Second Life: avatar nel mirino del Dmca

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    Belleza skins cover

    WowmehAvatar designer e creatori di contenuti fashion ancora sotto i riflettori in Second Life, dove negli ultimi mesi alcuni skin e mesh body creator come WoWMeh Body prima ed ora anche Belleza si sono visti denunciati per aver infranto, secondo i loro accusatori, il Digital Millennium Copyright Act (Dmca), ossia la legge promulgata nel 1998 (dunque molto prima della nascita di Second Life) per dare attuazione a due trattati del 1996 relativi alla difesa della proprietà intellettuale, legge che ha preceduto di tre anni un’analoga iniziativa legislativa europea (la Direttiva europea sul copywright del 2001).

    Simili provvedimenti dovrebbero servire ai creatori di contenuti per tutelare il proprio lavoro da furti e plagi da parte di altri utenti del web (e nel caso specifico di Second Life da parte di “copybottatori”), ma il rischio che possano essere anche utilizzate per scopi opposti a quelli per i quali sono state promulgate, ossia per creare un danno a un creatore di contenuti, a prescindere dall’originalità del suo lavoro, non si può escludere a priori e sembrerebbe anzi poter essere quanto è accaduto nei due casi in esame.

    wowmeh not availableBaby Ghosn, owner di WoWMeh aveva spiegato già lo scorso giugno che non avendo ricevuta alcuna formale notifica della denuncia presentata nei suoi confronti e non avendo ottenuta alcuna maggiore informazione da Linden Lab aveva preferito non presentare una contro-denuncia (per la quale occorre fornire ovviamente dati personali reali e prepararsi a sostenere dei costi) pur avendo “buoni motivi” per credere che “la denuncia Dmca contro WoWMeh sia stata fatta con intenzioni maligne” e di non aver “assolutamente alcuna idea di che genere di diritto d’autore detenuto da alcuno io abbia infranto”.

    Baby Ghosn ha quindi deciso di revisionare completamente i propri prodotti e rifare ogni parte di essi che non fosse stata originariamente creata da lei, per non correre alcun rischio, invitando chi avesse avanzato la denuncia se “in buona fede” a contattarla per appianare ogni divergenza in modo amichevole, ma ad agosto la designer si è vista bloccare anche la versione revisionata del suo avatar in mesh, decidendo così di abbandonare ogni altro tentativo di rifacimento del proprio lavoro.

    I Support BellezaPiù decisa le reazione del team di Belleza, che in una nota inviata ieri, 2 dicembre 2014, agli iscritti al proprio gruppo e postata sul proprio sito, poi rilanciata da numerosi utenti sui forum e su Flickr (dove sta circolando l’immagine che vedete qui a fianco) conferma di aver ricevuto segnalazione “di essere stati denunciati in base al Dmca” poco tempo fa ma dichiara di voler “intraprendere ogni azione contro questa falsa denuncia” che si ha motivo “di sospettare che i colpevoli dietro di essa siano le stesse persone che ci hanno inviato costantemente messaggi molesti e contenenti minacce alle nostre vite ormai da mesi”.

    Persone che avrebbero anche “terrorizzato i clienti nel (nostro) negozio e messo in atto azioni di griefing nella (nostra) sim facendone crashare la scheda grafica”. Tutti eventi recenti che “hanno avuto luogo mentre Tricky (Tricky Boucher, owner e designer di Belleza, ndr) è fuori del paese in vacanza”.

    Tricky Boucher BellezaIl designer (che vedete a lato) ha già rassicurato la sua partner virtuale, Shyla Diggs, e Felicity Blumenthal (Belleza brand manager oltre che blogger proprietaria del sito Mysecondcloset.com ed editing manager di Second Style Magazine) “che intende assolutamente abbreviare il suo viaggio e tornare a casa per contrastare tutte le richieste” avanzate contro Belleza, il cui team sospetta dunque si tratti di un caso di “bullismo”.

    Il caso, che ancora una volta testimonia come sia difficile tutelare in modo efficace il diritto d’autore quando si ha a che fare con mondi virtuali e identità digitali online, merita dunque di essere seguito e chiunque avesse notizie ulteriori è fin d’ora invitato a contattarmi per ulteriori approfondimenti.

    Se poi il tema della difesa del diritto d’autore (dentro e fuori i mondi virtuali) vi appassiona, continuate a seguire Mondivirtuali.it anche tramite il nostro account su Twitter e la nostra fanpage su Facebook (ma ricordate: Mondivirtuali è anche su Flickr, su Pinterest, su Scoop.it e su Paper.li, oltre che su Youtube), perché ne riparleremo certamente, visto sia il successo degli avatar in mesh sia la frequenza dei “drammi” nel settore dei contenuti fashion creati dagli utenti di mondi virtuali come (ma non solo) Second Life.