Gli Oculus Rift non saranno per la massa, per ora

Gli Oculus Rift non saranno per la massa, per ora

Oculus Rift pre ordiniCome preannunciato, Oculus Rift in occasione di Ces 2016 ha aperto la possibilità di pre-ordinare la prima versione consumer dei suoi visori 3D, ma ad un prezzo di molto superiore agli attesi 350-400 dollari: 599 dollari (anche se sono compresi due giochi: Eve Valkyrie e Lucky’s Tale), cui si rischia di dover sommare almeno altri 949 dollari per avere un computer in grado di sfruttare appieno la grafica 3D dei visori, che peraltro idealmente andrebbero utilizzati con controller per le mani e cuffie ad hoc.

Ora: 1.548 dollari o più possono sembrare un investimento relativamente modesto se pensate che dopo 12 anni Linden Lab riesce a spillare ancora 195 dollari al mese per chi affitta una intera sim su Second Life (si veda il listino prezzi), il che significa che passati otto mesi che state pagandovi una sim sul mondo virtuale della società californiana inizierete ad aver speso più soldi che non a comprarvi visore e computer nuovo di zecca.

second lifeCosti troppo elevati sono stati una delle cause se non la principale causa del fiasco di Second Life almeno come prodotto di massa quale sembrava voler e poter diventare nei primi anni di vita e quale invece non è mai diventata, rimanendo una piattaforma per una nicchia, sia pure ampia e ricca, di utenti particolarmente creativi di tutto il mondo.

Così con questi prezzi è difficile credere che almeno per ora la realtà virtuale promessa in questi anni da Palmer Luckey, che da parte sua ha sottolineato come un anno fa il prezzo sembrasse dover essere ancora attorno ai 1.500 dollari, ammettendo di aver “sparato” il prezzo di 350 dollari in una intervista solo per far capire che sarebbe stato più basso di tale cifra, possa divenire un fenomeno di massa nè che i visori di Oculus Rift possano diventare un dispositivo di uso comune.

A rafforzare questa impressione, che il giorno dopo l’annuncio ha già causato il calo delle quotazioni di Facebook, proprietaria di Oculus Rift, è anche il fatto che contrariamente alle attese Sony non ha approfittato del Ces 2015 per lanciare i pre-ordini di Playstation VR, il cui lancio per ora è confermato “nella prima metà del 2016” (ma intanto la consegna dei primi Oculus Rift nei 20 paesi di lancio tra cui l’Italia è già slittata da marzo a giugno).

playstation vrQuesto sembra indicare che il gruppo giapponese voglia andare coi piedi di piombo e capire bene se e quale mercato esiste al momento per questi dispositivi, anche se qualcuno parla già di un prezzo di 800 dollari (indiscrezione subito smentita dal gruppo giapponese). La situazione del settore delle realtà virtuale pare dunque a una svolta critica: le attese sono cresciute tanto da parte degli sviluppatori di applicazioni e contenuti quanto degli utenti, ora le singole aziende dovranno prendere decisioni da cui dipenderà quanto grande sarà il mercato e quanto numerosa e vitale potrà essere la concorrenza.

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