Amazon compra ComiXology

Amazon compra ComiXology

ComiXology for AmazonVi ricordate di ComiXology? Ne avevamo parlato di recente in occasione del superamento dei mille fumetti auto pubblicati (assieme a molte altre migliaia di albi pubblicati da 75 editori), traguardo celebrato con “saldi” allettanti. Ora lo storefront creato nel 2007 daDavid Steinberger, John D. Roberts e Peter Jaffe a New York è di nuovo al centro delle cronache, questa volta finanziarie, in quanto il colosso dell’e-commerce americano, Amazonha annunciato nei giorni scorsi di aver raggiunto un accordo per acquisire (l’operazione dovrebbe concludersi entro giugno) la società che con oltre 200 milioni di download dal lancio ad oggi è riuscita a diventare il principale canale di vendita per editori del calibro di DC Comics (l’editore di Superman e Batman).

Le trattative per la vendita di ComiXology ad Amazon pare siano iniziate già alcuni mesi addietro e abbiano messo in allarme Marvel (che vuol dire Disney) al punto da fargli modificare il proprio programma di sottoscrizioni Marvel Unlimited. Perché il gruppo guidato da Jeff Bezos si è lanciata nel settore dei fumetti digitali? Perché quanto e più di un editore tradizionale ha bisogno di contenuti di qualità per i suoi Kindle e che i fumetti possano costituirlo non vi è dubbio se si guarda a come stanno andando i numeri: da meno di 1 milione di dollari di fatturato nel 2008, nei soli Stati Uniti si è già passati a circa 70 milioni a fine 2012 (dai 25 milioni del 2011) a fronte di un mercato del fumetto in Nord America che ha realizzato nel complesso 750 milioni di dollari di vendita (dai 665 milioni dell’anno precedente).

Insomma: i mondi fantastici dei fumetti piacciono e grazie alla rivoluzione digitale stanno aumentando ancora più rapidamente i propri lettori e il proprio fatturato ed a differenza che per il resto dell’editoria il successo delle edizioni online sembra non debba comportare la morte di quelle cartacee, visto che in valore assoluto le vendite di fumetti digitali sono cresciuti di 45 milioni di dollari nel 2012, le vendite complessive di 85 milioni, il che significa che anche quelle dei fumetti di carta sono aumentate di 40 milioni. Il che se ci pensate bene è la soluzione ideale per chi come Amazon distribuisce sia prodotti editoriali tradizionali sia la loro versione digitale.

AmazonPrima di rilevare ComiXology, Amazon aveva provato a batterla lanciando Jet City Comics, un’estensione del suo programma Amazon Publishing, senza tuttavia riscuotere un successo significativo nonostante alcuni accordi con noti autori, che potrebbe ora uscire rafforzata da un’integrazione con l’offerta di ComiXology. Bezos potrebbe inoltre fornire le risorse necessarie a sviluppare ulteriormente le app di ComiXology (già disponibile per il Kindle Fire ma che potrebbe essere direttamente integrata nelle future versioni del lettore multimediale di Amazon). Tutti contenti, dunque? Probabilmente sì, anche se come sempre qualche utente paventa che l’acquisizione da parte di Amazon possa snaturare ComiXology. Ma questa è un’altra storia, che se vorrete potrete conoscere continuando a seguireMondivirtuali.it, oltre che il nostro account su Twitter e la nostra fanpage su Facebook (ma ricordate: siamo anche su Flickr, su Scoop.it e su Paper.li).

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