Realtà virtuale al servizio di sport e ricerca

Realtà virtuale al servizio di sport e ricerca

Se l’Australia vi fa pensare solo a canguri e ai “Men at Work” state leggendo l’articolo sbagliato, o forse quello giusto per scoprire come la terra “down under” è dal 1987 sede della World Solar Challenge (Wsc), gara unica al mondo che si corre ogni due anni da Darwin, sulla costa settentrionale ad Adelaide, sulla costa sud, a 3.021 chilometri di distanza. Una distanza notevole, tanto più per una gara che coinvolge unicamente veicoli mossi dall’energia solare, “probabilmente le auto elettriche più efficienti al mondo” come recita il sito della manifestazione (le immagini che vedete nell’articolo sono una cortesia dell’Università di Toronto e di World Solar Challange).

World Solar Challange B7 realtà virtualeCosa c’entra una corsa australiana di auto ad energia solare (la cui prossima edizione si correrà nell’ottobre del 2015) con la realtà virtuale?  C’entra perché dopo aver centrato un quinto posto nell’edizione 2007, il team Blue Sky Solar Racing dell’Università di Toronto ha progettato e costruito un veicolo a energia solare per l’edizione 2013, chiamato “B-7”, tenendo conto delle specifiche imposte dall’organizzazione e di due vincoli in particolare: l’uso obbligatorio di quattro ruote e la seduta verticale per il guidatore. Per riuscire nell’impresa, gli studenti (una cinquantina in tutto) si sono divisi in vari gruppi di lavoro: aerodinamica, telaio, rollbar, sospensioni, impianto elettrico e array solari. In questa situazione, il coordinamento del team e la velocità di interazione erano aspetti fondamentali.

Dovevano inoltre essere risolte alcune inefficienze già esistenti, come l’impossibilità di testare virtualmente il progetto prima della costruzione e l’esigenza di scambiare e validare file fra due Cad differenti. Per superare questi ostacoli gli studenti, su consiglio di Aventec, il principale fornitore canadese di tecnologie e servizi in ambito Plm, hanno optato per la piattaforma 3Dexperience for Academia, di Dassault Systemes, utilizzando tre software, Catia per la progettazione virtuale, Delmia per la fabbricazione digitale e Simulia per la simulazione realistica, riuscendo a collaborare in maniera efficiente e a visualizzare in anteprima le prestazioni del progetto, che si è poi aggiudicato l’ottavo posto (seconda tra i concorrenti nordamericani) coprendo il percorso da Darwin ad Adelaide in 45 ore e 38 minuti a una velocità media di 65,7 chilometri orari.

Night Train 2Il nome di Dassault Systemes non è nuovo ai lettori di Mondivirtuali.it né alle imprese sportive: la squadra statunitense di bob a quattro, che alle recenti Olimpiadi di Sochi ha vinto la medaglia di bronzo, ha infatti utilizzato il sofware Solidworks di Dassault Systemes per progettare e collaudare Night Train 2, il nuovo modello di bob utilizzato in gara, erede di quel Night Train che nel 2010 vinse l’oro olimpico a Vancouver, mentre nell’ultima edizione dell’America’s Cup, il team Oracle ha vinto grazie alle modifiche, rese possibili in pochissime ore grazie anche in questo caso alla piattaforma 3Dexperience, dell’imbarcazione, del carbonio e della conduzione della barca.

Ma oltre allo sport le applicazioni del software di realtà virtuale in 3D del gruppo francese spaziano dalla ricostruzione dei monumenti della piana di Giza a quelli dei più famosi angoli di Parigi, mentre dal 2015 le alture attorno a Sheffield e Rotherham saranno dominate da una scultura di un uomo d’acciaio alta 30 metri per realizzare la quale si è fatto ricorso ancora una volta alla tecnologia 3D del gruppo francese (utilizzata per sviluppare l’esatta replica 3D digitale di una fusione in bronzo ricavata dall’originale, realizzato dall’artista Steve Mehdi con nastro da pacco).

Mondi e realtà virtuali utilizzati a scopo professionale, dallo sport al turismo, dall’arte alla didattica, dunque, a riprova del continuo sviluppo di un settore che non può e non deve essere confinato solo all’ambito video ludico o messo in relazione unicamente a una o poche piattaforme. Anche per questo vi consigliamo di continuare a seguirci oltre che su questo sito, anche attraverso la nostra fanpage su Facebook e il nostro account su Twitter così da essere sempre informati sulle ultime novità.

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