Palmer Luckey in copertina sul Time

Palmer Luckey in copertina sul Time

Anshe Chung BusinessweekGli appassionati di mondi virtuali e gli utenti di Second Life si ricorderanno che il primo maggio 2006, durante l’hype mediatico che portò il mondo di Linden Lab sulle pagine di tutti i giornali, Businessweek mise in copertina un avatar, quello di Anshe Chung (aka Ailin Graef), parlandone come del “Rockfeller di Second Life”. Era un modo di rendere popolare un fenomeno, quello dei mondi virtuali, che sembrava sul punto di esplodere e di cambiare l’intero web.

Sono passati quasi dieci anni, il web è molto diverso ma non nel senso che aveva sperato Philip Rosedale (ne frattempo uscito da Linden Lab e impegnato con High Fidelity a cercare di dar vita a una nuova generazione di mondi virtuali) e a promettere miracoli nel prossimo futuro sono ora i visori 3D che Oculus Rift e altre aziende stanno realizzando, per consentire la fruizione di contenuti di realtà virtuali ad un mercato di massa.

A finire sulla copertina di Time, grazie ad un articolo intitolato “Perché la realtà virtuale sta per cambiare il mondo” è questa volta Palmer Luckey, fondatore e Ceo di Oculus Rift, ripreso mentre salta a piedi nudi sullo sfondo di una spiaggia virtuale con indosso il suo visore.

Palmer Luckey TimeC’è da sperare che questa copertina (che non è la prima per Palmer Luckey, già finito su quelle di Wired e Forbes ma “al naturale“) porti maggiore fortuna non solo a Oculus Rift ma a tutto il settore delle realtà virtuale di quanto la copertina di Businessweek non abbia mai portato a Second Life e ai mondi virtuali.

Di certo stavolta la reazione iniziale è meno fideistica, con Mashable che già ha realizzato un articolo in cui si diverte a disegnare copertine meno improbabili. Non che per gli utenti italiani qualcosa debba cambiare in tempi rapidi, in ogni caso, perché mentre il resto del mondo investe miliardi di dollari in iniziative legate alla realtà virtuale, in Italia siamo ancora alle promesse di investimenti “infrastrutturali” (12 miliardi per la banda ultralarga annuncia il premier Matteo Renzi, sempre più simile a un altro tele-imbonitore che per anni è riuscito a promettere “un milione di posti di lavoro” agli italiani senza che mai se ne sia visto alcuno).

Riusciranno le mirabolanti novità in arrivo dal resto del mondo a smuovere l’immobile piccolo mondo antico italiano? Non c’è da essere troppo ottimisti ma neppure è il caso di perdere anzitempo ogni speranza. Vedremo e se voi volete vedere con noi come finirà, non vi resta che continuare a seguire Mondivirtuali.it, anche tramite il nostro account su Twitter e la nostra fanpage su Facebook (ma ricordate: Mondivirtuali è anche su Flickr, su Pinterest, su Scoop.it e su Paper.li, oltre che su Youtube).

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1 Comment

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    Delbert Mcritchie , Ago 31, 2015 @ 22:26

    Time irresponsibly created a terrible story and cover for VR, but the response has been totally internet.

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