Con LegoX la realtà virtuale è un gioco

Con LegoX la realtà virtuale è un gioco

Gravity SketchProvare una operazione chirurgica su un modello tridimensionale del paziente prima che sul paziente stesso, disegnare virtualmente un nuovo modello di utensile o automobile, simulare in una stanza l’ambiente di una futura esplorazione spaziale, far entrare i clienti all’interno del progetto del loro prossimo palazzo. Sono solo alcune delle possibili applicazioni delle più recenti applicazioni di realtà virtuale (VR) e realtà aumentata (AR) come Gravity Sketch pensate per interagire sia con dispositivi indossabili come i visori di Oculus Rift o gli Hololens di Microsoft, piuttosto che a mondi virtuali 3D immersivi.

Ma prima ancora di pensare a utilizzi “business”, il team di sviluppatori di Gravity Sketch sembra voler puntare, ancora una volta, sull’aspetto ludico. Così ecco che l’ultima novità in fatto di VR/AR si chiama LegoX, un software che consente di realizzare costruzioni digitali in 3D partendo da mattoncini “fisici”. In pratica vostro figlio potrà creare col suo Lego (o Duplo) la sua costruzione preferita e LegoX ne realizzerà una copia digitale per il vostro tablet. Come anche Gravity Sketch, LegoX colma il divario tra il mondo reale e i mondi virtuali, rendendo la progettazione maggiormente “tattile”: non solo building belli da vedere graficamente ma anche “toccabili” nella realtà e viceversa, facendo leva sulla voglia di ciascuno di noi di giocare coi nostri giocattoli (non necessariamente solo da bambini).

LegoXCome funziona LegoX? In pratica la parte inferiore di ciascun mattoncino ha un sensore e un giroscopio, che consentono ai singoli pezzi di comunicare l’uno con l’altro e col software, per cui ogni volta che impilare un mattone sopra l’altro questo viene visualizzato su un tablet in tempo reale. Una volta ottenuto il file digitale è poi possibile modificarlo ad esempio per rimuovere le protuberanze dai mattoncini, smussare gli angoli, aggiungere finestre, cambiare le texture ed arrivare a far assomigliare la versione virtuale della costruzione giocattolo reale ad una macchina, un attrezzo o un palazzo.

Il progetto è ancora nelle fasi iniziali e il team di Gravity Sketch deve ancora riuscire a costruire componenti elettronici personalizzati che possano essere aggiunti ai blocchi Lego o Duplo disponibili in qualsiasi negozio di giocattoli. C’è inoltre chi si chiede se un tale software abbia davvero una sua utilità visto che già ora si progetta utilizzando software grafici digitali 3D. Secondo gli sviluppatori c’è però molta differenza tra scambiarsi file digitali via posta elettronica o anche solo modificare a video una immagine grafica 3D e poter “toccare con mano” e aggiungere ogni volta un nuovo mattoncino (letteralmente!) alla costruzione, come potete vedere nel video qua sotto.

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