Bmw usa Htc Vive VR nello sviluppo di nuove auto

Bmw usa Htc Vive VR nello sviluppo di nuove auto

Complice lo scandalo “dieselgate”, la notizia è passata senza troppo rumore, eppure è una di quelle in grado di far capire gli ambiti che si aprono ad un utilizzo professionale dei dispositivi di realtà virtuale (VR). Bmw a inizio aprile ha annunciato che utilizzerà il visore Htc Vive VR  e un sistema di “mixed reality” nell’attività di sviluppo di nuovi modelli di auto.

Bmw: con Htc Vive VR più flessibilità e meno costi

Bmw Htc Vive VR the virtual realityIn sostanza gli ingegneri del gruppo tedesco lavoreranno con modelli computerizzati e non con mock up così da ottenere una maggiore flessibilità, risultati più veloci e minori costi di sviluppo.

Bmw sarà il primo produttore automobilistico a introdurre la “mixed reality” nel suo processo di sviluppo, ottenendo “alcuni significativi vantaggi rispetto ai sistemi VR esistenti fino ad oggi e primo passo verso (il traguardo di) realizzare in realtà virtuale una parte consistente” del lavoro svolto finora tramite workstation “in un futuro non lontano”.

Bmw ha introdotto sistemi di VR nei suoi processi di sviluppo sin dagli anni Novanta, ora da questa primavera “componenti dal settore dei giochi per computer hanno permesso agli ingegneri di immergersi sempre più spesso in mondi virtuali che sono sempre più realistici”.

Il più rapido ciclo di innovazione del settore dell’elettronica da consumo ha portato a “un più ampio spettro di funzionalità assieme a costi più bassi” consentendo così di “trasferire sempre più funzioni dei veicoli a modelli VR dall’aspetto sempre più realistico” e di “scalare il sistema a diverse workstation di sviluppatori con pochi sforzi”.

Modelli VR per le Bmw del futuro

Bmw Htc Vive VR the virtual realityDiversi kit di sviluppo del Htc Vive VR sono già stati testati dallo scorso autunno da parte degli ingegneri di Bmw. Il sistema centrale del visore consiste in due schermi ad alta risoluzione e un sistema di tracciamento laser che copre un’area di 5 x 5 metri nel caso dell’applicazione sviluppata per Bmw.

Per la grafica si utilizza un programma su server che normalmente viene utilizzato per produrre i migliori videogiochi (nel caso specifico di Bmw si utilizza Unreal Engine 4 di Epic Games) con un render stabile di 90 fps che consente di raggiungere una qualità di immagine foto realistica.

La componentistica hardware è quella utilizzata per i giochi per computer di alta gamma con componenti in overclocking raffreddati ad acqua (tra cui cpu Intel Core i7 e due schede grafiche Nvidia Titan X).

Poiché le sensazioni visive da sole non bastano, oltre ai visori Htc Vive VR la Bmw impiega un complesso sistema di interni riutilizzabile che, grazie alla prototipizzazione rapida, migliora ulteriormente la percezione producendo un’esperienza di “mixed reality” e rende tra l’altro possibile riprodurre i suoni tipici di differenti ambienti grazie all’uso di altoparlanti stereofonici di precisione.

Infine il sistema di tracciamento HTC Vive Lighthouse scansione nell’arco di pochi millisecondi l’intera stanza con un raggio di luce invisibile all’occhio umano ma che viene registrata dal visore e dai sensori del sistema, consentendo di registrare in modo ultra preciso qualsiasi movimento di un corpo e anche la minima alterazione del puntamento visivo.

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