Cosplay: i materiali per realizzare i vostri costumi

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    Cosplay cover

    Cosplay, tutto iniziò nel 1939

    Di cosplay e cosplayer abbiamo già parlato su Mondivirtuali.it ma il tema continua a suscitare interesse.

    Myrtle Douglas Forrest Ackermann cosplayForse non tutti sanno che la pratica del cosplay (termine nato dalla fusione di costume e player), ossia di vestirsi come personaggi di film, cartoni animati o fumetti in occasione di raduni e festival nacque non in Giappone, come molti credono, ma negli Stati Uniti, quando nel 1939 Myrtle R. Douglas partecipò alla prima Worldcon (World Science Fiction Convention) insieme al suo compagno, Forrest J. Ackerman.

    In quella occasione la coppia indossava dei “costumi futuristici”(“futuristicostumes”) disegnati e realizzati dalla stessa Douglas per questo ritenuta la prima cosplayer della storia, ispirati al film di fantascienza Things to Come del 1936, basato sul romanzo The Shape of Things to Come di H. G. Wells, che del film fu il supervisore.

    Se Myrtle R. Douglas impiegò soprattutto tessuti, ago e filo per realizzare i suoi costumi, quali sono attualmente i materiali più utilizzati dagli amanti del cosplay per personalizzare i propri costumi?

    Cosplay: i materiali da usare

    Forex cosplayIl Pvc espanso a cellule chiuse (ne esistono di varie marche in commercio, il più famoso è il Forex, ma molto diffuso è anche il Multiexel), venduto in lastre di vario formato e spessore, può essere lavorato a caldo anche a temperature non troppo elevate, ad esempio con un phon termico, ed è utilissimo per realizzare armi, accessori e parti di armatura.

    La gomma Eva (Etil vinil acetato), nota col nome commerciale di Foam (o Craft foam) è leggera, lavabile, viene venduta in fogli formato A4 di differenti colori nelle cartolerie e negozi di belle arti e si può tagliare, colorare, incollare a qualsiasi supporto e termoformare.

    Più duttile e leggera del Forex ha anche il vantaggio di essere molto più economica. E’ ideale per realizzare accessori, spallacci e parti di armatura, ma dovrete curare molto la colorazione. Alcuni cosplayer consigliano per ridurre la porosità del Foam di stendere uno strato di colla vinilica prima di iniziare a colorarlo.

    Plasticard cosplayLo stirene, spesso noto col nome commerciale di Plasticard, è una vecchia conoscenza degli appassionati di modellismo: si tratta di fogli (e bacchette) di materiale plastico di vari colori, anche trasparente, in vendita anche online con vari formati e spessori. Facilmente colorabile è ottimo per realizzare armature medioevali o antiche o parti di guanti armati.

    Per i gioelli meglio usare le resine

    Se volete creare i vostri gioielli, tiare, decorazioni o per ricoprire e vetrificare ampie superfici del vostro costume potete poi ricorrere alle resine: in commercio ne esistono di vari tipi (epossidiche, poliestere, per colaggio), solitamente bicomponenti.

    Dosaggi, tempi di indurimento ed essiccatura possono variare di molto da una resina all’altra per cui seguite attentamente le istruzioni della confezione e assicuratevi se tenda o meno a scaldare molto: potrebbe fondere facilmente lo stampo in plastica in cui doveste versarla.

    Plastazote CosplayIl Plastazote, una schiuma di polietilene reticolato a cellule chiuse, viene utilizzata solitamente per imballaggi e imbottiture protettive, viene venduta in fogli di vario spessore e densità ed è utilizzata solitamente per realizzare armi e scudi.

    Dopo averlo sagomato potrete ricoprire il Plastazote di uno strato di lattice e dipingerlo. Data la sua leggerezza è ottimo per realizzare armi di grandi dimensione.

    Il poliuretano espanso, in vendita in pannelli rigidi o a spruzzo, è facilmente reperibile nelle ferramenta e nei negozi di bricolage. Usato come imballaggio oltre che come isolante termico, è molto economico soprattutto nella versione a spruzzo, che può essere utilizzata per creare busti o teste su cui modellare armature o parrucche.

    Rispetto ai pannelli, decisamente fragili, la schiuma una volta essiccata è più compatta e resistente, meglio comunque evitare combattimenti e utilizzare armi e costumi realizzati con questo materiale solo per pose fotografiche.

    Non dimenticatevi della cartapesta

    cartapesta cosplayUltimo ma non meno importante, la cartapesta, ossia quella mistura di carta macerata e colla vinilica, è forse il materiale più economico e versatile a disposizione degli amanti del cosplay. Una volta modellata ed essiccata può essere stuccata, cartavetrata e dipinta ottenendo effetti sorprendenti.

    I grandi carri carnevaleschi di Viareggio sono fatti in gran parte di cartapesta. Unico svantaggio: le parti in cartapesta, se di grande dimensione, possono pesare molto.

    Vi ha incuriosito la nostra rassegna dei materiali più utilizzati dagli artisti del cosplay? Speriamo di sì e in attesa di vostri sempre graditi commenti o suggerimenti sul tema, se volete rimanere aggiornati sui mondi virtuali e fantastici, continuate a seguire Mondivirtuali.it, anche tramite il nostro account su Twitter e la nostra fanpage su Facebook (ma ricordate: Mondivirtuali è anche su Flickr, su Pinterest, su Scoop.it e su Paper.li, oltre che su Youtube).