Facebook compra Oculus Rift

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    I mondi virtuali tornano ad essere un tema “caldo” per gli investitori? Di sicuro in poche ore alcuni annunci hanno scosso il settore della realtà virtuale: se l’ex creatore di Second Life, Philip Rosedale, ha raccolto 2,5 milioni di dollari da True Venture per la sua nuova creatura, High Fidelity di cui vi avevamo già parlato, Luxottica ha siglato un accordo con Google per “progettare, sviluppare e distribuire una nuova generazione di occhiali per Glass”. Ma il colpo grosso è quello di Facebook, che acquista Oculus Rift per 2 miliardi di dollari, vale a dire quasi mille volte la cifra ottenuta da Iribe Brendan e Luckey Palmer nell’agosto del 2012 tramite Kickstarter per riuscire a produrre i primi visori per realtà virtuale in 3D.

    Un investimento relativamente modesto per un gruppo che capitalizza oltre 155 miliardi di dollari e ha pagato un mese fa 19 miliardi di dollari per WhatsApp anche perché in fondo l’azienda di Mark Zuckerberg sborsa “solo” 400 milioni di dollari in contanti e cede 23,1 milioni di azioni proprie valutate 1,6 miliardi, mentre gli ultimi 300 milioni saranno pagati solo se verranno raggiunti certi traguardi, il che significa che potrebbero non esserlo mai se le cose non andassero come sperato (come hanno scoperto a suo tempo i fondatori di Club Penguin che con Disney sottoscrissero un accordo analogo). Se siete lettori di Mondivirtuali.it il nome Oculus Rift non vi è nuovo perché qualche giorno fa Linden Lab aveva annunciato il via di un beta-testing proprio di un viewer di Second Life in grado di connettersi ai visori di Oculus Rift.

    In una lettera alla propria comunità di utenti il 22enne Luckey Palmer (che vedete anche sotto in una foto di Daniel C. Griliopoulos e di cui potete leggere qui qualche altra informazione) ha spiegato di essersi reso conto che “la tecnologia della realtà virtuale non solo è possibile, è già in grado di diventare mainstream” e che “tutto ciò di cui avevamo bisogno era la giusta spinta”. Una mossa simile, ha invece fatto sapere su Twitter Markus Persson, creatore di Minecraft, era anche nei progetti di Mojang, ma è stata cancellata perché, come ha spiegato Persson, “Facebook mi mette a disagio” per cui nonostante fossero stati avviati “colloqui per portare eventualmente una versione di Minecrat in Oculus”, Persson in persona ha “cancellato l’affare”.

    Un parere che sembra condiviso da numerosi blogger, giocatori e semplici appassionati di realtà virtuale che in queste ore commentano, in gran parte negativamente, la notizia, nonostante sempre Palmer abbia spiegato di ritenere che la partnership con Facebook è “un’opportunità unica” e che “accelera la nostra visione, permettendoci di realizzare alcune delle nostre migliori idee e prendere dei rischi, cosa che sarebbe stata altrimenti impossibile”. La realtà virtuale, insomma, “sta arrivando e sta per cambiare per sempre il modo in cui giochiamo ai giochi”. Chi di sicuro è soddisfatto dell’accordo sono Spark Capital e Matrix Partners, due fondi venture che lo scorso anno avevano investito 19 milioni di dollari ciascuno in due round di finanziamento (in giugno e in dicembre) e che ora si ritroverebbero in mano, secondo Bloomberg, due partecipazioni del valore di 380 milioni di dollari ciascuna.

    In attesa di vedere come evolveranno le cose per Oculus Rift e per i mondi virtuali, vi segnalo che anche Mondivirtuali.it sta per rinnovarsi ed è alla ricerca di nuovi finanziatori, soci e partner, per uscire dall’ambito della blogsfera e diventare un progetto “serio” in grado di tenere alta la bandiera italiana anche in questo settore. Sono convinto che le competenze e l’entusiasmo ci siano, l’interesse anche, quello che manca è una conoscenza del terreno di gioco e di competitor e potenziali utenti di cui Mondivirtuali.it vuole continuare a informarvi sempre di più e sempre meglio. Continuate dunque a seguire il sito oltre che il nostro account su Twitter e la nostra fanpage su Facebook (ma siamo anche su Flickr, su Scoop.it e su Paper.li) se vorrete conoscere ulteriori novità.