Come avere successo con una startup per la realtà virtuale

Come avere successo con una startup per la realtà virtuale

In queste settimane mi è capitato spesso per lavoro (come forse saprete sono un analista finanziario e collaboro da oltre un anno con l’acceleratore SeedUp) di assistere a presentazioni di startup, molte delle quali stanno sviluppando contenuti o dispositivi per la realtà virtuale (VR). Ma cosa serve per avere successo e veder finanziata la propria idea di business, sia che sia legata alla realtà virtuale sia che sia in generale un’idea innovativa?

Fate squadra per aver successo

startup vrL’idea innovativa conta, ma conta anche la capacità di costituire rapidamente un team dotato di competenze tra loro complementari: se siete un ingegnere del software e volete creare dei contenuti per VR avrete bisogno di un grafico 2D/3D, ma anche di una persona che curi la parte amministrativa, un responsabile vendite, qualcuno che conosca leggi e regolamenti del settore, ad esempio per cercare di ottenere finanziamenti pubblici e privati e così via. Senza un buon team alle spalle la vostra idea è destinata a sfiorire.

L’importanza delle relazioni

Se siete alle prime esperienze lavorative o appena diplomati/laureati, forse fareste meglio a tentare di mettervi in mostra partecipando a contest e call for ideas (con SeedUp ne abbiamo tenuta una pochi mesi fa, “Dall’idea all’azienda”, vinta dal team di CCO), magari dopo aver seguito qualche incontro per startupper, ad esempio come quelli organizzati a Napoli da NastartUp che proprio in questi giorni ha ripreso le sue attività dopo la pausa estiva. Non abbiate troppa paura che possano rubarvi la vostra idea, questi eventi vi danno l’occasione di costruire relazioni che potrebbero rivelarsi importanti sia per conoscere potenziali investitori sia per reclutare nuovi membri del vostro team.

Accelerate la vostra startup

Se poi credete di avere una buona squadra e una buona idea, provate a contattare direttamente acceleratori (per SeedUp seguite questo link) e incubatori: è il loro lavoro e il loro interesse far crescere rapidamente la vostra idea di business, in alcuni casi divenendo vostri soci per poi presentarvi ad altri investitori in grado di assistere ulteriormente la crescita della vostra startup e potranno aiutarvi in tutte quelle attività che voi potreste non sapere svolgere al meglio o che vi distrarrebbero dallo sviluppo della vostra idea innovativa.

Il giusto mix di fattori

startup vr-mixLa ricetta perfetta per avere successo non esiste, ma personalmente mi sono reso conto, lavorando in questo campo ormai da anni, che il successo dipende per circa un 10% dall’idea originale, che nel tempo può subire variazioni, per un 20% dalla fortuna (il tempo giusto, le giuste relazioni, etc) e per un 70% dalla capacità di esecuzione, ossia saper realizzare il prodotto o servizio che in quel momento il mercato richiede o è pronto a richiedere, sostenendo i giusti costi per avere il giusto profitto.

L’ecosistema italiano

Sì, perché se la vostra idea è bella ma non vi è chiaro come potrete guadagnare, evitate di perdere tempo: non è il caso di fare una startup, soprattutto non è il caso di farla in Italia dove i numeri sono già molto inferiori non solo a quelli degli Usa, ma anche di Gran Bretagna, Germania o Francia. Diceva la canzone: uno su mille ce la fa. In Italia al momento ci sono poco più di 6.300 startup innovative (guardate i dati aggiornati), fate voi i conti.

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