Exodus fa rivivere Battlestar Galactica

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    Exodus Cover

    D186-Molder Battlestar Galactica GDRChe le navi da battaglia una volta terminata la vita operativa possano diventare musei galleggianti non è una novità. Ma la storia del D186 Mölders, ex cacciatorpediniere missilistico della marina militare tedesca, varato nel 1967 e ritirato dal servizio attivo nel 2000, è particolare. Trasformato in un’attrazione del Deutsches Marinemuseum di Wilhelmshaven, il vascello è stato in questi giorni (dal 4 all’8 Febbraio) al centro del “Progetto Exodus- Un gioco di ruolo educativo dal vivo”, che analizza la struttura narrativa della serie fantascientifica Battlestar Galactica ed in particolare la sua versione rivisitata del 2003.

    L’idea è stata quella di identificare argomenti socialmente rilevanti e analogie tra la narrazione fantastica di Battlestar Galactica e le società occidentali dall’11 settembre 2001 ad oggi e implementare tali analogie sotto forma di un gioco di ruolo dal vivo con finalità politico-educative. In base a tale gioco di ruolo, che per il momento verrà svolto solo in Germania (ma non è escluso che possa essere allestito in futuro anche in altri paesi), la nave è stata temporaneamente ribattezzata Hesperios, un cargo spaziale che avendo raccolto una capsula di salvataggio viene – attraverso eventi a noi sconosciuti – coinvolto nella guerra tra umani e Cyloni.

    HesperiosScoprendo aspetti della personalità nascosti o repressi e testando l’accettazione sociale di tali aspetti in un ambiente sicuro, la personalità di ogni partecipante potrà svilupparsi e nuove possibilità di partecipazione sociale verranno create in modo sostenibile. Secondo i promotori del progetto (che ha registrato il tutto esaurito) poiché non ci sono “spettatori”, in questi tipi di giochi le emozioni personali possono essere esplorate più a fondo e la partecipazione diventa più semplice per quelle persone che si rendono conto di esibirsi in pubblico e pertanto vogliono evitare ambiti teatrali più tradizionali. Il che dovrebbe rende il metodo del gioco di ruolo (GDR) dal vivo un dispositivo efficace nel campo della formazione politica.

    In attesa che anche in Italia la formazione politica passi dalla rappresentazione “teatrale” dei salotti televisivi cui siamo da anni fin troppo abituati a esperimenti di “realtà virtuale” e di giochi di ruolo dal vivo di questo tipo, vi suggeriamo di continuare a seguire Mondivirtuali.it, anche tramite il nostro account su Twitter e la nostra fanpage su Facebook (ma ricordate: Mondivirtuali è anche su Flickr, su Pinterest, su Scoop.it e su Paper.li, oltre che su Youtube).