Mondi virtuali di nuova generazione

    by -
    ponti Second Life realtà

    Mondi virtuali, mere piattaforme di gioco, inutili perdite di tempo, alterazioni della realtà per alienati e depressi? O anche strumenti per fare cultura, per diffonderla, per creare e sperimentare, per provare strade che la realtà fisica impedirebbe (nella moda, nell’architettura, perché no nella musica o nella sperimentazione di format di eventi e spettacoli di intrattenimento)? Gli “spazi creativi condivisi” come ora li chiama Linden Lab, dopo che il termine “metaverso” è caduto in disuso ed è rimasto associato indissolubilmente a una ben precisa fase storica, quella del primo e irripetuto, per ora, successo di Second Life, possono avere una seconda opportunità, crediamo, in modo più maturo che non sei anni or sono.

    nuova generazione mondi virtualiSembra pensarla così anche Philip Rosedale, il “papà” della piattaforma virtuale sviluppata da Linden Lab, poi uscito dal progetto per sviluppare nuove attività (come Coffee & Power) ed ora nuovamente impegnato nello sviluppo di una piattaforma di realtà virtuale tridimensionale che potrebbe rivelarsi la prima di una nuova ondata di mondi virtuali di nuova generazione, High Fidelity, probabilmente basata sul motore 3D Voxel come riportato prima da TechCrunch (che ha parlato di un finanziamento da 3,4 milioni di dollari di cui i primi 2,4 milioni già ottenuti da Rosedale, beato lui) poi da New World Notes, il sempre attento blog di James Wagner (aka Hamlet Au).

    Questa volta con Rosedale c’è l’intero team di Coffee and Power, ossia Stephen Birada (sviluppatore IOS & Web), Jeska Dzwigalski (marketing e community manager), Ryan Downe (già in Linden Labe e poi co-fondatore con Rosedale di LoveMachine, ora SendLove, il primo progetto che il papà di SL iniziò a sviluppare quando non fu più impegnato nella gestione quotidiana del mondo virtuale della Linden Lab) Freddy Heiberger (già consulente per Accenture, CIBT e Siren Systems, esperta di audio design e modelli economici), Grayson Stebbins (designer) e Leonardo Murillo (sviluppatore OPs e senior engineering advisor). Un bel team, non c’è che dire, tanto che l’attesa è grande per capire se da High Fidelity uscirà qualcosa di realmente innovativo e “concreto”, in grado cioè di avere un impatto nella vita di tutti i giorni dei propri utilizzatori non solo in termini di intrattenimento ma anche nell’ambito professionale.

    Lukemary KublaiDi sicuro il discorso mondi virtuali è tutt’altro che morto, come sembrerebbe superficialmente al pubblico italiano. Per questo noi di Mondivirtuali.it stiamo provando a raccogliere forze nuove, nuove idee, entusiasmo e capitali, con l’intenzione di trasformare il nostro progetto da un “semplice” sito che parla di Second Life e dei principali altri mondi virtuali attuali in uno strumento per diffondere una maggiore cultura sull’argomento anche in Italia, per realizzare eventi, per scambiare esperienze, per facilitare l’incontro tra domanda e offerta di soluzioni, prodotti e servizi. Se volete saperne di più e volete darci una mano, abbiamo iniziato a chiamare a raccolta gli amici di Kublai, in ogni caso continuate a seguirci qui o sulle nostre pagine su Facebook (dedicate ai mondi virtuali e ai migliori sogni grafici che questi consentono) o tramite il nostro account su Twitter. Vi promettiamo che non vi annoierete.