GoPro pronta per la realtà virtuale

GoPro pronta per la realtà virtuale

Anche GoPro entrerà nel settore della realtà virtuale: lo ha annunciato venerdì scorso l’amministratore delegato del produttore californiano delle celebri fotocamere/videocamere “indossabili” che nel giugno 2014 ha debuttato a Wall Street (dove al momento il titolo oscilla sui 57 dollari contro il 24 dollari del collocamento), Nick Woodman, nel corso di una conferenza organizzata dal sito Re/Code.

GoPro droneWoodmann ha spiegato che GoPro intende lanciare dei modelli di droni che dovrebbero arrivare sul mercato nel secondo semestre del 2016 e che assieme ad essi si sta sviluppando un dispositivo (il “six camera spherical array”) che consenta a sei GoPro con risoluzione da 6k di registrare immagini da più punti di vista nello stesso momento. Le immagini potranno poi essere montate utilizzando il software Kolor (che la stessa GoPro ha acquistato in aprile) per creare filmati in realtà virtuale.

Filmati che potranno a quel punto essere fruiti sia tramite dispositivi per realtà aumentata come le HoloLens di Microsoft (piuttosto che visori 3D come gli Oculus Rift e i suoi principali concorrenti) sia attraverso dispositivi mobili. Tutto molto bello, come pure le recenti dichiarazioni di Philip Rosedale (già “papà” di Second Life ed ora impegnato con High Fidelity) secondo cui nel mondo ci sono ormai abbastanza connessioni a banda larga (circa mezzo miliardo su oltre 2 miliardi di connessioni internet esistenti) per dare vita a un “internet 3D” che possa col tempo sostituire l’attuale rete di siti bidimensionali.

GoPro done bisLa domanda che resta senza risposta è tuttavia: quale sarà la “killer application” o il contenuto in grado di indurre gli utenti mondiali di internet ad abbandonare il loro siti e social network bidimensionali per entrare tutti, armati di visori 3D, droni e GoPro, in un mondo virtuale condiviso in rete in cui produrre, condividere e scambiare contenuti 3D? Al momento non sembra ancora esserci questa necessità, anche se alcuni pensano che i contenuti “per adulti” o i giochi possano dare una spinta sufficiente a far decollare il sogno di un mondo virtuale grande quanto quello reale.

Staremo a vedere, se voi volete rimanere aggiornati sulle novità relative alla realtà virtuale, alla realtà aumentata e ai mondi virtuali in genere, non vi resta che seguire Mondivirtuali.it, anche tramite il nostro account su Twitter e la nostra fanpage su Facebook (ma ricordate: Mondivirtuali è anche su Flickr, su Pinterest, su Scoop.it e su Paper.li, oltre che su Youtube).

Related Articles