10 cose che non sapete su Final Fantasy

10 cose che non sapete su Final Fantasy

Final Fantasy X / X-IISe siete appassionati di mondi virtuali e video games il nome “Final Fantasy” vi sarà noto e forse potreste credere di conoscere già tutto sulla celeberrima saga (che ha ispirato anche un film di animazione digitale di cui Mondivirtuali.it ha già parlato) creata per Square (dal 2003 divenuta Square Enix) da Hironobu Sakaguchi, forse il più famoso video game designer, director e producer giapponese, che ha avuto un ruolo attivo nello sviluppo della serie fino al nono capitolo (sui quindici capitoli attraverso i quali si è finora dipanata l’intera storia). Ma forse qualche alcune piccole curiosità di Final Fantasy non vi sono ancora note.

Final Fantasy: 10 piccole curiosità

Il nome “Final Fantasy” deriva dall’iniziale idea che il videogame potesse rappresentare l’ultima fatica di Square: una previsione errata visto che il successo, duraturo nel corso degli anni, ha portato alla realizzazione di quattordici sequel (il più recente, il quindicesimo capitolo, deve ancora essere distribuito anche se sono già stati mostrati alcuni trailer, l’ultimo dei quali nel corso del Tokyo Game Show 2014).

In Final Fantasy VI il personaggio principale avrebbe dovuto essere un ragazzo di circa vent’anni, ma l’idea venne scartata in favore del personaggio femminile Terra Brandford (per metà umana e per metà Esper, dotata del dono innato della magia).

Sempre nello stesso episodio, il personaggio di Sabin Rene Figaro (fratello gemello di Edgar Roni Figaro e come lui potenziale erede al trono del Castello dei Figaro, cui ha peraltro rinunciato per diventare uno studente di arti marziali) avrebbe dovuto essere disegnato con barba e baffi, ipotesi caduta in favore di una versione perfettamente rasata del personaggio.

Nel successivo Final Fantasy VII compare un ritratto dello stesso Hironobu Sakaguchi appeso ad una parete interna di una casa di Rocket Town.

La spada Buster utilizzata dal personaggio di Cloude Strife (un ragazzo che crede di essere un ex membro del corpo militare dei Soldier e che rappresenta uno dei personaggi più famosi di tutta la saga, protagonista assoluto di Final Fantasy VII) avrebbe dovuto apparire solo nel decimo episodio della serie, ma è stata poi anticipata al settimo capitolo. Una decisione decisamente fortunata visto che è diventata una delle armi più famose di tutto l’universo di Final Fantasy.

Final Fantasy XIIIA proposto del decimo capitolo: nella versione Usa del gioco Yuna (una ragazza di 17 anni con i poteri di invocatrice in grado di invocare gli Eoni) dice a Tidus (il diciassettenne protagonista dell’episodio) che lei lo ama, mentre in quella giapponese si limita a ringraziarlo per l’aiuto che lui le ha prestato.

Tidus, inoltre, è l’unico protagonista di un episodio della serie a scomparire prima della fine dell’episodio stesso (tanto che nel sequel, Final Fantasy X-2, ambientato due anni dopo gli avvenimento di Final Fantasy X, Yuna andrà alla sua ricerca, riuscendo infine a ritrovarlo, peraltro con la possibilità per il giocatore di optare per tre differenti finali più o meno felici o tristi).

Uno dei titoli più “sfortunati” della serie è stato Final Fantasy IX: non solo è arrivato sul mercato con la versione per Playstation poche settimane dopo che Sony aveva lanciato la Playstation 2, ma ha anche quella che è stata sinora considerata la peggiore guida ufficiale alla strategia di gioco.

In più per la versione francese è stato necessario rinominare il personaggio principale, Zidane Tribal, cambiandone il nome in Djidane perché appariva troppo simile a quello dell’asso del calcio francese, Zinedine Zidane.

In compenso Final Fantasy X è stato il primo ad utilizzare una “voice acting” (ossia un doppiatore che dà voce a un personaggio).

Insomma, il mondo di Final Fantasy può avere ancora tanto da rivelare: se volete saperne di più, continuate a seguirci oltre che sul sito anche tramite il nostro account su Twitter e la fanpage su Facebook (ma ricordate: Mondivirtuali è anche su Flickr, su Scoop.it e su Paper.li).

Related Articles