Ini Inaka torna a Nitroglobus

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    Ini Inaka cover

    Ini Inaka

    A cosa può servire una piattaforma di realtà virtuale come Second Life, dove sono gli utenti a poter creare i contenuti? Naturalmente a dare libero sfogo alla fantasia e creatività degli utenti stessi. Ini InakaNon sorprende dunque che il settore artistico resti una delle colonne del mondo virtuale della Linden Lab a 11 anni di distanza dalla sua nascita, con risultati a volte più interessanti a volte meno ma sempre quanto meno degni di una visita.

    E una visita vale davvero la pena di darla, approfittando che è stata prolungata fino a metà ottobre, alla esposizione di Ini Inaka, “Long Way Down”, presso la galleria d’arte virtuale Nitroglobus, dell’artista Nitro Fireguard e di Dido Haas, gallerista e appassionata d’arte, fotografa lei stessa e blogger (questo il suo blog).

    Ini InakaMa chi è Ini Inaka? Artista tanto in SL quanto in RL, dove ha studiato pittura in accademia, appassionata di fotografia in entrambi i mondi, hobby che lei considera un modo per esprimere  quello che vede o che prova, “perché ciò che prova deve essere mostrato” come recita una breve nota introduttiva alla mostra di Nitroglobus, dove Ini torna dopo un paio d’anni con magiche immagini di avatar fusi con antiche cartine, sovrapposti come fantasmi a texture “corrose”, a volte steampunk, in bianco e nero o a colori, dai toni freddi o caldi, quasi sempre nudi ed essenziali.

    L’arte di Ini viene definita da Dido Haas, giustamente, “sempre sorprendente, unica, vera e ricca di emozioni” ed è mirabilmente rappresentata da questa mostra che ruota attorno al tema della casa e dei confini, dell’esperienza e dei sentimenti, ricca di immagini che sembrano affacciarsi sulla strada, perdere i volti, perdere i modi, perdersi nel tempo e nella distanza, accompagnate dalle scintillanti sculture in mesh di Nitro Fireguard.

    Allora, che aspettate a premere il pulsante di teleport qui sotto e fare voi stessi una visita alla mostra?

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