Altberg presenta Project Sansar

Altberg presenta Project Sansar

Ebbe Altberg at SVVR 2015Ebbe Altberg, Ceo di Linden Lab, è convinto che le realtà virtuale sarà caratterizzata, come già capitato con piattaforme come Second Life, da contenuti creati dagli utenti. Parlando alla Silicon Valley Virtual Reality Conference (SVVR) Altberg, capelli corti e maglietta nera alla Steve Jobs, ha ribadito alcuni punti:

. la nuova piattaforma alla quale Linden Lab sta lavorando da circa un anno e che per ora ha il nome in codice di “ Project Sansar” mentre quello definitivo deve ancora essere deciso, non si chiamerà SL2.0, anche per evitare confusioni con Second Life, che essendo ancora “in salute” resterà attiva per diversi anni accanto alla nuova piattaforma;

. sia “Sansar”, che aprirà “ad un numero limitato di primi utenti” questa estate, sia Second Life sono e saranno pienamente compatibili con visori 3D come in particolare gli Oculus Rift (anche se nel caso di Second Life “l’esperienza utente non è perfetta” a causa sia di alcuni limiti tecnici della piattaforma di Linden Lab sia del continuo sviluppo dei visori 3D);

. “Sansar” a differenza di Second Life sarà una piattaforma “più facile da usare, assolutamente scalabile” e nella quale sarà “più facile trovare contenuti” che in Second Life spesso si fatica a trovare, contenuti che potranno essere pensati e realizzati “in grande scala” ossia per essere fruiti da decine di migliaia di utenti contemporaneamente e non da poche centinaia di persone.

Ebbe Altberg on Project SansarAltberg rispondendo anche alle domande del pubblico ha ricordato che già ora in Second Life ci sono contenuti e attività interessanti che spaziano dei giochi di ruolo (come Insilico) alla riproduzione di periodi storici (come Berlino 1920), dalle riunioni tra persone di tutto il mondo alla creatività nella moda, nell’arte, nella personalizzazione degli avatar e degli ambienti virtuali.

Tutto questo tuttora genera un Pil annuo di circa mezzo miliardo di dollari Usa all’interno della piattaforma e ha generato lo scorso anno “circa 60 milioni di dollari di profitto per gli utenti”, alcuni dei quali hanno registrato redditi di “centinaia di migliaia di dollari” vendendo contenuti all’interno della piattaforma. Numeri che Altberg pensa potranno nuovamente crescere con la nuova piattaforma che dovrà presentare per gli utenti minori problemi di costo rispetto all’attuale e consentire loro di attrarre traffico per le proprie attività in modo molto più rilevante.

Ci sono anche una serie di problemi in Second Life non del tutto risolvibili che “Sansar” si spera non abbia: il time frame rate non è sufficiente a lavorare con le più performanti devices, ci sono problemi nei contenuti a volte sub-ottimali dato che non sempre gli utenti sanno ottimizzarli per rispondere al meglio alle specifiche della piattaforma, ci sono problemi di compliance, ad esempio nell’utilizzo dei lindens, la valuta virtuale che può essere convertita in dollari, euro o qualsiasi altra valuta al mondo.

Sono 13 anni che attendiamo lo sviluppo della realtà virtuale, ora sta arrivando e noi saremo pronti” ha concluso Altberg. Ce lo auguriamo vivamente anche noi di Mondivirtuali.it, lasciando al video qui sotto il compito di farvi conoscere nei dettagli l’intervento di Altberg (ad esempio anche sui business model di Second Life e di “Sansar”).

Se poi siete curiosi di sapere come evolveranno le cose per le piattaforme di “esperienze virtuali” come “Sansar” non vi resta che seguire Mondivirtuali.it anche tramite il nostro account su Twitter e la nostra fanpage su Facebook (ma ricordate: Mondivirtuali è anche su Flickr, su Pinterest, su Scoop.it e su Paper.li, oltre che su Youtube).

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