Visori 3D per realtà virtuale, arrivano i cinesi

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    visori 3D cinesi cover

    L’interesse per la realtà virtuale (VR) è talmente grande in tutto il mondo e in particolare in Asia, dove si pensa che potrebbero da subito svilupparsi consistenti vendite visto il numero elevato di appassionati di videogiochi, che dopo il lancio ufficiale dei primi visori 3D come Oculus Rift, Htc Vive e Samsun Gear VR (oltre ai Google Cardboard), sarebbero almeno un centinaio le aziende cinesi che si stanno già preparando a lanciare i loro modelli sul mercato, a prezzi decisamente competitivi.

    Visori 3D cinesi a basso costo

    visori 3D VR BoxCon Goldman Sachs che da mesi parla di un mercato che potrebbe valere 45 miliardi di dollari entro il 2025 se il prezzo medio calerà sui 350-400 dollari, all’ultima Hong Kong Electronic Fair (13-16 aprile 2016) si sono viste le prime copie cinesi ispirate al Google Cardboard (a 2-3 dollari l’una contro i 10 dollari dell’originale) ma anche diversi dispositivi con prezzi tra i 25 e gli 80 dollari che potrebbero guadagnare rapidamente quote di mercato ai danni dei produttori occidentali di dispositivi di fascia medio-bassa, come il Samsung Gear VR (che costa attorno ai 100 dollari nuovo, poco meno di 64 dollari usato, su Amazon Prime).

    Per ora l’alto di gamma resta lontano

    visori 3D glasses 2DPer ora non si sono visti visori 3D anche solo lontanamente simili ai top di gamma come Oculus Rift e Htc Vive, cosa che fa supporre che per il momento i produttori cinesi intendano puntare sui volumi, esattamente come accaduto nel caso del mercato degli smartphone. Ma come in quel caso potrebbe essere solo questione di attendere qualche anno prima di vedere un visore 3D cinese in grado di competere dignitosamente non solo sul prezzo ma anche sulla qualità.

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