Pilotare droni, regolamento Enac sta per cambiare

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    drones piloting

    Si fa presto a dire droni, ma dall’entrata in vigore del regolamento (UE) 2018/1139 recante norme comuni nel settore dell’aviazione civile, avvenuto l’11 settembre 2018, per svolgere un’attività professionale con droni (legalmente definiti Sapr, ossia Sistemi aeromobili a pilotaggio remoto) di peso superiore ai 300 g e fino a 25 kg è ormai necessario dotarsi di un “patentino”, ossia di un Attestato di pilotaggio remoto (Apr).

    Enac aggiorna modalità conseguimento Apr

    droni pilotaggio

    Il problema, al riguardo, è che l’autorità italiana di settore cui spetta dare attuazione alla normativa europea (che ribadiamo è pienamente vigente), ossia l’Ente nazionale civile (Enac), ha variato più volte le modalità con cui si può conseguire tale attestato ed in particolare quali nozioni debbano essere insegnate ai futuri piloti di droni e per quanto tempo.

    Al momento in cui scriviamo sono ancora obbligatorie almeno 16 ore di insegnamento teorico per conseguire l’attestato di pilotaggio basico, ma a breve secondo alcune bozze circolate in dicembre le ore di teoria potrebbero calare a 8, mentre per l’attestato critico (ossia il livello superiore a quello basico) si passerebbe dalle attuali 12 ore a 6 ore di insegnamento teorico.

    Meno ore di teoria per ridurre i costi del patentino

    droni pilotaggio monti

    La proposta dell’Enac punta ad alleggerire il costo per i futuri piloti di droni. Da notare che se volete far levare in aria un drone di peso superiore ai 25 kg vi serve non l’Apr, ma la Licenza di pilota, anche in questo caso conseguibile frequentando un corso presso una scuola di volto autorizzata Enac.

    E’ ben ricordare che i droni in generale non devono essere pilotati mai oltre 150 metri di altezza e 500 metri di distanza dal pilota (ma vi sono limitazioni più restrittive per le zone aeroportuali ed altre zone critiche), devono essere sempre assicurati e che il “patentino” (Apr) vale solo i voli a vista o a “vista estesa”, mentre nel caso di volo a controllo remoto occorre sempre disporre della Licenza di pilota e che comunque per pilotare un drone professionalmente occorre essere maggiorenne.

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