Linden Lab: i conti tornano

Linden Lab: i conti tornano

SL private regions July 2014Revisionando i contenuti di Mondivirtuali.it mi è capitato di rileggere alcuni pezzi  di circa tre anni or sono in cui riferivo come il picco di sim fosse ormai esaurito e le “isole” del mondo virtuale di Linden Lab dovesse essere calato al di sotto di quota 24 mila già superato nel 2009. Ebbene, a tre anni di distanza il numero di sim private mantenute online sulla “grid” di Second Life è calato ulteriormente e secondo Tyche Shepard (che col suo blog monitora costantemente i numeri di SL) alla data del 27 luglio erano scivolate a quota 18.988, ossia sempre più distante dal picco storico di 26.363 sim private toccato il 19 ottobre 2008. Cosa che ha generato un certo rumore tra la piccola ma agguerrita comunità di appassionati del mondo virtuale californiano.

C’è da dire che il numero totale di sim mantenute online in Second Life (dunque comprese quelle di proprietà di Linden Lab e non affittate ad alcun giocatore privato) resta vicino a quota 26 mila (è scivolato a 25.980 sim lo scorso 27 luglio mentre la settimana precedente era ancora a quota 26.003), rispetto ad un massimo storico di 32.988 sim totali toccato il 13 giugno 2010. Visti così i numeri non dicono molto, ma di fatto Second Life (un “gioco” per creativi e utenti esperti, perché tale Linden Lab ha sempre considerato il suo mondo virtuale, ormai da oltre 11 anni sul mercato) è tornata ai livelli del 2008. Con qualche differenza.

Nel 2008 l’hype mediatico era da poco esploso, ora non ne resta neppure un pallido eco. Nel 2008 (per la verità nella primavera del 2009 dato che non sono disponibili dati antecedenti) l’economia interna di Second Life transava mediamente 2,4 milioni di dollari al giorno ora gli scambi tra residenti valgono circa 1,4 milioni. Nel 2008 (per meglio dire a inizio dicembre 2009, sempre in assenza di dati precedenti) la “concurrency” media oscillava tra i 45 e i 60 mila utenti giornalieri, oggi oscilla tra i 40 e i 45 mila utenti al giorno. Fare affari con Second Life, se non siete Linden Lab, è chiaramente più difficile, ma lo zoccolo duro di utenti fedeli (che si stima in 150 mila utenti, in assenza di alcun dato certo da parte di Linden Lab che dall’ottobre 2010 non pubblica più le statistiche sui login degli ultimi 60 giorni) appare più che sufficiente a garantire conti in utile per la società ancora per qualche tempo, cosa che probabilmente non era vero nel 2008.

Bob KominSe si guarda al profilo su LinkedIn di Bob Komin (ex Coo e Cfo di Linden Lab, dimessosi nell’agosto 2012), si scopre ad esempio che dopo la drastica cura (anche a colpi di licenziamenti) di Komin solo nell’ottobre 2010 la società californiana “è diventata profittevole con un flusso di cassa positivo ogni mese, un margine operativo rettificato superiore al 20% ed un Ebitda superiore al 30%”, che ha portato nel 2011 a registrare “la maggiore generazione di cassa nei 10 anni di vita della compagnia”. Il perché è facile da capirsi: a fronte di ricavi stimabili tuttora attorno ai 4 milioni di dollari al mese (facendo una media semplice dei prezzi attuali che variano dai 345 dollari al mese per una “skill gaming region” ai 75 dollari al mese per una “openspace”), dai circa 5 milioni di dollari mensili di quattro anni fa, una volta tagliati costi parametrati ad attese di uno sviluppo “mass market” dei mondi virtuali (che non si è mai avuto), i conti sono tornati positivi.

A farne le spese come noto sono stati principalmente i dipendenti (dimezzati da oltre 300 agli attuali 150 circa), ma un risparmio cospicuo è verosimilmente venuto dal diminuire del numero di server necessari a mantenere online l’intera grid (ancora nel 2011 la nota blogger Tateru Nino riferiva di 31.2150 server, comprendendo nel numero anche quelli necessari al mantenimento degli inventari), tanto più che aggiornando gli stessi server dalle prime alle attuali versioni (in teoria classe 6, ma la numerazione è stata dismessa) il numero di sim che possono essere ospitate da ciascun server (che resta comunque variabile) dovrebbe essere salito, in medie, dalle iniziali 3 a 8 sim per macchina e quindi non si dovrebbe andare oltre i 3.250-3.500 server per le sole sim, cui vanno aggiunte alcune centinaia/migliaia di server per gli inventari visto che il numero di coloro che si registrano a Second Life resta di poco superiore ai 13 mila al giorno, con un totale di iscritti che ha ormai superstato i 39 milioni.

