MDHR fa centro con Cuphead

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    Può un videogioco con una grafica totalmente ispirata agli anni Trenta del secolo scorso, ricco di citazioni e riferimenti a personaggi dei cartoni e dei fumetti ma anche a icone del cinema e della musica americana degli inizi del ventesimo secolo, trasformarsi in un successo clamoroso ottant’anni dopo? Può ed è successo con Cuphead.

    Cuphead oltre il milione di copie vendute

    Cuphead è il primo videogioco sviluppato da MDHR Studio che il 13 ottobre scorso, dopo sole due settimane dal lancio ha annunciato di aver già venduto oltre 1 milione di copie del videogioco e dunque oltre 20 milioni di dollari di incassi: per uno sviluppatore indipendente è un ottimo inizio, tanto più dopo una lunga gestazione (il primo trailer del videogioco fu presentato già al E3 2014).

    Il videogioco viene descritto dai suoi creatori come “un classico gioco d’azione corri e spara, focalizzato sulle battaglie contro i boss”, la cui grafica è stata creata seguendo l’originale metodo di lavoro degli anni Trenta, ossia tramite “animazione tradizionale disegnata a mano su fogli di acetato trasparente, sfondi con colori ad acqua e temi musicali jazz originali”. Il risultato è a dire poco spettacolare, parola del nostro tester di fiducia, David Progamer. cuphead sketch

    Tantissime citazioni nel gioco

    Tra le citazioni esplicite del gioco, i ragazzi di MDHR Studio (sviluppatore indipendente di videogiochi fondato dai fratelli Chad e Jared Moldenhauer, all’esordio proprio con Cuphead, progetto per il cui sviluppo è stato impegnato un team di 19 persone) citano Gunstar Heroes (Seven Force!), Contra III, Contra Hard Corps, Super Mario World, le serie Thunderforce e Street Fighter III. Ma anche all’occhio meno esperto non passeranno inosservate le citazioni di personaggi quali Braccio di Ferro, Betty Boop e Topolino. cuphead screenshot

    Il boss Re Dado (King Dice) è un omaggio a Cab Calloway, il celebre cantante jazz autore di Minnie the Moocher, le Inkwell Isles sono un chiaro riferimento agli Inkwell Studios dei fratelli Fleischer (che realizzarono i cartoon di Betty Boop, Braccio di Ferro, Superman e Koko il Clown, a sua volta prima citazione di Cab Calloway). Se riuscite a scovare altre citazioni nascoste nella trama e tra i personaggi, segnalatecele e noi le aggiungeremo, naturalmente!

    Non perdete la pazienza troppo spesso

    Cuphead è dunque un gioco o, un progetto culturale? Entrambe le cose, per cui potrete godervelo a lungo, con una sola avvertenza: vincere le battaglie coi boss non è affatto facile come sembra soprattutto perché non si capisce molto bene dove poter colpire i boss e dove si trovano esattamente le hitbox di proiettili e nemici. Cosa che fa perdere tempo, concentrazione e… vite! cuphead screenshot

    Evitate di scagliare troppo spesso il vostro controller contro lo schermo e seguite il consiglio di David Progamer: quando proprio non riuscite a superare un livello, spegnete tutto e andate a fare quattro passi coi vostri amici, scambiandovi trucchi e soluzioni.

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