Video gameplay: sfida a tre tra Youtube, Twitch e Mixer

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    Mixer Twitch Youtube cover

    Se siete un appassionato di videogiochi e avete meno di 25 anni, è probabile che passiate più tempo a vedere giocare altri giocatori che non a giocare voi stessi. Ne sono convinti sempre più gruppi che stanno andando all’assalto di Youtube, un tempo regno indiscusso dei video di gameplay ma da qualche tempo insidiato da Twitch e non solo.

    Dopo Youtube e Twitch arriva Mixer

    Dietro a Youtube e Twitch ci sono due dei maggiori gruppi statunitensi, ossia Alphabet (holding cui fa capo anche Google) e Amazon. Ora però la lotta per diventare la piattaforma di riferimento per gli appassionati di videogiochi e streamer di video gameplay potrebbe farsi davvero calda, dato che sta scendendo in campo un terzo temibile concorrente come Microsoft (produttrice della console Xbox) con la nuova piattaforma Mixer (per non parlare dell’interesse già mostrato da Facebook con Facebook Live).

    Mixer può essere fruita sia attraverso una Xbox sia un dispositivo che utilizzi Windows come sistema operativo e in questi giorni sta lanciando una serie di nuove opzioni tra cui un maggior numero di valute internazionali utilizzabili come mezzo di pagamento e modalità diverse con cui gli utenti possono remunerare i loro “streamer” preferiti.

    Mixer Microsoft

    Microsoft punta sui video gameplay

    In una intervista a Bloomberg Chad Gibson, general manager di Mixer, ha spiegato che “i video giochi sono un medium cospicuo, prevediamo un incremento dell’ammontare del tempo dei giocatori trascorso lontano dai giochi veri e propri, ad esempio per parlare online con amici e guardare sempre più video”.

    Secondo Gibson, “per giocatori tra i 18 e i 24 anni la quantità di tempo spesa a guardare anziché a giocare è molto più elevata”, il che spiega l’interesse di Microsoft a investire in Mixer, che già oggi offre la possibilità a più giocatori di creare stream in contemporanea. In più su Mixer c’è un canale, HypeZone, che utilizza tecniche di intelligenza artificiale per monitorare le partite ai giochi più in voga del momento, come il fortunato Fortnite, rendendo visibili le fasi conclusive a migliaia di utenti in diretta.

    Twitch

    Si passa più tempo a guardare che a giocare

    Dopo soli 18 mesi dal lancio Mixer sta già crescendo di 20 milioni di nuovi utenti al mese. Al momento queste piattaforme di condivisione di partite di video giochi raccolgono circa 500 milioni di ricavi all’anno (con Twitch che con 300 milioni raccoglie la fetta più consistente) secondo quanto riporta l’agenzia Bloomberg sottolineando come Mixer al momento sia più indietro, ma con un mercato ancora relativamente piccolo e in rapida crescita una rimonta non è impossibile, anzi.

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