In attesa della fantomatica “Second Life 2annunciata ufficialmente l’11 luglio scorso con una nota che precisa che Linden Lab sta assumendo nuovo personale allo scopo specifico di creare “un mondo virtuale che vada molto oltre a ciò che è possibile fare con Second Life”, mondo che manterrà tuttavia alcuni elementi specifici di Second Life come “i saldi in Linden Dollar, le identità e le relazioni sociali” e “probabilmente i contenuti più moderni di Second Life, come le mesh”, Linden Lab sembra poter disporre di sufficienti risorse per proseguire nella manutenzione e in un ulteriore per quanto lieve miglioramento della sua più famosa creatura.

Cosa che non sono in grado di dire molti altri suoi concorrenti attuali o potenziali. Se volete saperne di più continuate a seguirci oltre che sul sito anche tramite il nostro account su Twitter e la fanpage su Facebook (ma ricordate: Mondivirtuali è anche su Flickr, su Scoop.it e su Paper.li).

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7 Comments

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    Fata , Lug 31, 2014 @ 0:06

    Come tante cose, SL ha avuto il boom quando era una novità 🙂 (in fondo anche di FB dicono che sta perdendo gente attiva)
    Poi pian piano la gente è defluita e con essa gli introiti, i soldi che girano e le sim aperte. Già ricordo alcuni anni fa (oddio dopo 7 anni in SL è quasi diventato difficile quantificare un “quanto tempo fa” sono successe le cose) con l’aumento delle fees molti avevano chiuso le proprie isole perchè erano diventate troppo onerose. E ricordo di tantissime belle isole ben costruite, rimaste solo nei ricordi e negli album fotografici flickr di chi le aveva visitate.
    Poi c’è il dettaglio (magari trascurabile) che la gente ha un po’ meno soldi da spendere in un passatempo/gioco/mondo virtuale per cui magari c’è chi si è trovato a dover operare una scelta su come e dove investire i propri risparmi reali e ha deciso che vivere SL può essere fatto anche senza lasciarci qualche centinaio di dollari al mese 🙂
    Per il quantitativo di iscritti non dico nulla perchè tanto è un dato molto relativo 😀 in tanti anni ho visto gente cambiare avatar come si cambiava le mutande… poi chi come me ha un negozio, ha più avatar di “servizio” per cui il numero cresce ma le persone fisiche son sempre quelle 😀

    SL2 invece l’avevo sentito nominare da una Estate che ne dava l’annuncio sul proprio sito internet… direi che sono rimasta leggermente perplessa, essendo che appunto si parlava di calo di presenze in SL e così via.. C’è anche da ragionare sul fatto che se una persona è su SL1 (chiamiamolo così) difficilmente abbandonerà tutto quello che ha li per buttarsi su un’altra piattaforma (per quanto sia di LL anch’essa). A meno che non ci sia una sorta di trasferimento massivo di SL1 nella nuova versione (quindi trasferimenti di sim, inventari, avatar, ecc ecc)

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      Luca Spoldi , Lug 31, 2014 @ 10:12

      Ciao Fata (Boa) 😉 che piacere rileggerti!
      Sì, molte cose sono cambiate e sì, molti sono andati via fin dal 2008-2009 quando le fees vennero aumentate (ricordo un tempo in cui si pagavano 400 dollari al mese per una sim “full”…). Da allora il numero di chi “prova” SL è rimasto pressochè costante, son 12 mila le iscrizioni medie giornaliere (quasi 500 all’ora) oggi come allora. Non c’è più la novità (ma non ci sono neppure più i difetti dell’epoca, pensa solo all’evoluzione della grafica, dai prmis alle mesh…), c’è uno zoccolo duro di utenti che fa ancora girare l’economia tra/per loro e per Linden Lab. La quale solo dal 2011, come scritto, è in attivo e vede regolarmente flussi di cassa positivi ogni mese. E per quello pian pianino sta pensando di traghettare quanto più possibili iscritti nella SL2 che lei stessa ha ufficialmente annunciato a inizio luglio (vedi la nota linkata nel pezzo). Ci riuscirà? Ah, bella domanda: per alcuni no, perchè se dopo 11 anni ci sono 150 mila giocatori su Second Life non li convincerai facilmente a sloggiare (e poi perchè farlo, finchè spendono…). Certo la crisi economica ha dato una bella spinta, la non scalabilità del software pure, il fatto che il web sia andato in direzione opposta alle attese (vedi successo di FB e dei social network molto più semplici da usare, per quanto limitati, rispetto ai mondi virtuali) idem. Insomma: siamo nel 2014 e da qui al 2015-2016 in cui (forse) nascerà SL2 le cose saranno completamente diverse da quel 2003 in cui SL nasceva, sia tecnologicamente sia economicamente sia culturalmente. Vedremo come andrà a finire… anche se penso che i mondi virtuali ormai siano un concetto destinato a rimanere tra noi, Second Life o non Second Life. Ciao!

  • […] Il numero delle sim private presenti sulla grid di Second Life è calato sotto quota 19.000. Non accadeva dal 2008, ma per ora Linden Lab non si preoccupa.  […]

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