Project Sansar, apertura entro fine 2016

Project Sansar, apertura entro fine 2016

Chiariamo subito: non ci sono sostanziali novità rispetto a quanto annunciò già a maggio Ebbe Altberg, Ceo di Linden Lab, parlando alla Silicon Valley Virtual Reality Conference (SVVR) ed a suo tempo riferito sulle pagine di Mondivirtuali. Ma, sarà il recente annuncio (lo scorso 18 agosto) dell’invito fatto ad un primo ristretto gruppo di alpha tester di iniziare a entrare nella nuova piattaforma, sarà che i media “mainstream” italiani (e non solo) si accorgono di ciò che sta accadendo nel settore della realtà virtuale solo dopo che altre testate, blog e siti specializzati (come lo stesso Mondivirtuali.it) ne hanno parlato, da qualche giorno si è tornati a parlare di Project Sansar, il successore di Second Life che Linden Lab vorrebbe lanciare entro la fine del 2016.

Project Sansar AltbergQuali obiettivi si ponga con Project Sansar è stata la stessa Linden Lab ad averlo spiegato sin dall’inizio: “vogliamo abbassare le barriere d’ingresso per la realtà virtuale” ha spiegato Ebbe Altberg, aggiungendo che “Project Sansar sarà per la realtà virtuale quello che WordPress è stato per il web: un modo per consentire ad una vasta gamma di persone di creare con qualità professionale e raggiungere un’audience globale” (NB: per chi non lo sapesse anche l’attuale versione di Mondivirtuali è basata su WordPress). L’idea è di consentire una estensione anche dell’utilizzo della realtà virtuale “ad un’ampia varietà di casi, dal gioco all’intrattenimento alla formazione, all’architettura, all’arte, alla creazione di comunità, alle riunioni d’affari, alla salute, alle conferenze, all’addestramento e altro ancora”.

Il primo gruppo di alpha tester invitati a usare Project Sansar avrà la possibilità di creare contenuti 3D (il che significa visualizzabili con visori come quelli di Oculus Rift e delle principali case in lotta per conquistare fette di questo nuovo mercato, tanto è vero che la velocità di trasmissione dei dati passerà dai 75 frame per secondo che già Second Life riesce a raggiungere ai 90 frame per secondo dei visori di Palmer Luckey) utilizzando il software Maya Autodesk per poi esportare le loro creazioni nella nuova piattaforma che al momento del lancio commerciale, in calendario per la fine del prossimo anno, “supporterà una varietà di strumenti di terze parti come pure opzioni di costruzione native, così che i creativi possano lavorare con il loro software preferito”.

Project Sansar careersUna piattaforma dunque maggiormente aperta alla tecnologia sviluppata al suo esterno, con Linden Lab che ha già promesso che darà il benvenuto nel corso entro i primi mesi del 2016 “a ulteriori creativi e partner di contenuti, via via che nuove caratteristiche verranno aggiunte alla piattaforma e i test ampliati”. Come dire che uno dei beta tester, tra gennaio e giugno del prossimo anno, potreste essere persino voi. Nel frattempo Linden Lab ha avviato il reclutamento di una serie di ingegneri di talento “che si uniscano al team di sviluppo di Project Sansar”. Se siete interessati date uno sguardo a lindenlab.com/careers, per tutti gli interessati a conoscere gli sviluppi di Project Sansar e più in generale della realtà virtuale l’appuntamento resta con Mondivirtuali, che potete seguire anche tramite il nostro account su Twitter e la nostra fanpage su Facebook (ma ricordate: Mondivirtuali è anche su Flickr, su Pinterest, su Scoop.it e su Paper.li, oltre che su Youtube).

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  • […] consente di creare giochi online di massa persistenti ed in questo senso sembra molto più simile a Project Sansar che non alla “vecchia” Second Life, nella quale i contenuti potevano essere creati, modificati […]

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