Gioelececed, umanista non solo virtuale

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    Tra le “graphic dreamer” più eleganti segnalateci dalla nostra troppo impegnata Luciana Pinazzo (torna presto Luciana) vi è sicuramente Gioelececed, aka Jinny Silvershade in Second Life, aka Giovanna Silvestri nella vita reale.

    Mondivirtuali.it l’ha contattata per fare due chiacchiere e lei cortesemente ha accettato.Gioelececed I love RenoirLukemary Slade: Giovanna, come è nata la passione per la grafica digitale?

    Gioelececed: In RL sono stata insegnante di Latino e Greco oltre ad essere appassionata di Storia dell’Arte e col passatempo del disegno figurativo (a matita sanguigna); quando ho dovuto lasciare il mio lavoro, per gravi motivi di famiglia, attraverso la lettura della “Guida facile alla tua prima Second Life” di Lu Coronet (volume edito nel 2007 da Sperling & Kupfer di cui parlò Nunzia Mayo a suo tempo, ndr) mi sono appassionata a Second Life. Non contenta di un avatar con le mie sembianze, ne ho creati ben altri sei, per potere fotografare diversi tipi femminili e pure un modello maschile.

    L.S.: Utilizzi solo l’editor grafico di Second Life per le tue immagini o fai ricorso a programmi di editing come Gimp, Photoshop o altri?

    G.: Sono un’autodidatta nell’uso del computer, i miei primi tentativi come fotografa virtuale risalgono al 2007. Poco dopo ho cominciato ad usare abitualmente il programma di fotoritocco gratuito Gimp, il che mi ha permesso di dare sempre più libero sfogo a fantasia e creatività. La fotografia digitale mi ha aiutato ad affrontare e a superare momenti difficilissimi della mia vita.

    Gioelececed look at meL.S.: Hai un tema ispiratore per il tuo lavoro, un unico percorso narrativo, o ogni immagine fa storia a sè?

    G.: Le mie immagini sono ispirate, per lo più, a noti brani musicali, ma anche all’alta moda di stiliste famose in Second Life e alla mitologia greco-romana. Ciascuna delle mie immagini ha avuto una propria ragion d’essere, nel momento preciso in cui è nata. Mi è piaciuto anche fotografare artisti che ho inizialmente apprezzato su Koinup e in seguito incontrato “in world”. La loro amicizia mi è stata veramente preziosa. Alcuni, quali La Baroque e Lookatmy Back, piuttosto che Belinda Baroque, Susy Halcali e Reddline, mi hanno permesso di esporre opere in mostre personali e collettive  come “Secret Ladies”, presso la BelBa Station, e Female Archetypes”, a Colore Art Gallery, entrambe nel 2010. Dal 2013 collaboro con The Blue Moon Gallery, dove ho attualmente cinque opere esposte nella mostra “My Red Angels”.

    L.S.: Cosa ti colpisce dei mondi virtuali: gli avatar, gli ambienti, la possibilità di confontarti con altri artisti, altro ancora?

    G.: Ero, e resto, un’umanista. Perciò l’avatar è sempre al centro dei miei lavori.

    Gioelececed Gianni TestaL.S.: Abbiamo notato una certa rassomiglianza nelle tue ultime opere tra i tuoi avatar e te stessa e alcuni tuoi amici. Ti senti “legata” ai tuoi personaggi?

    G.: Sì, anche se in realtà trovo pure congeniale ritrarre altri artisti, che si tratti di Koinupper o di musicisti come Gianni Testa, il music maker e performer il cui avatar ho creato io stessa e al quale mi lega un sentimento affettivo tanto profondo che mi auguro di potere presto realizzare qualche progetto con lui.

    L.S.: Auguri certamente, ma hai qualche altro sogno in un cassetto che speri di poter realizzare, in campo artistico?

    G.: Qualsiasi altra esperienza di valore artistico mi attrae: siano mostre (online o  in RL) di tele o di oggetti d’arredamento esclusivi, realizzati in plexiglass o in altro materiale di buona fruibilità. Credo di potere fare molto anche se, per il momento, sono, e mi sento ancora, una dilettante apprezzata, anche molto, ma mai, o quasi mai, sostenuta economicamente.

    Gioelececed ed io ti sto cercando...L.S.: Un consiglio per chi volesse imitarti e iniziare a produrre immagini digitali sfruttando avatar e mondi virtuali?

    G.: A chi volesse cominciare a produrre immagini digitali in un metaverso, io consiglio: passione, fantasia, molto impegno di lavoro, capacità di mettersi in relazione con altri artisti e operatori del settore, in maniera sempre gentile e attenta, ma, soprattutto, una grande tenacia. E tanta, tanta pazienza! Un bacio amichevole a tutti dalla vostra Gioelececed.

    L.S.: Grazie mille a te per la tua squisita disponibilità, Gioelececed. E ai nostri lettori il solito consiglio: continuate a seguirci sul sito oltre che tramite il nostro account su Twitter e la fanpage su Facebook (ma ricordate: Mondivirtuali è anche su Flickr, su Scoop.it e su Paper.li).