Videogiochi: quando lo stress vi coglie di sorpresa

Videogiochi: quando lo stress vi coglie di sorpresa

I videogiochi sono nati con l’intento di offrire un passatempo, una forma di intrattenimento a basso prezzo per chi non può o non vuole uscire di casa (o dall’ufficio) per andare a divertirsi con gli amici ma ha un po’ di tempo libero da impiegare.

Videogiochi, una top ten a prova di stress

A volte però lo stress è in agguato e se in alcuni giochi come Dark Souls o Fnaf è praticamente la regola, in altri può giungere del tutto inaspettato. Proviamo a offrirvi la top ten dei momenti più stressanti che i princiapli titoli di questi ultimi anni hanno fatto provare, in modo inatteso, ai loro utenti.

Iniziamo a proprovi dalla decima alla sesta posizione lasciando gli stress dalla quinta alla prima alla prossima puntata. Siete naturalmente liberi di proporci ulteriori esempi!

10. Subnautica – il bioma di lava

Subnautica è un videogioco survival sviluppato da Unknown Worlds Entertainment ed ambientato nel XXII secolo. Siete un membro dell’equipaggio dell’astronave Aurora, precipitata sul pianeta oceano 4546B e dovrete riuscire a debellare un virus, disattivare un potente cannone energetico e lasciare il pianeta.

Che ci vuole direte voi. Sì, se non fosse che mentre state allestendo la vostra base sottomarina, scoprirete di dover attraversare zone ricche di lava dove basta una minima distrazione per finire bruciati o essere teletrasportati fuori dalla propria tuta da pesci extraterrestri e… game over!

9. Fez – Il puzzle dell’orologio

Il videogioco indie sviluppato da Polytron Corporation e distribuito da Trapdoor, non presenta in generale sfide particolarmente impegnative, quanto intuitive. Ma il puzzle dell’orologio in cui dovete arrampicarvi in cima a una torre per raccogliere gli anti-cubi presenta un problema in grado di causarvi notevole stress.

Ognuno dei cubi è infatti legato a una lancetta specifica dell’orologio, sicchè tali tali oggetti sono accessibili solo a determinati intervalli. Di conseguenza, è necessario determinare il tempo di attesa (o regolare di conseguenza l’orologio del proprio sistema di gioco) per poter progredire. Armatevi di pazienza.

8. The Legend of Zelda: Breath of the Wild – Vah Naboris

I titoli del franchisee di Zelda sviluppato da Nintendo sono ricchi di paesaggi da esplorare e livelli da saccheggiare. Ma prima o poi dovrete affrontare le Bestie Divine. Tra esse Vah Naboris, il cammello meccanizzato, merita una menzione speciale. Già per raggiungerlo dovrete intraprendere una stressante ricerca, assistiti dalla leader del popolo Gerudo, Riju.

videogiochi - vah naboris

Ma è all’interno di Vah Naboris che lo stress vi coglierà veramente, tra vari piani e molteplici meccanismi di rotazione da tenere in considerazione. Tra il design del puzzle e il famigerato boss del livello, Thunderblight Ganon, Vah Naboris non mancherà di mettervi sotto pressione.

7. Pokemon Snap – la nuvola arcobaleno

Che c’è di più semplice che fotografare qualche Pokemon? In Pokemon Snap, lanciato da Nintendo inizialmente nel 1999 e poi riproposto nel 2007 per Wii e nel 2016 per Wii U, scoprirete che non è sempre così banale. Nel livello finale (la nuvola arcobaleno), sbloccabile fotografando varie tracce nascoste di Pokemon, dovrete ottenere una foto chiara e senza ostacoli del Pokemon misterioso di tipo psico noto come Mew.

Mew però non vi renderà le cose facili, fluttuando in una bolla che diventa opaca quando si prova a fotografarlo e che dovrete neutralizzare (con una Pester Balls multicolore) per ottenere una buona foto e il relativo bonus di 2500 punti. Altrimenti le tue foto saranno rese inutilizzabili. Buona fortuna.

6. Antichamber – la scala per il Paradiso

Il gioco sviluppato da Alexander Bruce grazie a Unreal Engine 3 mostra, tramite una serie di puzzle, fenomeni che si possono verificare all’interno di spazi virtuali creati dal motore del gioco quali passaggi nascosti o stanze che si trasformano e collegano località differenti in base a come il giocatore li attraversa. Ritenuto da molti un gioco volutamente “ottuso”, Antichamber dopo avervi proposto vari puzzle minimalisti in prima persona vi proporrà la scala per il Paradiso.

Inizialmente apparentemente banale, la sezione presto lascia il posto a vari percorsi ramificati, da una scala che svanisce ad un pannello del pavimento che serve anche per rimbalzare fino a locali separati. È un ingegnoso design di livello che tuttavia finsice col procurarvi stress ai danni del divertimento di comprendere e superare un puzzle.

Se vi hanno incuriosito questi primi cinque giochi in grado di procurarvi stress inattesi, preparatevi ai prossimi cinque, continuando a seguire Mondivirtuali.it anche tramite il nostro account su Twitter e la nostra fanpage su Facebook. Ma ricordate: Mondivirtuali è anche su Flickr, su Scoop.it e su Paper.li, oltre che su Youtube. E magari iscrivetevi alla nostra newsletter!

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