Realtà virtuale: magic leap raccoglie altri 793,5 milioni di dollari

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    magic leap cover

    L’annuncio è stato dato il 2 febbraio: Magic Leap ha raccolto altri 793,5 milioni di dollari in un terzo round di finanziamenti guidato da Alibaba Group e a cui hanno partecipato anche Google e Qualcomm, già soci della startup, oltre che Warner Bros, Fidelity Management and Research, Jp Morgan Investment Management, Morgan Stanley Investment Management, T. Rowe Price Associates e Wellington Management Company. Il totale raccolto nei tre round è ora pari a 1,385 miliardi di dollari.

    magic leap logoIl gruppo di investitori è interessante perché si tratta della società che gestisce uno dei più grandi marketplace al mondo, di alcuni gruppi high-tech, di un produttore di contenuti, di banche d’affari e di fondi d’investimento. Tutto lascia supporre che ciascuno intenda dare un contributo al successo della startup (che tra i suoi soci già annoverava gruppi come KKR, Vulcan Capital, Kleiner Perkins Caufield & Byers, Andreessen Horowitz, Obvious Ventures e altri), per poi arrivare alla quotazione a Wall Street.

    Tralasciando l’aspetto puramente finanziario della notizia, è evidente che anche Magic Leap concorrerà a spartire il nascente mercato della realtà virtuale assieme a gruppi come Oculus Rift, Sony o Valve, solo per nominarne alcuni. Per essere esatti Magic Leap parla di “mixed reality lightfield”, perché il suo visore sovraimprime immagini 3D generate da un computer alla realtà. Guardate questo video per capire meglio di cosa si tratta.

    Mentre gli altri produttori di visori 3D utilizzano immagini stereoscopiche per creare l’illusione di profondità, il dispositivo di Magic Leap, che peraltro nessuno ha ancora visto, dovrebbe proiettare un fascio di luce sugli occhi dell’utilizzatore stimolandoli nello stesso modo che si avrebbe se le immagini sovraimpresse appartenessero al mondo reale. Per riuscire a fare questo Magic Leap sta provando a realizzare un chip in grado di creare un campo di luce utilizzando la fotonica in silicio, qualcosa che non è mai stato fatto.

    Prima di poter annunciare una versione consumer del suo visore 3D, tuttora in fase di prototipo, Magic Leap dovrà dunque realizzare i componenti e le attrezzature necessarie alla sua produzione. Ci vorrà ancora qualche anno, ma a quel punto la realtà virtuale e la realtà aumentata potrebbero fondersi in un unico ambito tecnologico e Magic Leap potrebbe dominare il mercato che nascerà. Se volete sapere come andrà a finire, continuate a seguire Mondivirtuali.it, anche tramite il nostro account su Twitter e la nostra fanpage su Facebook (ma ricordate: Mondivirtuali è anche su Flickr, su Pinterest, su Scoop.it e su Paper.li, oltre che su Youtube).