Nur Moo, under an OcTree

Nur Moo, under an OcTree

Nur Moo - Under an OcTreeConoscere sia pure “virtualmente”, a distanza, un’artista mi ha sempre procurato emozioni. Quando poi la persona è simpatica e disponibile almeno quanto tecnicamente dotata come Nur Moo, è davvero un piacere parlarne come in questo caso.

L’occasione me l’ha data una mostra, organizzata da Crystalship Rehula (artista e “graphic dreamer” francese che apprezzo da tempo) in Second Life, piattaforma di realtà virtuale della californiana Linden Lab, dal titolo Under an OcTree in cui sono presentate alcune opere della fotografa e artista grafica parmense.

Nur Moo, artista a tutto tondo

Nur Moo - Under an OcTree 2Nur Moo è un’artista a tutto tondo, presente da tempo in Second Life ma che ha anche tenuto numerose esposizioni fotografiche in gallerie d’arte “reali” e trovo che sia un’artista emergente tra le più interessanti.

La sua attività quotidiana l’ha allontanata per qualche tempo da SL, così le ho chiesto come mai fosse tornata a esporvi (le immagini che vedete si riferiscono all’istallazione virtuale tenuta presso la galleria di Crystalship, What’s This Art). Lei come sempre mi ha risposto.

Perchè Under an OcTree

Luciana Pinazzo: Ho visto che hai un’esposizione in corso in Second Life, di chi è stata l’idea tua o di Crystal?

Nur Moo: L’idea contenutistica delle fotografie è mia come del resto il “modo” di esporle, non accetto mai di esporre in luoghi dove devo solo “appendere” in modo classico le foto: siamo nel metaverso, quindi mi piace sfruttare diverse possibilità creative rispetto al mondo reale.

L.P.: Perché “Under an OcTree”?

Nur Moo - Under an OcTree 3N.M.: Under an OcTree è un gioco di parole buffo che si avvale del doppio senso della parola “tree”, come struttura di dati ad albero, normalmente usata nella grafica 3D. Il concetto centrale di questo lavoro, ancora una volta sugli avatar di Second life, è mettere in evidenza la struttura davvero reale che compone la realtà virtuale in cui nostri avatar si muovono, la struttura che sottende le immagini in movimento che vediamo sul monitor.

Credo sia molto importante ricordare, in questo momento della storia di Second Life, che esiste sempre una separazione tra la realtà e la virtualità che rende maggiormente creativo il “gioco”. Vedo spesso con tristezza come ora ci sia una preponderante tendenza nel metaverso a copiare in tutto e per tutto la realtà, creando una visione iperreale (vedi le “boobs mesh lolas tango” che hanno invaso SL) di dubbio gusto.

Nur Moo - Under an OcTree 4L.P.: Pensi SL abbia ancora qualcosa da mostrarci o il tuo ritorno è solo segno del tuo affetto per questa piattaforma e i suoi utenti?

N.M.: Continuo a credere che Second Life abbia molto da dare come piattaforma creativa per artisti (veri), purché utilizzata nel modo giusto. Mi dispiace molto che i Linden non abbiano capito questa importante potenzialità, spingendo al massimo solo la parte commerciale e relegando l’arte in quel “supermarket delle idee” che è il Lea (Linden Endowment for the Arts).

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1 Comment

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    Nur Moo , Apr 20, 2013 @ 19:48

    Thanx Luciana Pinazzo!

    Thanx a lot for the wondurful article about my last work and the very interesting Crystal Gallery: It's always nice meet you and talk about art in Secondlife <3

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