Skylanders vs Disney Infinity

Skylanders vs Disney Infinity

Se ancora pensate che i mondi virtuali, i videogiochi e le action figure siano tre “universi paralleli” della fantasia e dell’intrattenimento, non siete stati molto attenti.

Skylanders vs Disney Infinity

Activision e Disney si sfidano

L’avvento degli Skylanders di Activision prima e di Disney Infinity del gruppo Disney poi ha per sempre abbattuto le barriere tra questi tre mercati della creatività al servizio del gioco.

La prima a intuirlo è stata Activision che ha lanciato già nel 2011 i suoi Skylanders, ossia una collezione di personaggi collezionabili, vere e proprie action figure con le quali è possibile giocare a “video spento”, che quando vengono appoggiati su un’apposita superficie, collegata a una console (Playstation, Wii o Xbo, piuttosto che su Pc, ma sempre più spesso anche tramite smartphone e tablet sia iOs sia Android) prendono vita nel gioco.

Pur avendo il vantaggio di essere nati per primi come spin off della serie di videogame basata sul personaggio del Drago Spyro (otto capitoli finora, più quattro dedicati agli Skylanders), gli Skylanders (che si dividono in otto categorie “elementari”, Terra, Aria, Fuoco, Magia, Acqua, Vita, Tecnica e Non morti più le versioni Dark, Legendary, Sidekick, Giants e Lightcore oltre ai personaggi Series 2, Series 3, Swap e i nuovissimi Trap Team) soffrono di una debolezza.

Si basano su personaggi non così famosi come i loro concorrenti disneyani, specie dopo l’acquisizione da parte del gruppo Disney dei diritti sui personaggi Pixar, di quelli di Guerre Stellari e dei supereroi Marvel.

Skylanders vs Disney Infinity

Disney sfrutta personaggi già noti

Così, come era prevedibile, dopo aver lanciato uno “starter pack”, nell’agosto del 2013, composto dalle tre action figure di Mr Incredibile, Capitan Jack Sparrow e Sulley e dai rispettivi mondi virtuali (facenti riferimento ai film Gli Incredibili, I Pirati dei Caraibi e Monster & Co), la Disney ha subito introdotto altri play set riferiti a film facenti parte della imponente library del gruppo come Fantasia (Topolino apprendista stregone), Cars, Toy Story, Lone Ranger, Ralph Spaccatutto o Nightmare Before Christmas.

Non solo: lo scorso 18 settembre 2014 è stato lanciato Disney Infinity 2.0 che oltre a poter essere giocato dai personaggi della prima versione di Infinity è stato arricchito dei supereroi Marvel oltre che da altri personaggi di film disneyani come Lilo & Stitch, Malefincent, Trilli (la fatina di Peter Pan) o Paperino.

Insomma: la lotta si fa serrata anche se per il momento sia la Toybox disneyana sia il Portal of Power di Activision hanno trovato un vasto numero di appassionati: a gennaio 2014 Disney aveva già venduto oltre 3 milioni di starter pack (dopo aver superato quota 1 milione appena tre mesi prima a fine ottobre 2013), mentre un mese dopo, nel febbraio 2014, Activision ha fatto sapere di aver superato i 2 miliardi di dollari di vendite e i 175 milioni di action figure vendute.

Secondo mio figlio Davide, che già sta inserendoli nella lista dei desideri di Natale, entrambi i giochi potrebbero essere i protagonisti della stagione natalizia 2014. Se volete sapere come finirà e quali altre novità siano in arrivo per mondi virtuali, fantastici e videogiochi non vi resta che seguire Mondivirtuali.it, anche attraverso il nostro account su Twitter e la nostra fanpage su Facebook (ma ricordate: Mondivirtuali è anche su Flickr, su Scoop.it e su Paper.li).

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