Sony compra OnLive e la chiude

Sony compra OnLive e la chiude

sony online entertainmentVi ricordate cosa si diceva delle acquisizioni di Microsoft? Che venivano fatte solo per eliminare concorrenti potenzialmente pericolosi prima che diventassero delle minacce concrete. Ora Sony sembra aver adottato un approccio simile nei servizi di streaming che paiono essere diventati il nuovo terreno di scontro per i colossi dell’high tech mondiale.  Pochi giorni fa il gruppo giapponese ha infatti rilevato le attività di OnLive, che alcuni ricorderanno essere un servizio streaming di gaming che aveva iniziato a collaborare poco più di un anno fa con Linden Lab rendendo possibile collegarsi a Second Life anche tramite dispositivi mobili attraverso il servizio SL go OnLive.

Non che tale servizio sia mai stato un successo in termini materiali, al di là di qualche marchetta di blogger americani, ma certo era apparsa una strada promettente, forse più per il mondo virtuale californiano che non per la stessa OnLive. Fatto sta che ora che Sony ha rilevato OnLive per un mese l’accesso a Second Life tramite questo servizio streaming sarà gratuito anziché come di consueto a pagamento. Poi però dal primo maggio OnLive cesserà del tutto le sue attività (non solo per quanto riguarda Second Life, ovviamente), come ha annunciato la società in una nota ufficiale.

sl go onlinveOnLive stessa del resto non è stata una startup di grande successo: nonostante il suo valore fosse stato inizialmente stimato in 1,8 miliardi di dollari e il suo portafoglio di licenza svariate centinaia di milioni, in cinque anni i servizi si sono moltiplicati, gli utenti di meno e la società ha continuato a bruciare capitale dovendo dal 2012 (quando si stima la società avesse 1,2 milioni di utenti registrati) iniziare anche a ridurre il personale fino ai circa 80 dipendenti attuali. Lo scorso anno aveva tentato un rilancio tramite un nuovo servizio con prezzi più competitivi e distribuito sulla piattaforma Stream di Valve (la società che ha tra l’altro sviluppato Half Life avvalendosi della consulenza dell’attuale ministro delle Finanze greco, Yanis Varoufakis).

Non è chiaro quanto Sony abbia pagato per rilevare OnLive e le sue licenze, né se le licenze stesse e il know how di OnLive saranno integrati nei servizi streaming di Sony. Di certo sembra solo che, ancora una volta, essere il primo a muoversi in un settore high-tech si è rivelato essere meno profittevole di non essere il secondo o il terzo concorrente. Se siete curiosi di sapere come andrà a finire, continuate a seguire Mondivirtuali.it anche tramite il nostro account su Twitter e la nostra fanpage su Facebook (ma ricordate: Mondivirtuali è anche su Flickr, su Pinterest, su Scoop.it e su Paper.li, oltre che su Youtube).

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