Philip Rosedale torna in Second Life

Philip Rosedale torna in Second Life

A volte ritornano: “Mi sono svegliato presto, esco in Second Life se qualcuno vuole venire a chattare” firmato Philip Rosedale.

Un tweet di Philip Rosedale chiama gli utenti di SL

Questo semplice tweet pubblicato alle 14.29 ora italiana (le 6.29 a San Francisco) dall’ex co-founder di Second Life, da qualche anno impegnato nello sviluppo di High Fidelity, da lui stessa definita “piattaforma software VR open source per aiutare le persone a costruire spazi di realtà virtuale per ospitare fino a 500 persone contemporaneamente”, ha attirato l’attenzione degli utenti del mondo virtuale di Linden Lab.

Philip Rosedale di nuovo in Second Life

In almeno una decina, a giudicare dalle foto postata da Michael Zang su Twitter in risposta al tweet di Philip (che vedete sotto, ndr), lo hanno raggiunto per fare due chiacchiere per circa tre ore. Tra coloro che hanno risposto a Philip su Twitter non è mancato chi lo ha garbatamente criticato per avere ancora, nel 2019, lo stesso avatar di una quindicina di anni fa, altri si sono rammaricati di non aver potuto partecipare alla chiacchierata.

Scarsa risonanza per l’evento

Quel che in realtà colpisce è che una decina di avatar o poco più su circa 800 mila utenti (su base mensile) ancora attivi è una frazione minuscola, così come del tutto trascurabile è la decine di commenti che ha raccolto su Twitter il tweet di Philip, che finora ha registrato tre soli retweet, 17 commenti e 63 likes nonostante il profilo di Philip Rosedale abbia oltre 16.800 follower sul social media.

Twitter non ha colpe in questo caso

La colpa della scarsa risonanza del ritorno di Philip Rosedale in Second Life non può essere di Twitter, visto che nel secondo trimestre del 2019 il social media fondato da Jack Dorsey, Noah Glass, Biz Stone ed Evan Williams nel 2006 (l’anno in cui Second Life, nata tre anni prima, raggiungeva il picco di notorietà), ha visto crescere di 5 milioni gli utenti attivi, ora pari a 139 milioni (su base giornaliera).

A volte ritornano, insomma, ma non è detto che l’evento, per quanto simpatico, sia memorabile. Se volete sapere come andrà a finire per Second Life e altre piattaforme online, continuate a seguire Mondivirtuali.it anche tramite il nostro account su Twitter e la nostra fanpage su Facebook. Ma ricordate: Mondivirtuali è anche su Flickr, su Scoop.it e su Paper.li, oltre che su Youtube. E magari iscrivetevi alla nostra newsletter!

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