Cloud Party chiude, High Fidelity apre

Cloud Party chiude, High Fidelity apre

Cloud Party logoCloud Party resterà online sino al 21 febbraio 2014, dopo di che sarà integrato in Yahoo! secondo quanto ha annunciato in una nota la società nata a San Jose, in California, da “ex Cryptic” come Sam Thompson, Conor Dickinson, Jimb Esser e Jered Windsheimer, che con l’art director Garin Mazaika costituivano finora il team che ha sviluppato il motore 3D pensato per consentire lo sviluppo di un mondo virtuale gratuito online, multi giocatore e in tempo reale in grado di girare direttamente attraverso un web browser senza la necessità di client (come è invece necessario nel caso di Second Life, Opensim, Imvu e molti altri mondi virtuali di successo di questi anni).

Non è chiaro al momento a quale progetto il team si dedicherà una volta inglobato in Yahoo!, quello che è chiaro è che per Cloud Party dopo oltre due anni di operatività piena cala il sipario. Probabilmente l’intenzione è quella di sviluppare nuovi ambienti ludici direttamente per/in Yahoo tanto più che agli utenti è stata fornita una guida su come esportare e salvare i contenuti creati sinora. Techcrunch senza sbilanciarsi ricorda come lo scorso anno sempre Yahoo! avesse già rilevato un’altra piccola startup, Playerscale, fondata da Jasper Jansen, Oliver Kofoed Pedersen e Chris Benjamisen ed impegnata nella realizzazione di infrastrutture per i giochi cross-piattaforma che al momento dell’acquisizione poteva vantare di supportare oltre 150 milioni di giocatori sparsi per il mondo e di essere in grado di crescere di oltre 400 mila nuovi utenti al giorno.

High FidelityLa piattaforma sarebbe tuttora operativa e potrebbe eventualmente essere integrata col team di Cloud Party per dar vita a qualche prodotto o servizio di Yahoo Games (dove di recente proprio Jansen è stato nominato general manager) nel settore dei mondi virtuali e del gaming online. Nel frattempo a San Francisco una vecchia conoscenza dei mondi virtuali come Philip “Linden” Rosedale ha aperto la porta ai primi volontari desiderosi di testare la versione alpha di High Fidelity, l’ultima startup dell’ex padre di Second Life che sta sviluppando un nuovo approccio per consentire a un mondo virtuale di avere interazioni tra avatar connesse ad hardware equipaggiato con sensori sul tipo dei Google Glass o di Leap Motion.

Insomma, qualcosa si muove, finalmente, nel piccolo mondo dei mondi virtuali e noi di Mondivirtuali.it vi terremo informati degli sviluppi per cui continuate a seguirci (anche sulla nostra fanpage su Facebook e tramite il nostro account su Twitter). Nel frattempo vi segnaliamo che se siete appassionati di grafica e mondi virtuali, potete partecipare al primo contest del nostro gruppo su Flickr: non vediamo l’ora di vedere i vostri lavori!

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