Innamorarsi dei personaggi dei videogiochi

Innamorarsi dei personaggi dei videogiochi

personaggi videogiochi BayonettaLa donna oggetto ha fatto il suo tempo, eppure permane tra i personaggi dei videogiochi. Se un tempo tra i ragazzi ci si divideva tra amanti del “lato A” e del “lato B”, ora le scelte possono essere molto più ampie grazie all’irrompere sulla scena di personaggi di videogiochi sempre più avvenenti, almeno secondo un articolo pubblicato sul sito di The Guardian secondo cui ammettere di provare una autentica passione per personaggi di fantasia non è certamente una cosa che tutti ammettono facilmente di poter provare, ma quando questo accade si tratta di qualcosa che va oltre la semplice bellezza fisica.

Jo Guest Battlecruiser 3000adLa scarsità di personaggi femminili di videogiochi davvero interessanti sembra dovuto alla focalizzazione degli sviluppatori sulla creazione di personaggi maschili davvero in grado di attrarre l’interesse dei giocatori, relegando (volutamente o meno) i personaggi femminili ad un ruolo di contorno, col solo scopo di dimostrare un evidente fascino sessuale. Così l’incapacità apparente degli sviluppatori di rappresentare differenti tipologie fisiche e identità femminili rischia di perpetuare l’idea di “ragazze sexy” da utilizzare per abbellire il gioco, ma con personalità appena abbozzate.

personaggi videogiochi Lara CroftCosa che porta le utenti di sesso femminile a “innamorarsi” dei personaggi dei videogiochi con una frequenza maggiore di quanto non accada agli utenti di sesso maschile. Se la sensualità non deve certo essere bandita dai videogiochi, potendo essere un elemento di interesse per personaggi come Bayonetta e Vivienne in Dragon Age: Inquisition piuttosto che Morinth in Mass Effect 2, troppe volte la sensualità dei personaggi femminili dei videogiochi sembra essere rimasta agli anni Novanta, quando la modella Jo Guest pubblicizzava il videogioco Battlecruiser 3000AD a cavallo di una copia in scatola del videogioco, mentre Lara Croft finiva nelle pagine di Playboy.

personaggi videogiochi VivienneInsomma: i personaggi femminili dei videogiochi di cui ci si può realmente innamorare raramente sono quelli che proteggono le loro parti intime con sottili strisce di metallo o di pizzo, a volte sono quelli con un fisico “in carne” come persone reali non atletico come quello di modelli di moda: l’attrazione non è solo una questione di “bellezza” ma di personalità senza la quale si può provare al più semplice attrazione fisica ma non certo amore. Continuare a pensare alla “donna oggetto” crea ostacoli per una scrittura veramente intelligente e coinvolgente.

personaggi videogiochi MorinthI videogiochi hanno raggiunto un punto di maturità narrativa tale da farci ridere o piangere, con mondi virtuali in cui possiamo perderci per centinaia di ore. Ma la persistenza di personaggi femminili “sexy” privi di alcuna coerenza con l’ambiente e gli altri personaggi con cui interagiscono è stridente. Se vi interessano i personaggi dei videogiochi e volete vedere come evolveranno in futuro, continuate a seguire Mondivirtuali.it anche tramite il nostro account su Twitter e la nostra fanpage su Facebook (ma ricordate: Mondivirtuali è anche su Flickr, su Pinterest, su Scoop.it e su Paper.li, oltre che su Youtube).

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