Realtà virtuale, anche Credit Suisse dice la sua

Realtà virtuale, anche Credit Suisse dice la sua

In un recente studio sui cinque maggiori “supertrend” in grado di influenzare gli investimenti a lungo termine, Credit Suisse si è soffermata tra le altre cose a esaminare le prospettive di alcune delle tecnologie più promettenti al momento, tra cui la realtà virtuale e la realtà aumentata. Grazie a dispositivi come Samsung Gear, notano gli esperti, la realtà virtuale è cresciuta molto in questi ultimi anni.

Samsung Gear ha venduto 5 milioni di esemplari lo scorso anno, centrando le attese più elevate (variavano da 2 a 5 milioni), a fronte di vendite pari nel complesso a 8-10 milioni di dispositivi per realtà virtuale se si includono prodotti come Oculus Rift, HTC Vive e Sony Playstation VR. “Anche se il numero appare robusto, crediamo che prezzi più bassi possano aiutare un’adozione anche più elevata della tecnologia” notano gli analisti.

VR AR Credit Suisse

Dal gaming alle interazioni e al commercio

La realtà virtuale e aumentata, per gli esperti, è destinata ad andare oltre la nicchia degli entusiasti di giochi e tecnologia. Ad espandersi in campi come le applicazioni consumer e la produzione. Se finora il focus è stato sul gaming, nei prossimi 5 anni dovrebbe spostarsi sulle interazioni, per poi estendersi al commercio nei successivi 5-10 anni. Si passerebbe da un mercato potenziale di 8 miliardi di dollari (videogiochi) ad uno di 68 miliardi (interazioni), arrivando ad uno da 600 miliardi (commercio).

In parallelo, dai grandi occhiali per VR, Pc e videogiochi, si passerebbe a occhiali per VR sottili, ai primi dispositivi di AR, agli ologrammi, ai guanti. Infine si arrivarebbe ad una realtà virtuale integrata nella vita di ogni giorno. Al poter comprare o vendere casa grazie alla VR/AR, fino a sbarcare sul mercato di massa. “Un altro settore interessante per la VR/AR è quello educativo, con startup come Immersive VR, Alchemy VR, Curiscope e persino Alphabet che stanno già trovando i primi riscontri“.

VR AR future

Realtà virtuale anche in campo educativo

La tecnologia VR/AR sta aiutando chi fornisce servizi educativi ad offrire esperienze più ricche e interattive. L’idea primaria dei mondi virtuali, ricorda Credit Suisse, è che essi offrono la possibilità di apprendimento immersivo. Ciò comporterebbe una più elevata attenzione e un coinvolgimento attivo degli studenti.

A lungo termine le prospettive della tecnologia AR/VR sono dunque “molto positive” per gli esperti. Secondo loro il mercato della realtà virtuale e della realtà aumentata supererà quello attuale degli smartphone (600-700 miliardi di dollari). Il tutto purchè cresca alla velocità tenuta da quest’ultimo tra il 2001 e il 2015.

Il fatto stesso che Apple, concludono gli analisti, stia lavorando sull’incorporazione di capacità AR per il suo nuovo iPhone 8 conferma che il trend della realtà virtuale e della realtà aumentata ha un potenziale di crescita a lungo termine notevole.

Se volete vedere come andrà a finire, continuate a seguire Mondivirtuali.it, anche tramite il nostro account su Twitter e la nostra fanpage su Facebook (ma ricordate: Mondivirtuali è anche su Flickr, su Pinterest, su Scoop.it e su Paper.li, oltre che su Youtube).

Related Articles