L’ultimo viaggio di Imogen

    by -
    Bryn Oh Imogen cover

    Imogen Bryn OhLo confesso, ho dovuto attendere la segnalazione di Bryn Oh che l’esposizione Imogen and the pigeons, apertasi a inizio 2013 in Second Life, chiuderà nelle prossime settimane (immagino per fine ottobre) dopo aver attratto oltre 50 mila visitatori da tutto il mondo per riuscire a trovare il tempo per visitarla.

    Il problema di un mondo virtuale, nonostante li frequenti da anni, è l’essere “concorrente” con la vita reale nell’utilizzo del tempo di ciascuno di noi e siccome in questi anni di crisi di tempo realmente “libero” ce n’è sempre meno, almeno per la sottoscritta, impegnata a cercare di far quadrare i conti, ecco che anche lo svago e il piacere che può derivare da visitare istallazioni artistiche, partecipare a eventi, sperimentare nuovi dispositivi e tecnologie o semplicemente “perdere tempo” chiacchierando e ammirando sogni grafici al video del mio pc è sempre meno.

    Imogen Bryn OhImogen and the pigeons resta comunque una bella esposizione “immersiva ed emozionale” (per usare le parole di Honour McMillan) di un’artista che ho già avuto modo di ammirare più volte in questi anni, ad esempio presso la land italiana Mic gestita da Mexi Lane (aka Marina Bellini) e così non posso che consigliarvi di affrettarvi se ancora non l’avete vista e fare una gita a Immersiva e affrontare la nuova prova d’artista di Bryn.

    Una prova che mi pare riprenda e porti ulteriormente avanti la “cifra” vista già in Anna many murders e in Family Unit, il viaggio del visitatore dentro (letteralmente visto che si passa da una “scatola” all’altra) il viaggio dell’artista, con un movimento ascendente attraverso un labirinto fatto di ambienti, opere e atmosfere tra loro diverse ma accomunate da una certa crepuscolarità.

    Non voglio annoiarvi, Imogen and the pigeons è da vivere in prima persona più che da raccontare, così se non l’avete ancora vista o se non doveste aver fatto in tempo a vederla (se leggete questo pezzo dopo la chiusura dell’istallazione), vi lascio con un video caricato su Youtube dalla stessa artista canadese che nell’annunciare la prossima chiusura e rimozione dell’istallazione ha già fatto sapere di volersi mettere al lavoro per un nuovo progetto che spero potremo tutti godere presto, RL permettendo.