Realtà virtuale e aumentata: anche Apple entra in campo

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    Apple Faceshift

    MetaioFacebook, Alphabet (la nuova denominazione della holding che controlla Google), Sony, Microsoft: all’elenco dei giganti mondiali del web e dell’elettronica da consumo che hanno iniziato a scommettere sulla realtà virtuale o sulla realtà aumentata mancava finora un nome, quello di Apple.

    La casa della mela aveva finora fatto solo un primo, timido, passo acquistando lo scorso maggio Metaio, una società tedesca nata nel 2003 come spinoff di un progetto Volkswagen nota per produrre software che combinano immagini tratte dal mondo reale con elementi grafici aggiunti digitalmente, di solito per la produzione di video per aziende di tutto il mondo (ad esempio Ikea, che li utilizza per creare saloni d’esposizione virtuali, piuttosto che Ferrari, che li utilizza per offrire della prove virtuali di guida delle sue vetture ai potenziali acquirenti).

    Nick Thompson assunto da Hololens

    Un ulteriore indizio che a Cupertino vogliano fare sul serio sembra essere stata l’assunzione di Nick Thompson, uno dei più importanti ingegneri audio che seguiva il progetto Hololens per Microsoft, assunzione che il broker Piper Jaffray ha così commentato: “Sulla base delle recenti acquisizioni di compagnie di realtà aumentata, l’assunzione di un dipendente chiave di Microsoft HoloLens e rapporti con contatti industriali nel campo della realtà virtuale, crediamo che Apple stia esplorando questo settore”.

    La conferma è arrivata in questi ultimi giorni: Apple ha acquisito anche Faceshift, una startup svizzera che si occupa di “motion capture” (ossia di come registrare i movimenti umani per poi applicarli ad avatar in realtà virtuale).

    Apple acquisisce Faceshift

    FaceshiftE’ stata Faceshift, ad esempio, a realizzare gli avatar animati di Star Wars – Il Risveglio della Forza, utilizzando la tecnologia RealSense sviluppata da Intel per dare vita ai volti dei personaggi virtuali animati da una mimica quasi identica a quella umana. Ma cosa se ne farà Apple, in concreto, di Faceshift?

    Anzitutto eviterà di restare ulteriormente indietro rispetto ai concorrenti, poi potrebbe migliorare la qualità della sua piattaforma gaming o migliorare la sicurezza nell’accesso dei suoi dispositivi digitali. Più in generale a distanza di anni dall’esaurimento dell’hype mediatico attorno ai mondi virtuali come Second Life, appare ormai chiaro che la tecnologia è matura e forse anche il mercato per assistere a una nuova esplosione di software, hardware e piattaforme di realtà virtuale/aumentata.

    Questa volta senza alcune pretesa di essere una vita “alternativa” a quella reale, ma di offrire caratteristiche e servizi in grado di integrarsi e migliorare la vita reale in una molteplicità di aspetti, da quelli ludici a quelli professionali, da quelli artistici a quelli educativi. Se la realtà virtuale e la realtà aumentata vi incuriosisce e volete sapere quali saranno le ulteriori novità, non vi resta che seguire Mondivirtuali.it, anche tramite il nostro account su Twitter e la nostra fanpage su Facebook (ma ricordate: Mondivirtuali è anche su Flickr, su Pinterest, su Scoop.it, su Paper.li e su Youtube).

    Lukemary Slade
    Lukemary Slade is the Second Life avatar (created since March 8, 2007) of the editor in chief of Mondivirtuali.it, in RL a financial analyst and VR mentor always ready to talk about virtual and augmented reality, geek technologies and startups.
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