuali.it vi ha già raccontato narra la vicenda di due ragazzi, Kirito e Asuna, che si trovano a vivere una serie di peripezie in un mondo virtuale di tipo VR-MMORPG (realtà virtuale di gioco di ruolo in rete multigiocatore di massa).

            Sword Art Online colpisce ancora

            Il fascino di Sword Art Online per gli appassionati di realtà virtuale e giochi di ruolo è innegabile, purtroppo però nonostante ripetuti annunci non esiste ad oggi un simile video gioco in fase di sviluppo e non è detto che verrà mai prodotto. Quello che esiste sono una demo di marketing (come ha spiegato anche Roadtovr.com) e una singola esperienza di realtà virtuale che però potrà essere fruita solo dagli appassionati residenti in Giappone e Corea.

            Sword Art Online: The Beginning

            Sword art online the moviePer quanto riguarda Sword Art Online: The Beginning, si tratta di un filmato VR di 20 minuti pensato come demo di marketing sia per il sistema cognitivo IBM Watson sia per il film Sword Art Online: The Movie – Ordinal Scale! la cui uscita è prevista per il 18 febbraio 2017 in Giappone e poi il 9 marzo (sottotitolato) in circa 1000 cinema selezionati nel resto del mondo (in Italia arriverà il 13 e 14 giugno).

            Questo filmato, creato dall’agenzia pubblicitaria 1->10 che in precedenza aveva già realizzato filmati VR di marketing, ad esempio per Pepsi, è un prequel degli eventi narrati in Sword Art Online, che si riferiscono a un futuristico VR-MMORPG in fase beta (la stessa in cui è formalmente rimasta per 13 anni Second Life).

            Nella finzione narrativa del filmato un ricercatore giapponese (il dottor Akihiko Kayaba), incontra un collega che lavora in Ibm e grazie a IBM Watson realizza la versione alfa del VR-MMOPG alla base di Sword Art Online.

            Sword Art Online per Fove 0

            Sword art online Fove 0Quanto alla nuova esperienza VR che riguarda Sword Art Online di cui si parla in questi giorni collegata al visore VR con puntamento ottico Fove 0, si tratta dell’utilizzo del personaggio di Asuna in un filmato introduttivo che serve agli utenti di Fove 0 per imparare a usare il sistema di puntamento ottico.

            In pratica se punteremo gli occhi su Asuna il personaggio ci sorriderà, mentre se distoglieremo lo sguardo inizierà a mostrare segni di insofferenza e finirà anche con l’arrabbiarsi se la ignoreremo troppo a lungo.

            Anche in questo caso, sebbene vi sia sicuramente interazione, non c’è alcun meccanismo di gioco all’interno di questa esperienza e quindi no, per il momento non c’è alcun progetto in fase di sviluppo per un videogioco in  VR che ricrei il VR-MMORPG descritto nella serie Sword Art Online.

            Che ne pensate?

            Che ne pensate, sarebbe interessante vedere sviluppato un videogioco VR che riprendesse i contenuti di Sword Art Online o si correrebbe il rischio di fare la fine dei protagonisti della serie? Lasciate se volete un vostro commento e condividete l’articolo, ci aiuterete a seguire sempre meglio gli argomenti che vi interessano!

            Se poi volete restare aggiornati sulle ultime novità della realtà virtuale e aumentata e delle tecnologie geek, continuate a a seguire Mondivirtuali.it, anche tramite il nostro account su Twitter e la nostra fanpage su Facebook (ma ricordate: Mondivirtuali è anche su Flickr, su Pinterest, su Scoop.it e su Paper.li, oltre che su Youtube).

              by -
              442

              Scott Cawthon è una persona di parola: il creatore del videogioco horror indipendente Five Nights at Freddy’s (Fnaf) aveva promesso qualche novità sul film che Warner Bros da quasi due anni avrebbe dovuto iniziare a produrre basato sulla sua creazione entro la fine di gennaio e il 31 gennaio ha postato su Stream per dire che nel 2016 ci sono stati “molti ritardi e impedimenti, alcuni relativi a problemi all’interno del settore cinematografico nel suo complesso” e che come risultato “il film è di nuovo al punto di partenza”.

              Novità e dubbi sul film di Fnaf

              Fnaf movie animatronic 2016Questo significa che non vedremo a breve alcun trailer del film e che forse non sarà più Warner Bros a produrlo e Gil Kenan (già regista del remake del film Poltergeist) a dirigerlo, ma che almeno la produzione è ancora in piedi al momento.

