Questione di numeri – cinema

Questione di numeri – cinema

I numeri dicono molto a chi li sa leggere, anche nel caso dei mondi virtuali o fantastici, che continuano ad essere un tema molto popolare nell’immaginario collettivo, più che a livello di piattaforme online, apparentemente. Iniziamo con questo una breve serie di articoli dedicati all’analisi dei numeri di alcuni mondi virtuali d’eccezione, in vari media.

Partiamo del cinema, il più vecchio “social media” esistente dopo la carta. Un film come Avatar parlando di avatar usati in un mondo fantastico ha raggiunto nel 2009 il record storico d’incasso (imbattuto da allora) con 2,78 miliardi di dollari che anche a voler pensare a una media di 10 dollari a biglietto significa non meno di 278 milioni di spettatori in tutto il mondo. Che gli spettatori di tutto il mondo amino temi fantastici, specie quando questi sono basati su “scritture” particolarmente curate, è evidente continuando a scorrere la classifica dei maggiori incassi di tutti i tempi.

Anche tralasciando pellicole di derivazione fumettistica come The Avengers (terzo in casso di sempre con 1,518 miliardi di dollari) o Iron Man 3 (quinto con 1,215 miliardi), piuttosto che The Dark Night Rises (sulle origini di Batman, nono incasso di sempre con 1,084 miliardi), spiccano nella top ten un capitolo della saga di Harry Potter (l’ultimo, Harry Potter and the Deathly Hallows Part 2, che ha incassato 1,341 miliardi) ed uno del Signore degli Anelli (anche in questo caso l’ultimo, The Lord of the Rings: The Return of the King, con 1,12 miliardi).

Temi più propriamente vicini alla “realtà virtuale” sono poi al centro della saga di Matrix, che piazza The Matrix Reloaded al 54esimo posto assoluto con 742 milioni di dollari abbondanti di incasso (mentre l’originale The Matrix è 136esimo con 463 milioni di incasso e The Matrix Revolution è 159esimo con 427 milioni). Si noti che si tratta quasi esclusivamente di titoli usciti in questi ultimi anni, segno di un crescente successo del genere fantastico e virtuale in particolare, oltre che della tecnologia 3D, tanto che lo “storicoTron, uscito nel 1982, incassò appena 33 milioni di dollari (negli Usa), mentre Vanilla Sky nel 2001 ne portò a casa poco più di 203 e il recente Tron Legacy, che pure molti hanno giudicato un sequel deludente, nel 2010 ha incassato 400 milioni di dollari in tutto il mondo.

Il successo arride dunque ai mondi fantastici e alla realtà virtuale al cinema, ma che aria tira in tv? Ne parleremo nel prossimo articolo, voi intanto fateci sapere quale è stato il vostro film più amato del genere fantastico/virtuale, anche sulla nostra fanpage o su Twitter.

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