Dal coronavirus nuovo impulso alla didattica a distanza

Dal coronavirus nuovo impulso alla didattica a distanza

La pandemia di Covid-19 ha già portato 32 paesi a chiudere la scuole tra cui l’Italia, che alla data del 15 marzo con oltre 21 mila contagi e più di 1.400 morti (numeri saliti il 26 marzo a oltre 80.500 ere a 8.165 rispettivamente) è il paese con il maggior numero di infetti al mondo (il secondo al mondo per contagi totali dopo la Cina).

Scuolalab online gratuitamente

In attesa di capire se e con quali conseguenze sull’anno scolastico la scuola potrà riprendere (la chiusura è per ora prevista fino al 14 aprile), ovunque si intensificano le iniziative per l’insegnamento a distanza. In Italia Protom Group, in particolare, ha deciso di rilasciare online gratuitamente la suite Scuolab sulla piattaforma www.scuolabonline.com fino al termine dell’anno scolastico 2019/2020.

Su di essa sono disponibili per le scuole secondarie di secondo grado, 31 esperimenti in realtà virtuale di Fisica e 10 di Chimica, oltre ad 8 esperienze in realtà virtuale sulle Scienze della Terra per le scuole secondarie di primo grado.

coronavirus distant learning

Edmodo e Google tra i più utilizzati

La piattaforma di condivisione più utilizzata resta però Edmodo, da non confondere cone edMondo, mondo virtuale basato su Opensim, di cui Mondivirtuali.it ha parlato nel 2016. Con Edmodo è possibile creare una vera e propria classe virtuale, condividendo materiali multimediali, assegnare compiti di approfondimento e di gruppo.

Un’altra suite molto utilizzata è G-Suite for Education, che comprende alcuni dei più noti servizi di Google come Gmail, Drive, Calendar, Documenti, Fogli, Presentazioni, Moduli, Hangouts Meet e Classroom, grazie ai quali è possibile gestire la didattica a distanza.

Hangouts Meet, in particolare, consente di comunicare via chat e videoconferenza a gruppi numerosi, per un massimo di 250 partecipanti. Classroom, invece, consente la creazione di vere e proprie classi virtuali, la distribuzione di compiti e test oltre all’invio e al ricevimento di commenti.

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Molto usati anche Telegram e app ad hoc

Da non dimenticare poi app di comunicazioni molto popolari come Telegram attraverso le quali i docenti delle diverse materie, in giorni e orari prestabiliti, mantengono il contatto coi propri alunni assegnando compiti e progetti e commentando i risultati ottenuti.

Vi sono naturalmente anche molte altre piattaforme, tra cui vale la pena di ricordare almeno: Kahoot, che consente di effettuare rapide verifiche, test a quiz e persino gare per argomenti tra gli studenti; Betywell, app per letture condivise e commenti di testi in 140 caratteri; Storybird, app che invece consente di creare, da soli o in gruppi, racconti a partire da un’immagine.

E da voi, cosa viene usato al momento per attività didattiche a distanza? Fatecelo sapere e continuate a seguire Mondivirtuali.it, attivo anche in piena pandemia di Covid-19, anche tramite il nostro account su Twitter e la nostra fanpage su Facebook. Ma ricordate: Mondivirtuali è anche su Flickr, su Scoop.it, su Paper.li e su Youtube. E magari iscrivetevi alla nostra newsletter.

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