No Man’s Skyes è arrivato, la critica si divide

No Man’s Skyes è arrivato, la critica si divide

Atteso per anni, No Man’s Skyes è finalmente disponibile sia nella versione per PlayStation 4 (al prezzo consigliato di 71,99 euro, ma su Amazon la trovate a 64,8 euro) sia nella versione per Pc (a 59,9 euro), le cui vendite sono iniziate il 12 agosto scorso, circa un anno dopo che su Mondivirtuali.it avevamo presentato l’ambizioso progetto di Hello Games.

No Man’s Skyes divide la critica

No Man's Skyes WalkersDopo anni di attesa le reazioni al gioco sono state a dir poco discordanti: adorato da alcuni, odiato da altri, con critiche feroci soprattutto per la versione Pc, a molti sembrata “un porting frettoloso” della versione per PlayStation 4, fortemente voluta da Sony che secondo alcuni ha finito col piegare un progetto indie alle logiche di profitto tipiche delle major del settore dei videogiochi, solo per poter incrementare i propri margini di profitto, a discapito della qualità del lavoro del team di Hello Games, ad esempio nella gestione dell’inventario.

Soprattutto nonostante la vastità della sua natura procedurale, No Man’s Skyes sembra alla fine soffrire della sua natura di fondo di “non gioco”, subendo quello che dovrebbe essere il suo punto di forza, la possibilità di compiere un viaggio praticamente infinito attraverso un universo virtuale altrettanto privo di confini. Ma passato il “wow effect” dovuto alla grafica, molto gradevole, molti giocatori hanno fatto notare come No Man’s Sky sia in fondo un gioco freddo e privo di emozioni.

Per ora non c’è un No Man’s Skyes effect

No Man's Skyes MonolithGli infiniti pianeti sono in fondo tutti molto simili, le infinite specie aliene hanno abitudini in fondo poco differenziate tra loro, imparare le tante “lingue aliene” non porta alcun concreto vantaggio nello sviluppo del gioco, il crafting per ora almeno è molto limitato, così come il commercio, visto che le fluttuazioni di mercato del valore delle varie merci sono in realtà gestite dalla Cpu e non dall’interazione dei giocatori.

In sintesi, No Man’s Skyes è finalmente arrivato, ha sicuramente molti punti di forza, è probabilmente uno di quei titoli che diventerà un evergreen e potrà dare vita a un franchisee di successo, eppure non è ciò che dopo tanti anni di paziente attesa molti giocatori si attendevano di poter provare.

Per ora non è in grado di generare un “No Man’s Skyes effect” sul tipo del “Halo effect”, sempre che Hello Games non decida di correre ai ripari con nuove patches e sviluppi. Se volete sapere come andrà a finire, continuate a seguire Mondivirtuali.it, anche tramite il nostro account su Twitter e la nostra fanpage su Facebook (ma ricordate: Mondivirtuali è anche su Flickr, su Pinterest, su Scoop.it e su Paper.li, oltre che su Youtube). Condividente questo articolo, ci aiuterete a seguire sempre meglio gli argomenti che vi interessano!

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