SpinVector, dai videogiochi alla realtà virtuale

SpinVector, dai videogiochi alla realtà virtuale

Esiste in Italia un mercato per la realtà virtuale e aumentata? La risposta è affermativa e alcune società stanno già sviluppando tecnologie e contenuti ad hoc per questo ambito tecnologico, la cui diffusione secondo l’opinione degli addetti ai lavori non meno che di analisti come quelli di Goldman Sachs o DigiCapital di cui Mondivirtuali.it ha già parlato sarà simile a quella dei personal computer negli anni Ottanta e degli smartphone nel primo decennio del nuovo secolo.

SpinVector: da Dronez alla realtà virtuale

SpinVector teatro BeneventoMa chi si occupa concretamente di produrre simili contenuti e in quali ambiti opera? Un esempio molto interessante è quello di SpinVector, startup beneventana guidata da Giovanni Caturano e sostenuta dal fondo Atlante Ventures Mezzogiorno nata come sviluppatore videogiochi (il loro Dronez è stato uno dei benchmark Open GL più pubblicati al mondo) che ormai da anni ha affiancato alla realizzazione di videogiochi per smartphone e tablet e “life size games” anche la fornitura di istallazioni multimediali immersive e soluzioni di realtà virtuale e realtà aumentata, muovendosi soprattutto in ambito B2B, contrariamente alla scelta fatta dai principali player mondiali di concentrarsi sul mercato consumer.

Sono così nate, fin dal 2011, applicazioni come la ricostruzione virtuale a 360 gradi degli ultimi giorni di Pompei, parte integrante del percorso espositivo del Mav (Museo archeologico virtuale) di Ercolano, ma anche, più recentemente, una ricostruzione sempre a 360 gradi, interattiva e stereoscopica, in collaborazione con Urban|Eco e altri partner, del teatro romano di Benevento, che consentirà ai visitatori, grazie all’utilizzo di un binocolo virtuale realizzato da SpinVector, di visualizzare in sito vuoi la riproduzione digitale di quello che un tempo era la costruzione (non solo all’epoca romana ma anche nel corso dei secoli, consentendo un vero e proprio viaggio nel tempo), vuoi informazioni in modalità AR visibili tramite il visore direttamente “sopra” le rovine attuali.

Non solo siti archeologici virtuali

SpinVector Dsc tweakSe il settore turistico e in particolare i siti archeologici sembrano essere uno degli ambiti più promettenti, SpinVector ha da tempo iniziato a realizzare anche contenuti formativi in svariati settori, dal medicale (con una tac virtuale) a quello automobilistico (con la riproduzione dei principali percorsi di gara che i piloti di un noto marchio sportivo europeo si trovano ad affrontare nel corso della stagione).

Altri settori “caldi” sono quello della difesa, della nautica e del food, grazie anche ad un’attenzione maniacale ai dettagli così da riuscire a simulare pienamente la user experience che si avrebbe trovandosi di fronte ai prodotti o servizi reali.

SpinVector holodeckInsomma, la realtà virtuale e la realtà aumentata sono già oggi un settore in rapida crescita per le eccellenze italiane come SpinVector, che godono del duplice vantaggio di essere “naturalmente” internazionali (visto che il settore del gaming, da cui l’azienda storicamente proviene, di sua natura è un mercato mondiale) e di poter però sfruttare la ricchezza di contenuti che l’Italia può offrire in tutti i campi del “made in Italy”, dalla moda alla manifattura, dall’arte all’enogastronomia.

Se volete rimanere sempre aggiornati sui temi della realtà virtuale e aumentata, della moda virtuale, dell’arte digitale e dei videogiochi, continuate a seguire Mondivirtuali.it, anche tramite il nostro account su Twitter e la nostra fanpage su Facebook (ma ricordate: Mondivirtuali è anche su Flickr, su Pinterest, su Scoop.it e su Paper.li, oltre che su Youtube). Condividente questo articolo, ci aiuterete a seguire sempre meglio gli argomenti che vi interessano!

Related Articles

1 Comment

Comments are closed.