Pimax sviluppa visore VR ad alta risoluzione

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    Pimax cover

    pimax weng zhibibLa startup cinese Little Pine Technology (Pimax), fondata nel 2014 da Weng Zhibin, dopo aver annunciato lo scorso aprile l’avvio di una campagna di crowdfunding per finanziare lo sviluppo del primo visore VR ad alta risoluzione al mondo (il Pimax “π” 4K VR), ha raccolto alcuni milioni di yen in un round di finanziamento “Pre-A Series” da Ivy Capital Partners.

    Ivy Capital scommette sul visore di Pimax

    Ivy Capital è una società di private equity e venture capital cinese specializzata in investimenti “early stage” e “growth” che tipicamente effettua investimenti da 50 milioni di yuan (circa 7,7 milioni di dollari) per ciascuna società che inserisce in portafoglio.

    La somma raccolta verrà utilizzata da Pimax per finanziare l’attività di ricerca e sviluppo di nuovi prodotti e accessori che migliorino ulteriormente la user experience degli utilizzatori dei dispositive VR come il visore “π”, finora il visore con la migliore risoluzione al mondo di cui Pimax si prepara a produrre alcune edizioni in esclusiva per alcune aziende clienti, accanto alla versione per il mercato consumer, la cui produzione è partita il 19 luglio negli impianti di Jingdong

    Pimax VR 4K vince il confronto con Oculus Rift e Htc Vive

    Pimax VR viewer 4KPer fare un confronto, visori come Oculus Rift e Htc Vive hanno una risoluzione combinata di 2560 x 2400 pixel, tra i 2K e i 4K, mentre il Pimax “π” 4K VR ha una risoluzione di 3840 x 2160 pixel. Il visore cinese inoltre pesa 220 grammi, ha una apertura di campo di 110 gradi ed è equipaggiato con due giroscopi, con una latenza di 18 millisecondi.

    Per i partecipanti alla campagna di crowdfunding il prezzo del visore era stato fissato pari a 1.699 yuan (circa 230 euro). Secondo il fondatore e ceo di Pimax, Weng Zhibin, la startup è riuscita a sviluppare un visore di queste qualità sfruttando l’esperienza tecnologica accumulate dal suo staff nello sviluppo di dispositive VR per utilizzo ospedaliero e nell’industria medica, “dove gli standard sono più elevate di quelli delle Tre Grandi” (Oculus Rift, Htc e Sony).

    Per le Tre Grandi lo scenario si complica

    Facile prevedere che se Pimax troverà adeguati supporti finanziari e industriali per le “Tre Grandi” (ma anche per Samsung) lo scenario potrebbe rapidamente complicarsi e i margini di profitto ridursi, ancora prima che il mercato della VR sia realmente decollato. Se volete scoprire come andrà a finire, continuate a seguire Mondivirtuali.it, anche tramite il nostro account su Twitter e la nostra fanpage su Facebook (ma ricordate: Mondivirtuali è anche su Flickr, su Pinterest, su Scoop.it e su Paper.li, oltre che su Youtube).

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