Gli incredibili modelli in stop motion di Ray Harryhausen

Gli incredibili modelli in stop motion di Ray Harryhausen

Tra gli appassionati dei film con modelli in stop motion di Ray Harryhausen (morto nel 2013 alla età di 92 anni) vi furono alcuni dei registi della generazione seguente come John Landis, Steven Spielberg, George Lucas, Sam Raimi, Tim Burton e Peter Jackson.

Essi usarono il lavoro di Harryhausen come ispirazione per film come Jurassik Park, Guerre Stellari, L’Armata delle Tenebre o Il Signore degli Anelli.

Il 29 giugno saranno 100 anni dalla nascita di Harryhausen (il 1920 fu un anno fortunato per il cinema mondiale, visto che nacque anche Alberto Sordi). Per celebrare la ricorrenza la National Gallery di Edimburgo aveva da tempo programmato una mostra (“Ray Harryhausen | Titan of Cinema”).

Ray Harryhausen Foundation skeletons

Ray Harryhausen, una mostra per i 100 anni dalla nascita

L’epidemia di Covid-19 ha purtroppo imposto la chiusura della galleria e fatto slittare la mostra, “più in avanti nel corso dell’anno” come si può leggere sul sito ufficiale della galleria stessa.

Noi di Mondivirtuali.it vogliamo ricordare ugualmente l’avvenimento, augurandoci di potere presto assistere alla mostra, realizzata in collaborazione con la Ray e Diana Harryhausen Foundation.

Tanti eventi riporteranno in vita il lavoro di Harryhausen

Insieme a vari eventi e iniziative accomunate dal ashtag #Harryhausen100, tale mostra sarà accompagnata da proiezioni e workshop. Le creazioni di Harryhausen riprenderanno così vita per celebrare l’eredità di un produttore che ha cambiato il volto del cinema moderno.

Tra i film a cui lavorò Ray Harryhausen si ricordano Il Risveglio del Dinosauro (che avrebbe poi ispirato Tomoyuki Tanaka e Ishiro Honda per il primo Godzilla), Gli Argonauti, Il Settimo Viaggio di Simbad (e relativi sequel) e Scontro di Titani.

Ray Harryhausen Foundation skeleton Argonauts

I modellini animati in stop motion utilizzati in molti di questi film, di cui vedete alcune immagini (apparse già su Creativeboom), appartengono alla Ray e Diana Harryhausen Foundation. Alcuni sono stati restaurati e saranno esposti per la prima volta in occasione della mostra ad Edimburgo.

Augurandoci di poter presto parlarvi dell’evento, se volete restare informati sui mondi virtuali e fantastici continuate a seguire Mondivirtuali.it, sempre aggiornato anche durante l’emergenza coronavirus. Potete farlo tramite il nostro account su Twitter e la nostra fanpage su Facebook.

Ma ricordate: Mondivirtuali.it è anche su FlickrScoop.itPaper.li e su Youtube. E magari iscrivetevi alla nostra newsletter e sosteneteci diffondendo i nostri contenuti da sempre gratuiti e pagati solo dai vostri click sui banner pubblicitari.

Related Articles