              Di più: Scott che inizialmente era parso non interessato  ad essere coinvolto nel processo creativo del film, ora ha dichiarato di volere “che questo film sia qualcosa per cui io sia eccitato all’idea che i miei fan andranno a vedere”.

              Alcuni siti specializzati si chiedono tuttavia se il film vedrà davvero mai la luce, visto che in casi anche recenti (Uncharted, che avrebbe dovuto uscire nei cinema quest’anno e invece è stato nuovamente rinviato e forse cancellato) non è raro che Hollywood continui a rinviare la produzione di un film fino al punto da non avere più interesse a produrlo, specialmente quando si tratta di titoli tratti da videogiochi.

              Film da videgiochi, precedenti positivi

              Gil Kenan Fnaf movie 2016Eppure alcuni film tratti da videogame di recente hanno dimostrato di poter fare buoni incassi, come Warcraft, che in tutto il mondo ha raccolto quasi 434 milioni di dollari (il 17esimo miglior incasso del 2016), The Angry Birds Movie, che ha sfiorato i 350 milioni di dollari, o Assassin’s Creed, uscito sotto Natale e che ha superato i 209 milioni di dollari nonostante la forte concorrenza di Rogue One, uscito 5 giorni prima e ormai già oltre il miliardo di dollari di incassi.

              Così alla fine i fan sperano che il ritardo possa consentire a Hollywood di trovare il giusto mix creativo per realizzare un film che conservi l’atmosfera originale della serie Fnaf (il film dovrebbe riguardare i primi tre episodi) e possa comunque piacere al pubblico mondiale. Perché alla fine, ragazzi, sono i soldi che fanno girare il mondo, specialmente se parlate con i produttori di Hollywood.

              Che ne pensate di queste novità?

              Fnaf costume fanChe ne pensate di queste novità relative al film che dovrebbe essere tratto da Fnaf, vi è interessato questo articolo o avreste voluto sapere di più o altro?

              Lasciate un vostro commento e se volete condividete l’articolo, ci aiuterete a seguire sempre meglio gli argomenti che vi interessano!

              Se poi volete restare aggiornati sulle ultime novità della realtà virtuale e aumentata e delle tecnologie geek, continuate a a seguire Mondivirtuali.it, anche tramite il nostro account su Twitter e la nostra fanpage su Facebook (ma ricordate: Mondivirtuali è anche su Flickr, su Pinterest, su Scoop.it e su Paper.li, oltre che su Youtube).

              by -
              375
              Time Portal Melu Deco Cover

              Tardis near Melu Deco shop at Time PortalQualche giorno fa ho saputo che un’amica, Melusina Parkin, aveva riaperto un negozio Melu Deco in Second Life e sono andata a fare una visita. La sim dove ha aperto il suo delizioso negozio di arredamento vintage è Time Portal, di Jo Yardley, ben nota agli appassionati del mondo virtuale della Linden Lab per aver realizzato Berlin 1920.

              Time Portal, per viaggiatori del tempo

              Time PortalTime Portal è una location pensata per gli amanti della storia e per coloro a cui piace viaggiare nel tempo (non a caso a fianco del negozio di Melu Deco c’è persino una cabina blue che gli appassionati del Doctor Who, numerosi anche in Second Life, riconosceranno subito essere un Tardis) e secondo me vale una visita anche solo per realizzare qualche foto virtuale o, meglio, per fare shopping di articoli vintage e retrò con cui poter poi allestire un vostro set fotografico “d’epoca”.

              Informazioni su Time Portal e Melusina Parkin

              Se volete farvi un’idea di cosa potrete trovare a Time Portal vi suggerisco di visitare il gruppo su Flickr ad esso dedicato, se poi volete conoscere meglio Melusina Parkin, che oltre a ricreare arredamento vintage è una apprezzata fotografa virtuale, potete ammirare le sue immagini su Flickr o direttamente sul suo profilo Facebook.

              Ed ora non perdete altro tempo, andate a far visita a Time Portal e se passate da Melu Deco dite pure che vi manda Mondivirtuali.it e salutata Melusina Parkin da parte mia! Alla prossima!

              Teleport button

              I più letti ultima settimana / Most read last 7 days

              Rolls Royce Ghost Gold

              0
              Il proprietario di una Rolls Royce Ghost del 2010, ha messo in vendita l’auto per 117 mila sterline, ma accetterà solo offerte in Bitcoin. Voi lo fareste?