Gli orfani di Bryn Oh su Second Life

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    Bryn Oh what the orphans saw cover

    Mamma mia, da quanto tempo non tornavo in Second Life per visitare un’istallazione artistica virtuale! Questa volta l’occasione mi è stata offerta dalla mostra di Bryn Oh (artista canadese attiva nel mondo virtuale di Linden Lab di cui Mondivirtuali.it ha parlato in più occasioni) intitolata “What the Orphans Saw” ospitata come sempre nella land di Immersiva.

    Bryn Oh What the Orphans Saw

    What the orphans saw

    Quello che vedono gli orfani di Bryn sono quadri, giostre, unicorni in lotta con nuvole e gatti e strani animali che sembrano un incrocio tra le giraffe e gli elefanti dalle gambe sottilissime di Salvador Dalì.

    Se andate a vedere l’esposizione state attenti: Bryn ha settato l’ambiente in modo che vi troviate al crepuscolo, con ben poca luce a disposizione.

    Bryn Oh What the Orphans Saw little secrets

    Oscurità custodisce piccoli segreti

    Serve, questa scarsa luce, a favorire un gioco a nascondino degli orfani, a rendere più intima la loro presenza e i loro segreti, a far volare la loro fantasia fuori dai limiti fisici dell’orfanotrofio e della loro condizione.

    Questo almeno è quello che ci ho visto io, voi andate a vedere e sappiatemi dire che sensazioni vi ha provocato.

    Bryn Oh What the Orphans Saw little orphans

    15 anni di Second Life non sono passati invano

    E’ un piacere constatare che nonostante 15 anni di attività e nonostante la moda di Second Life sia morta e sepolta da tempo, la piattaforma di Linden Lab si rivela tuttora un ambiente prolifico sotto il profilo della creatività dei suoi migliorie più attivi utenti. Dunque altri 15 di questi anni, Second Life (e complimenti a Bryn Oh, come sempre).

    Bryn Oh What the Orphans Saw the way

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